4 Maggio 2013

Aggiornamenti (degni di nota) su Biancofiore

XVII Legislatura

++ GOVERNO:LETTA,A BIANCOFIORE DELEGHE SU P.A. ++NON ASSEGNATE A LEI QUELLE SU PARI OPPORTUNITA’,SPORT E GIOVANI (ANSA) – ROMA, 4 MAG – Il presidente del consiglio, Enrico Letta, comunica che al sottosegretario alla presidenza del consiglio Michaela Biancofiore non verranno assegnati compiti nell’ambito delle deleghe per le Pari opportunita’, lo sport e le politiche giovanili, bensi’ compiti nell’ambito delle deleghe per la Pubblica amministrazione e la semplificazione.(ANSA).

CP 04-MAG-13 11:32 NNNN

5 risposte a “Aggiornamenti (degni di nota) su Biancofiore”

  1. Sciltian Gastaldi ha detto:

    Quindi Enrico Letta ha valutato che le posizioni di M. Biancofiore sulle pari opportunità non erano “molto conservatrici” ma proprio inadatte al ruolo, e l’ha rimossa, come abbiamo chiesto in tanti sulla stampa. Ottimo.

  2. Francesco ha detto:

    Ma pensarci prima di nominarla?

  3. gustavo ha detto:

    Pero’ non si capisce perche’ se Dario Fo, Gino Strada e Mario Monti (ne cito solo alcuni) dicono o alludono che Brunetta e’ un essere fisicamente deforme (cioe’ un “nano”), il movimento GLBT e la Sinistra in generale sorvolano, glissano, se ne fregano e, magari, sotto sotto, godono e si compiacciono, mentre se la Biancofiore fa “dichiarazioni non sobrie” su “chi va con i trans”, sottolineando, come del resto fanno tutti, in Italia e nel Resto del Mondo, che ad essere emarginate, sottomesse, non rappresentate, violentate e, se politicamente di colore diverso, come succede in Italia alla Carfagna e alla Boldrini, insultate e diffamate, sono sempre le donne, ….. non si capisce – dicevo – perche’ la Biancofiore scateni campagne furibonde per il suo incarico al Ministero della Pari Opportunita’ che portano, nel giro di 24 ore alla sua rimozione, mentre chi, come sopracitato, si riferisce alla statura di un uomo come ad una “diversita” da deridere pubblicamente, la faccia sempre franca e la passi sempre liscia.

    In fondo, le “diversita’”, fisiche o sessuali che siano, dovrebbero essere rispettate a tutti i livelli: e’ la Natura che gioca questi….”scherzi”. In altre parole non e’ un difetto da deridere se l’on. Ivan Scalfarotto e’ nato omosessuale o il professorino Sciltian Gastaldi pratica felicemente la sua bi-sessualita’: la loro dignita’ di individui rimane esattamente la stessa di quella di cui godono gli individui cosiddetti “normali”.

    Perche’ allora non si applica la stessa filosofia anche all’on. Brunetta che invece viene razzisticamente declassato come sub-umano al punto che qualcuno pensa addirittura che non possa rappresentare la citta di Venezia ritenendolo “incompatibile?

    In che paese viviamo?
    Forse in un paese dove se il razzismo e’ di destra e’ brutto e cattivo, se invece e’ di sinistra diventa bello, buono e giustificato?

  4. Omar Supio ha detto:

    Gustavo, Brunetta sarebbe un nano repellente anche se fosse alto 1,95.

  5. Gustavo ha detto:

    OMAR SUPIO,

    Brunetta, al massimo, potrebbe essere un uomo politico repellente, nel senso che, dal punto di vista di chi non la pensa come lui propugna idee e programmi, contro i quali e’ lecito esercitare repulsione, cioe’ rigetto.

    Gli uomini oggettivamente repellenti per avere propugnato idee abbiette sono altri: Hitler, Stalin e Mao-Tze-Tung, per esempio (quest’ultimo eroe giovanile di Dario Fo quando faceva il Sessantottino un po’ stagionato).
    Tutti e tre questi repellenti individui del Secolo appena trascorso, il Ventesimo, erano nazional-socialisti o internazional-socialisti. Tutti e tre si sono dedicati con impegno allo sterminio di massa, alle purghe degli oppositori politici, ai campi di concentramento, agli arcipelagi gulag.

    Brunetta e Berlusconi non hanno nulla che li avvicina ai veri repellenti della Storia dell’Umanita.
    Sono persone che la pensano diversamente da te e, com’e’ normale in Democrazia, cercano consenso elettorale presentando le proprie idee agli elettori i quali, essendo imbecilli come tu certamente e presuntuosamente credi, li votano e li legittimano a rappresentarli.

    Questa piccola lezione di democrazia che ti ho dato dovresti copiarla e incollarla sullo specchio del bagno cosi alla mattina quando ti fai la barba te la ripassi e la digerisci onde diventare un giorno, si spera non lontano, un cittadino migliore.

    Prendo anche lo spunto per ricordarti che prima che arrivassero i Grillini a fare della politica un’arena di insulti volgari e fascisti, il termine “nano” lo usavano solo le persone ignoranti: le persone politicamente corrette e civili non lo usano da quando si e’ fatta strada nella societa’ occidentale una certa sensibilita’ e una forma di rispetto per coloro ai quali la Natura ha giocato qualche bizzarro scherzetto.

    Come del resto succede gia’ con i “negri” che non si chiamano piu’ Negri, ma Neri.
    E nel caso dei “Froci”, che mi sembra essere anche il tuo caso se interpreto bene i tuoi interventi, la parola da usare correttamente e’ GAY. oppure omosessuali.

    Se io dicessi che tu, dal mio punto di vista, sei un “frocio repellente”, avrei guai con la Giustizia.
    Se tu dici che Brunetta e’ un “Nano Repellente” non commetti nessun reato.
    Dire che sarebbe NANO anche se fosse alto 1.95 e’ una scemenza perche’ il Brunetta, al di la’ di ogni ragionevole dubbio, e’ un uomo di piccola, piccolissima statura. Ben al di sotto di quella che viene considerata la “normalita’”. E se non fosse veramente “nano”, tu non avrestio mai chiamato NANO REPELLENTE un uom,o alto 1.95.

    C’e’ molta strada da fare, prima che la gente di sinistra possa veramente definirsi gente “migliore” di quella di Destra.

    Sotto molti aspetti Destra e Sinistra si assomigliano moltissimo: sara’ per questo che Napolitano, non potendone piu’, gli ha ordinato di spurgarsi a vicenda e ritornare a fare politica in maniera decente.

    Da quello che leggo a me sembra che ci sia piu’ razzismo, sessismo e fascismo nella propaganda della Sinistra contro gli oppositori politici, di quanto se ne respiri in una bettola leghista frequentata dal Trota e dai suoi compagni di merenda.

    Ed e’ quasi piu’ “giustificabile” il Trota, nella sua ignoranza semi-analfabetica, di quella corte intellettuale radical chic che chiama “NANO” il Brunetta e “MIGNOTTA” la Carfagna.
    Ma guai a dire “FROCI” perche’ e’ un termine insultante e politicamente scorretto!

    Il cammino della civilta’ umana e’ lungo e difficile, ma spurgarsi dell’ipocrisia che inquina i nostri cervelli e’ davvero un’impresa titanica.