23 Gennaio 2012

L’Assemblea del PD e la notizia che nessuno ha dato

Appunti

La domanda di Fabio Fazio ieri a Ezio Mauro, sulle incertezze del PD in tema di legge elettorale e di primarie, mi pare meriti una precisazione. L’assemblea di venerdì e sabato ha detto una cosa molto precisa: che il PD è fermamente intenzionato a cambiare la legge elettorale in linea con le recenti raccomandazioni del Capo dello Stato. Poiché però sappiamo di non essere maggioranza in parlamento, nel caso non si riuscisse a cambiare la legge elettorale, faremo le primarie per la scelta dei candidati. Questo è l’impegno formale e inequivocabile di Bersani.

Mille persone mi hanno chiesto perché allora non si sia votato l’OdG Civati-Vassallo (che peraltro io ho firmato). La risposta è in primo luogo che quell’ordine del giorno era estremamente tecnico e minuzioso, in quanto conteneva il regolamento per intero e non solo la richiesta che il principio “primarie in caso di porcellum” fosse accolto. In secondo luogo e soprattutto poi, avendo il Segretario Bersani fatto proprio esattamente quel principio, e vi garantisco che saremo tutti lì a ricordarglielo a tempo debito, votare un OdG su un tema sul quale il massimo dirigente del partito si era formalmente impegnato sarebbe stato come ritirargli la fiducia.

La notizia di sabato è quindi che il PD non nominerà i suoi parlamentari nella prossima legislatura. Non mi pare male.

2 risposte a “L’Assemblea del PD e la notizia che nessuno ha dato”

  1. comparealfio ha detto:

    Faccio a te la stessa domanda che ho fatto a Civati: se la legge elettorale con cui si voterà sarà un porcellum modificato (magari con l’introduzione del voto di preferenza e con poche altre modifiche) che fine faranno queste primarie? Ritieni sempre valida l’idea di decidere i candidati nei collegi con questo metodo? Se si, non vedi comunque un certo margine di ambiguità nell’impegno del segretario sulle primarie parlamentari?

  2. miapolis51 ha detto:

    Se Bersani è stato eletto attraverso le primarie,non si capisce perchè,e a maggior ragione per la responsabilità assunta,i parlamentari ed i consiglieri non debbano essere scelti attraverso le primarie.La posizione dei proponenti dell’odg,sotto quest’aspetto non appare univoca.