22 Aprile 2009

Si parte!

Diario

europa_flag.jpg

La Direzione Nazionale del Partito Democratico ha approvato ieri le liste per le elezioni europee. Come vi avevo anticipato, il Pd di Milano e quello della Lombardia mi avevano chiesto la mia disponibilità a candidarmi, e ieri la direzione del partito mi ha inserito tra i candidati della circoscrizione Nord Ovest, che comprende Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Oggi per me è quindi l’inizio di un’avventura impegnativa e stimolante e vorrei cominciare nel modo migliore, cioè circondandomi di persone care, amici, sostenitori, iscritti, simpatizzanti ed elettori del Pd.

Consideratevi quindi tutti invitati alla festa di inaugurazione del mio comitato elettorale, mercoledì 29 aprile alle 20,30 presso il circolo del PD di via Archimede, a Milano. Vi chiederò una sottoscrizione minima di 25 euro, che serviranno a finanziare le prime iniziative della mia campagna: le nostre ambizioni e le nostre idee necessitano di gambe forti su cui camminare, per farle arrivare dove vogliamo. Spero che possiate essere in molti: avremo modo di fare due chiacchiere, iniziare a raccontarci l’Europa che vogliamo e porre insieme il primo mattone di questa piccola impresa.

16 risposte a “Si parte!”

  1. Paola ha detto:

    Buon Viaggio !
    Auguri per questa nuova impegnativa avventura che sicuramente ti vedrà protagonista.
    Spero vivamente tu possa approdare al Parlamento Europeo per portare le tue idee e rappresentare così quanti di noi desiderano un effettivo cambiamento all’interno del PD.

  2. giodi ha detto:

    in bocca al lupo!

  3. daniele b. ha detto:

    In bocca al lupo., Ivan.
    Se alla fine dovessi votare PD…beh…sappi sin d’ora che la tua presenza in lista sarà stato uno dei principali “moventi” della mia decisione (voto in Piemonte).
    Anche se averti al Parlamento Europeo significherà altresì NON averti (o averti molto tangenzialmente) nella vita politica italiana… 🙁

  4. Luca Gras ha detto:

    In bocca al lupo, di cuore.

  5. Marco ha detto:

    buon lavoro Ivan e in bocca al lupo…
    che dire d’altro: io mi sono rotto, voto scalfarotto…
    rima baciata rima fortunata!
    hehe
    M.

  6. Marco ha detto:

    buon lavoro Ivan e in bocca al lupo…
    che dire d’altro: io mi sono rotto, voto scalfarotto…
    rima baciata rima fortunata!
    hehe
    M.

  7. Jack ha detto:

    Ivan intanto ti faccio il mio più grande in bocca al lupo per questa avventura, dopo vorrei un tuo commento: Franceschini ha tanto criticato Berlusconi e Di Pietro per essersi candidati quando – per legge – alla fine occuperanno solamente il posto di altri non lasciando la carica che oggi ricoprono (mica son fessi!). Ma anche il Pd ha nomi in lista che ricoprono attualmente cariche istituzionali. Come la mettiamo, Franceschini non sta facendo lo stesso gioco? A parte pochi nomi nuovi – te ad esempio – ci sono i trombati e tromboni delle amministrative dell’anno scorso, nomi già visti e sentiti da 20 anni a questa parte: dov’è il cambiamento tanto annunciato, tanto proclamato con titoli a sei colonne sui giornali?
    Ciao e nuovamente in bocca al lupo.
    Ps: voterò la Serracchiani nella mia circoscrizione 😉

  8. maria cascella ha detto:

    ciao ivan, ti voterò e sto già chiedendo in giro di sostenerti, in bocca al lupo

  9. francesco ha detto:

    Ivan ma hai chiesto tu di essere messo ultimo in lista? Posso dire che non sembra che il tuo partito non ti stimi molto… Ieri stavo guardando i nomi, cercando eventualmente a chi dare le altre 2 preferenze. Non ho trovato nessuno… Credo che alla fine ti voteró, ma posso dire che questi due eventi (la tua posizione in lista, e l’assenza di coleghi facilmente riconoscibili come validi) non è che proprio mi entusiasmino?
    Francesco

  10. francesco ha detto:

    Ivan ma hai chiesto tu di essere messo ultimo in lista? Posso dire che non sembra che il tuo partito non ti stimi molto… Ieri stavo guardando i nomi, cercando eventualmente a chi dare le altre 2 preferenze. Non ho trovato nessuno… Credo che alla fine ti voteró, ma posso dire che questi due eventi (la tua posizione in lista, e l’assenza di coleghi facilmente riconoscibili come validi) non è che proprio mi entusiasmino?
    Francesco

