Nel frattempo un nostro concittadino, Marco Canale, si sposa oggi a Londra con il suo compagno Alan Webb. Una delle priorità del nuovo governo dovrebbe essere l’impegno a far sì che nessun italiano debba più ricorrere alla generosità e alla civilità di altri paesi per vedere riconosciuti i propri diritti elementari di persona e di […]
La cosa che dispiace, alla fine, non è solo che non si sia riusciti a eleggere il nuovo presidente del Senato in modo rapido e indolore. Quello che dispiace è che – anche se tutti (e io per primo) cocciutamente ci ostiniamo a non vedere e a sperare nel contrario – ci si ritrovi ancora […]
Da qui, tutto quello che vedo arrivare dall’istituzione Italia ha l’aria di essere un orrendo casino. Ragazzi, scusatemi il commento da esiliato, questo spettacolo non è niente niente edificante. Secondo me c’è da preoccuparsi. Vediamo come finisce al Senato questa sera. La serata non mi pare iniziata gran che, comunque.
Allora. Leggo dal sito di Repubblica la seguente notizia: “Il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni si è pronunciato sul caso del direttore generale della Rai Alfredo Meocci, che è stato dichiarato incompatibile con la carica che ricopre in viale Mazzini in quanto per sette anni aveva fatto parte proprio dell’organismo preposto alla vigilanza […]
Sarà. Secondo me, alla fine, pretendere di voler dare patenti di democrazia ai propri avversari politici provoca due ordini di problemi nient’affatto trascurabili. Il primo. Se si cominciano a dare valutazioni, in assenza di parametri oggettivi, si finisce tutti in un gran casino dove i fischi e gli insulti li prende la Moratti ma li […]
Dati i commenti al mio post di ieri sulle contestazioni alla Moratti, e in particolare quello del mio amico Alberto Biraghi, torno subito sul punto. Sarò un illuso e un perduto idealista, ma mi piacerebbe vivere un giorno in un paese nel quale il 25 aprile, giorno dedicato alla liberazione di tutti, tutti, dalla tirannia […]
Nemmeno facendo un’enorme fatica riesco a capire come si possa contestare la Moratti – che pure è stata un tremendo ministro ed è un inauspicabile futuro sindaco della città – nell’atto di spingere suo padre, reduce da Dachau, seduto su una sedia a rotelle (e ha ragione Luca nel suo post), ma ciò che trovo […]

