Lo Stato è la casa di tutti, questo è il modo più semplice e bello per riassumere il valore e il significato della difesa della laicità dello stato. Qualunque sia il proprio credo, il proprio genere, l’etnia o l’origine nazionale, l’orientamento sessuale, l’età, le abilità o le disabilità, uno stato laico riconosce ai propri cittadini i medesimi diritti, doveri ed opportunità. In uno stato laico la spiritualità di uno ha lo stesso valore e merita il medesimo rispetto della scelta di non credere di un altro e a nessuno vengono tolti diritti o concesse facoltà sulla base del credo di un altro. In uno stato laico lo stato di salute della democrazia si misura sul livello di protezione riservato alle minoranze, quale che sia la loro consistenza numerica, e la maggioranza rinuncia con serenità ai propri simboli ogni qual volta è necessario assicurare – anche visivamente – che la volontà democratica esprime l’unità di tutti, ma proprio a tutti, i cittadini. Proposte: riconoscere subito a tutti i cittadini maggiorenni che lo desiderino di poter sposarsi e richiedere (singolarmente o in coppia) a parità di condizioni la valutazione della propria idoneità all’adozione di un minore. Promuovere l’approvazione di una legge organica sulla parità di genere nella politica, nelle istituzioni, nelle professioni, nella società.
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Ivan Scalfarotto
Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno nel Governo Draghi. Deputato di Italia Viva. Mi occupo di democrazia, di diritti e libertà, di enti locali, impresa e affari internazionali.
Ho fondato Parks - Liberi e Uguali.

