22 Giugno 2010

C'è un medico in sala?

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“Ci sono dieci milioni di persone pronte a battersi per la Padania”.

4 risposte a “C'è un medico in sala?”

  1. Gustavo Ulivi ha detto:

    CARO SCALFAROTTO,

    Si dice che dopo l’approvazione del bilancio del nuovo governo di coalizione inglese, un bilancio che come sai e’ stato studiato per porre riparo a tredici anni di debiti e spesa pubblica, spesa pubblica e debiti, debiti e spesa pubblica, spesa pubblica e debiti… irresponsabilmente praticati dal Nuovo Socialismo Albionico alla Mortadella di Bologna, ci siano stati 6549 infarti e che i medici, quelli in sala, e quelli fuori sala, siano stati mobilitati in massa per far fronte all’emergenza.

    Tu che sei a Londra puoi dirci che clima si respira? Gli Inglesi stanno diventando come i Napoletani: si ispirano a San Gennaro e sperano che ..”passi ‘a nuttata”?

    Dacci una testimonianza a caldo di come si sveglia una nazione dopo tredici anni di socialismo alla.. Mortadella di Bologna.

    Hai notato come le cifre del disastro inglese assomiglino a quelle delle gestioni “comuniste” del comune di Napoli?

  2. scalpha ha detto:

    Ulivi, io non sono a Londra. Vivo in Italia da quasi due anni e le assicuro che abbiamo abbastanza problemi con la nostra, di manovra. Anzi, ha visto le foto dell’immondizia di Palermo su Le Monde? Sono sicuro che mi manderà presto un commento per dirmi che ci sono pure a Brighton. Aspetto con ansia.

  3. Riccardo ha detto:

    Caro Ivan, avendo avuto il piacere di vivere a Como (Padania? Bullshit!) negli anni in cui la Lega iniziava i primi passi, ho come l’impressione che le cose siano cambiate molto per loro. Ancora ricordo i manifesti tipo “Vacca lombarda munta da Roma”, “Lotta senza quartiere al nepotismo”, “Berlusconi mafioso amico di Craxi” etc. Ora abbiamo il Trota, Miss Padania, “la Lega rivendica le banche del Nord” e Silvio e Umberto pappa e ciccia.

    Insomma, al solito in Italia la coerenza ideale e’ cruciale…

    Se posso azzardare un paragone (forse un poco forte…), mi ricordano i repubblicani (o persino i socialdemocratici) ai tempi del “Prima” Repubblica. Sempre su posizioni “critiche”, ma guai a lasciare il governo…. Penso che la leadership leghista abbia imparato la retorica ipocrita della “rivoluzione” quando si parla alle “masse leghiste” e dell’adulazione dell’amico Silvio nei palazzi romani, in fondo le auto blu sono una bella comodita’…

  4. Gustavo Ulivi ha detto:

    “…Sono a Londra e tutti mi chiedono la stessa cosa. L’OCSE interviene sulla legge bavaglio, preoccupata da quello che succede dalle nostre parti. Banalità, semplificazione, eppure se lo chiedono tutti. Pure Herta Mueller, a quanto pare dall’Ansa qui sotto….”

    Scalpha, questo post lei l’ha postato il 16 June. Io credevo che fosse ancora a Londra.
    Quindi mi scuso.

    Comunque non ha perso nulla della Londra e dell’Inghilterra contemporanee: il solito senso di desolazione, aggravato questa volta da acuta depressione nel sapere che dopo tredici anni di Socialismo Nuovo alla Mortadella gli Inglesi del Severgnini (cioe’ quelli che a confronto gli Italiani fanno schifio) devono fare “sacrifici bellici” per ripartire e ricostruire un’Inghilterra migliore dove i “poveri” migliorano le loro condizioni economiche e i “ricchi” non diventano nababbi facendo speculazioni di Borsa.
    Perche’ dopo tredici anni di Socialismo alla Mortadella (cioe’ quella “roba” che in Italia andava da Prodi a Bertinotti passando attraverso la Bindi e quel pecoraro dello Scanio) i poveri in Inghilterra sono ancora piu poveri e i ricchi ancora piu’ ricchi. La cosiddetta “forbice” si e’ allargata e i poveri sono piu’ affamati e ignoranti di prima.
    Ed ora, perche’ in futuro si possa elevarli ad un livello “occidentale” di poverta’, non a quello “asiatico” nel quale li hanno sprofondati i nuovi socialisti alla Mortadella, dovendo risanare l’economia e creare ricchezza da ri-distribuire ai “poveri” che il nuovo socialismo ha tradito, bisognera’ farli soffrire per almeno 5 anni per contenere al massimo il debito piu’ alto dei paesi della Comunita’ Europea e rimettere in moto un’economia sana che la ricchezza la crea e non la distrugge. E solo dopo che l’hai creata puoi cominciare a re-ditribuirla.

    Fra cinque anni, forse, se tutto va bene, se i poveri guidati dai socialisti duri (cioe’ dai Comunisti) non ricorreranno alla rivolta e alla disobbedienza di massa, torneremo ad avere un “paese normale”, un’Inghilterra “normale”, come Maximus D’alema voleva l’Italia, ma si sbagliava paese. Eh Eh Eh

    Ecco: i Socialisti alla Mortadella italiani farebbero bene a trascorrere un mesetto in Inghilterra, possibilmente fuori dal perimetro Piccadilly Circus – Trafalgar Square – Covent Garden – Soho (gay area), cosi da scrivere al Pizzaiolo di Via Solferino letterine meno imbecilli sulla situazione della GRANDE Bretagna.

    (Chissa’ se il “pizzettaro interista” li legge i giornali inglesi; forse l’Inghilterra gliela telefonano quelli dell’Economist che sono sempre occupati a guardare cosa fa il Berluska e non vedono le tonnellate di cacca che producono i primi ministri socialisti del GRANDE Regno Democratico (?) della REGINA). Eh Eh Eh

    Riguardo la “munnezza” britannica le assicuro che ce n’e’ tanta: e’ l’ultimo paese d’Europa nelle percentuali di riciclaggio; esiste una sezione speciale di Polizia dedicata soltanto all'”illegal dumping”, cioe’ allo scarico illegale di sotto-prodotti dell’industria e dell’edilizia. Nel Napoletano cammorrista si scarica in un anno quello che nel Sud Est Britannico si scarica in un mese. (Ma loro non hanno la Mafia!) EH EH EH

    Eh si: un mesetto in Inghilterra (quella vera) farebbe proprio bene agli anglofili etimologicamente cretini che affollano la blogosfera.
    Tornati in Italia farebbero un pelligraggio alla Madonna di Pompei per averli fatti nascere e studiare e vivere nel “cesso” italiano.

    Si, lo so: nel cesso italiano ci sono aree piene di “munnezza”, perche’ ogni paese ha i suoi difetti o le sue palle al piede.

    Ma almeno c’e’ il sole e la pizza e’ bbbona.
    Eh Eh Eh

    P.S.
    Io, come ho gia’ detto in altre occasioni, in inghilterra vivo benissimo: e’ che mi preoccupo per le masse, la poraggggente…
    Do you know what I mean?