29 Maggio 2013

Ciao Franca

Appunti

Il racconto alla televisione del rapimento e della violenza subiti da Franca Rame fu una specie di choc, per me ragazzino. Faceva ridere, di solito, Franca Rame. Ma quella volta no. Quella ferocia restituita senza nessuno sconto, e anche senza alcuna compiacenza – così, asetticamente, come la registrazione di un video da telecamera fissa – rimane uno dei ricordi più forti e indelebili della mia memoria. Come quel “processo per stupro” che la televisione mandò in onda in quegli anni in bianco e nero o la vicenda della macelleria del Circeo, altre memorie peste e livide che meriterebbero di essere rinfrescate in questo tempo in cui tutto sembra continuamente cambiare. Ma il dolore, la sopraffazione e la morte che gli uomini continuano a imporre sul destino delle donne, quelli, non cambiano mai.

Una replica a “Ciao Franca”

  1. gustavo ha detto:

    On. Scalfarotto,

    Voi “compagni” non cambierete mai: grondate retorica romantico-decadente da ogni poro quando si tratta di glorificare un “compagno”. (O una compagna)

    La invito rispettosamente a tornare con i piedi per terra e a leggere questo link:

    http://www.ilgiornale.it/news/rame-l-attrice-che-si-fa-lifting-recitare-anche-politica.html