Trovo su un blog amico questa foto di Veltroni con una grande immagine di Aung San Suu Kyi srotolata da un balcone del Campidoglio. Bellissimo il fatto, bellissimo il post, bellissimo tutto, ma com’è che l’Italia non assomiglia di più a questo signore qua? Cosa stiamo aspettando? (Grazie a Clio di pozzanghera)
“Quello che fa di un paese un paese civile sono le regole del gioco: devono essere chiare, e condivise da tutti i giocatori. La Costituzione repubblicana nata dalla resistenza al nazi-fascismo è il patto che ci fa riconoscere come comunità. Votare no è un gesto semplice e chiarissimo d’amore per il nsotro paese e una […]
«Raccomandazioni all´elettore. Primo: vai a votare perché quel voto è di importanza capitale per la tutela dei tuoi poteri sulle cose dello Stato. Secondo: difendi il dibattito plurale sui problemi della Nazione. Terzo: non sperare nei supercapi e negli uomini della provvidenza. Quarto: stai attento nel delegare i tuoi poteri ad altri. Infine, le Costituzioni […]
Spinti dalla cronache e dalla grigia azione del nostro debole governo, Luca Sofri ed Eugenio Scalfari declinano ognuno a suo modo lo stesso concetto, con la sola differenza della chance che Scalfari ancora intravede in caso di vittoria del No. Io propendo per l’asciutta sintesi sofriana (“L’Italia è spacciata”) e sottoscrivo.
Sul blog del Campo dell’Unione, molti eccellenti motivi per votare no… ed uno per votare niet!
Qualche anno fa, era la fine del 2001, con alcuni amici a Milano creammo “Adottiamo la Costituzione”, un’associazione e un sito in difesa della Costituzione. Chiedevamo agli italiani di “adottare” un articolo della Costituzione, come si adotta una spiaggia o un monumento in pericolo, come si adotta un bambino, di viverlo e farlo proprio e […]

