19 Febbraio 2014

L’Ucraina e l’Europa

Appunti

Questa mattina ho parlato al telefono con i miei amici di Kiev, gli ex colleghi dei miei anni di vita da quelle parti. Mi hanno detto al telefono che la situazione è molto difficile, che gli scontri avvengono soprattutto in centro ma che i trasporti sono nel caos nell’intera città. Mi hanno riferito che ieri non tutti i colleghi sono riusciti a ritornare a casa dopo il lavoro e che la banca ha dovuto rimediare ospitalità in albergo per alcuni di loro. Mi dicono che il sostegno popolare nella capitale è quasi tutto per gli insorti e che invece l’informazione è per la maggioranza filogovernativa e filorussa. Mi è stato anche riferito che ci sono molti feriti negli ospedali.

Ora l’Europa farebbe bene a dare una prova di unitarietà e di carattere, e schierarsi in modo forte a favore degli ucraini che lottano per affermare la loro appartenenza all’Europa.

PS: Sarebbe bene se i tanti disfattisti antieuropei facessero qualche riflessione sulla vicenda di un popolo che combatte per entrare in quell’Europa su cui così tanti diligentemente sputano.

Una replica a “L’Ucraina e l’Europa”

  1. Felice Invernici ha detto:

    Buongiorno, anche se spesso non sono d’accordo con lei (o forse dovrei dire con il PD) a seguo spesso perché la trovo intelligente e perché mi fa capire molte cose della politica. Questo per quanto riguarda i complimenti. Le valutazioni con le quali non sono d’accordo sono i motivi della protesta in Ucraina. O meglio, leggo da molte parti dietro c’è l’estrema destra. Fermo restando che sarei felice di aiutare economicamente le persone in difficoltà, non trovo così peregrina la voglia di restare fuori da “questa” Europa. Distinti saluti e buon lavoro.