  11. ForestOne ha detto:

    Ciao Ivan, innanzitutto ti chiedo DOVE è possibile leggere la composizione delle liste del PD visto che il sito del medesimo, tutt’ora riporta solo i (poco raccomandabili) capilista… Se non trovo nella mia circoscrizione (Centro) una candidatura analoga alla tua o alla Serracchiani, il mio voto andrà certamente a “Sinistra e Libertà”.
    In seconda battuta, ti chiedo se non trovi… “bizzarre” (?) queste due dichiarazioni:
    Dario Franceschini, 22/04: “La direzione del Pd ha approvato praticamente all’unanimità le liste per le europee, “frutto di un lavoro collegiale e condiviso con i segretari regionali che hanno intrecciato le rose di nomi provenienti dal territorio con le indicazioni dei vertici nazionali”
    Enrico Letta, 23/04: “Credo che le liste per le europee potevano essere fatte meglio”.
    Ti chiedo inoltre di esprimere un commento sulle parole di Romina Zago della Direzione Nazionale Giovani Democratici, profondamente delusa dalle liste presentate e che si appresta, come Fausto Raciti a non votarle: http://www.nicolita.it/Detail.asp?Id=18061

  12. Alessandro ha detto:

    Ti avrei rivotato VOLENTIERI (sono uno dei tuoi elettori alle primarie del 2005), ma il tuo collegio è un po’ “fuori mano”.
    Ad ogni modo un grosso in bocca al lupo !!!
    P.S.
    Sotto trovi una frase che spero ti porti fortuna e ispiri la tua campagna elettorale:
    “Se anche non possiamo prevedere il tempo che verrà, abbiamo almeno il diritto di immaginare come vorremmo che fosse… ” (Eduardo Galeano)

  13. santina ha detto:

    Sono molto contenta che tu ti candidi, Ivan, felice.
    Così alle Europee posso votare qualcuno che mi piace e di cui mi fido ( e che non è il “male minore”, come alle provinciali).
    Farò promozione per te…

  14. Romina Zago ha detto:

    Visto che mi sono trovata citata vorrei precisare che io voterò alle europee perché il voto è un diritto e un dovere, conquista storica e imprescindibile per una società che si definisce civile. Da cittadina e da militante nel Pd voterò e voterò Pd, ovviamente. Purtroppo sono ancora incerta su chi dirotterò le mie preferenze nella circoscrizione centro, molto probabilmente non a un toscano (scelta sofferta visto che sono toscana) ma non è sostenibile vedere scritti in lista nomi che già si davano per certi dallo scorso settembre quando gli elettori chiedono altro: rinnovamento (che non si traduce per età anagrafica ma per mentalità), progettualità, contatto con il territorio, sapere ascoltare e saper dare delle risposte a ciò che viene chiesto. Ci siamo giustamente indignati per le veline presentate dal Pdl, ma – con le dovute differenze di merito del caso, questo è ovvio – in Toscana è stata fatta la scelta di candidare un’atleta, un’ottima atleta che io ho tifato e sostenuto fermamente alle Olimpiadi, ma cui non darei mai il voto per il parlamento europeo visto che lei stessa dichiara di non sapere nulla di politica ma che ha accettato perché ama le sfide. Certo l’elezione è una bella sfida ma la politica è altro. Allora mi chiedo, che connotati attribuiamo al seggio parlamentare europeo? Un mero poltronificio dalle laute indennità oppure la sede in cui rappresentare le istanze italiane nella prospettiva di una maggiore integrazione europea, dal punto di vista economico, politico e sociale? Ci vogliono competenze se la scelta è la seconda.
    Il partito chiede a noi giovani di impegnarci in politica, per la società e per il territorio, e quando lo facciamo ci sbatte la porta in faccia. Ci chiede di non dividerci per leader politici e quando lo facciamo non ci riconosce perché troppo impegnato a sistemare le sue correnti.
    Sia chiaro, ho detto e ribadisco che il peso politico non ci deve essere concesso dall’alto perché altrimenti non saremmo autonomi nella nostra azione. Il peso politico ce lo dobbiamo conquistare e questo poteva essere un modo, visto che le elezioni europee fortunatamente permettono ancora di esprimere il voto di preferenza: avremmo combattuto in campagna elettorale per la nostra linea politica, per il futuro che vogliamo, per le idee democratiche e riformiste che ci animano. Molto probabilmente non saremmo stati eletti, ma avremmo compiuto passi avanti per la realizzazione del progetto in cui crediamo.
    È stata fatta un’altra scelta, adesso non ci rimane che cercare i candidati che più rappresentano il progetto del partito democratico.
    In bocca al lupo Ivan!
    R.

  15. ForestOne ha detto:

    Ciao Romina, scusami se ti ho citato travisando la tua dichiarazione, ma quel passaggio nell’articolo in questione era un pò ambiguo (o sono solo io che sono un pò rinco…).
    Condivido pienamente ciò che dici ed anch’io noto la desolazione e la pochezza della lista presentata dal PD per la circoscrizione Centro. Penso che ci voleva un pò più di coraggio. Solo un pò più di coraggio… Mi spiace ma a questo giro la matita copiativa cadrà sul simbolo di Sinistra e Libertà: se contribuirò a superare lo sbarramento del 4%, bene, tanto altrimenti non avrei saputo a chi darlo.
    In bocca al lupo!

  16. Romina ha detto:

    Tranquillo, anzi mi ha fatto piacere! E mi fa piacere, purtroppo, leggere che ci sono molti delusi come me delle scelte fatte dal partito sui candidati al parlamento europeo. Il passaggio nel comunicato era di sostegno a Raciti che non ha votato le liste alla direzione nazionale pd.
    Il pd in questo modo continua ad andare nella direzione opposta alla società…e questo fa molto male a una persona che crede fermamente nel progetto democratico come me.