Va male la Fiat, ma va male anche il made in Italy, le scarpe di Della Valle, gli occhiali di Del Vecchio, le giacche di Armani. Tutta l’industria che non è stata ancora delocalizzata in paesi terzi, sprofonda. È proprio un anno nero il 2005 per l’economia produttiva italiana. I dati diffusi lunedì dall’Istat sono […]
Ho dato una – lo dico subito – soltanto rapidissima e superficiale lettura all’indice e ad alcune delle voci che compongono le 281 pagine del programma di governo dell’Unione. E mentre leggevo e guardavo e sfogliavo c’era una sensazione che continuava a salirmi su per lo stomaco e per quegli inestricabili sentieri anatomici percorsi il […]
“Come è successo per le primarie, ci siamo sbagliati, siamo in tanti”. Ha esordito con una battuta Romano Prodi alla convention programmatica dell’Unione al teatro Eliseo di Roma. Sala stracolma, con tanta gente che ha dovuto rinunciare ad entrare “Mi sa che abbiamo sbagliato sala”, aveva detto il Professore al suo arrivo, osservando la folla […]
Una delle immagini in gara “Diversi” perché qualcuno crede in Cristo, qualcuno in Maometto, altri non credono e basta. “Diversi” perché alcuni sono omosessuali e altri sono etero. “Diversi” perché nell’Unione europea i cittadini sono ormai mezzo miliardo e il continente diventa sempre più multietnico. Una diversità da valorizzare e, se possibile, esprimere con immagini […]
È destinato a far discutere il nuovo caso di censura del governo cinese nei confronti di un sito internet di un dissidente, provocato da una “soffiata” di una multinazionale delle comunicazioni. Per la seconda volta in meno di sei mesi, infatti, il motore di ricerca Yahoo! è stato accusato, da Reporter Senza Frontiere, di “collaborare […]
Nelle mie discussioni con i dirigenti del movimento gay italiano ho sempre sostenuto che la linea strategica da loro orgogliosamente adottata (noi gay abbiamo questa cosa speciale con l’orgoglio…) puntata tutta sui Pacs era sbagliata e intrinsecamente debole. I cittadini omosessuali, questa è la mia posizione, devono solo e semplicemente poter sposarsi – ove e […]
Quando, nel 1933, la Nsdap divenne il partito più forte della Germania e Hitler ebbe la nomina di cancelliere, Goebbels si rese subito conto che la strategia della propaganda politica si sarebbe enormemente potenziata se fosse stata estesa in modo massiccio la rete dei radiotrasmettitori e, soprattutto, se fosse stata messa in commercio una radio […]

