15 Aprile 2012

Quello che Salvini non dice

Appunti

Mi pare di capire che la linea di difesa della Lega, in particolare per bocca di Matteo Salvini che imperversa da giorni su tutte le reti e a tutte le ore, sia che il movimento ha fatto pulizia e che le malefatte di quattro gatti (non importa che siano moglie, figlio e migliore amica del leader assoluto e sovrano) non macchiano la buona fede e le idee di centinaia di migliaia di militanti.

Quello che Salvini non dice è che la linea politica della Lega, per anni, è stata decisa proprio da quei quattro gatti che oggi sono stati epurati e che tutti nella Lega hanno pigiato i loro bottoncini alla Camera e al Senato in pedissequa osservanza di quella linea politica. Per questo, al di là dei comportamenti non etici o addirittura illegali di qualcuno, c’è un tema politico grande come una casa che non coinvolge solo Bossi e il Cerchio magico ma tutti coloro (inclusi Maroni e i maroniani, Salvini incluso) che hanno approvato le leggi ad personam, la linea economica di Tremonti e pure i salvacondotti ai vari Cosentino.

Per ripulirvi da queste responsabilità le scope e le ramazze non sono certo sufficienti, caro Matteo.

Una replica a “Quello che Salvini non dice”

  1. Zanna Bianca ha detto:

    Bossi si è dimesso, Belsito anche, il trota si è dimesso addirittura da consigliere regionale; ora anche Boni si è dimesso. Manca solo la Mauro.
    Invece Emiliano, Vendola, De Magistris (addirittura rinviato a giudizio) sono ancora lì; Lusi e Penati anche.
    Tristemente sono questi sono i fatti.
    Il resto sono solo chiacchiere.