25 Settembre 2006

Uno su millle ha meno di trent'anni

Giovani

Davvero sconsolante il rapporto Ocse “Education at a glance 2006” – commentato oggi da Salvo Intravaia su Repubblica – che piazza la scuola italiana al penultimo posto nella graduatoria dei trenta Paesi membri per quanto riguarda la percentuale di laureati. Le performance degli studenti sono scarse, anche se le classi sono meno affollate che altrove, s’investe meno dell’Islanda o del Messico, ma l’intero iter scolastico di tredici anni costa ben più della media, occorrono quasi 100mila euro per portare un ragazzo alla maturità. Abbiamo un “parco” docenti mal pagato e vecchio: solo uno su mille ha meno di trent’anni. E via di questo passo.
Il Parlamento ha approvato la riforma Moratti nella passata legislatura e l’ha bloccata in questa, fine della storia.
Siamo davvero una generazione senza maestri, con “padri” irresponsabili, tutti presi a conservarsi la poltrona, orbi all’importanza capitale che l’istruzione e la formazione rivestono per il futuro, e il presente ormai, dell’Italia. Questi individui sono gli stessi che poi pretenderebbero di lasciare in Italia la gestione delle imprese italiane; fra poco i brontosauri cominceranno ad “esaurirsi” e così si accorgeranno non solo di non avere cervelli a cui passare il testimone (emigrati altrove), ma anche di non avere il personale qualificato. Sempre che non confidino di passare il testimone e la patata bollente ai propri figli.
E.M.

Una risposta a “Uno su millle ha meno di trent'anni”

  1. Filippo ha detto:

    c’e’ una seconda possibilita’: che i brontosauri di oggi (che non se ne andranno per altri 10-15 anni) continueranno a spolpare lo stato come stan facendo gia’ da 15 anni. Perche’ pagare per fare innovazione dei prodotti aziendali? se vuoi guadagnare di piu’ basta andare dal parlamentare tuo amico e farsi fare una legge su misura per te.
    alla lunga, impoverita la produzione aziendale anno dopo anno, probabilmente diverremo un paese balcanico dove andare a far ferie. Dove i figli continuano il lavoro di spolpamento cominciato dai padri. Per qualcuno i soldi ci sono sempre.
    Leggi il post di oggi su http://www.bloggers.it/movimentolaureati/