8 Agosto 2008

Favole

Diario

Le Olimpiadi, si sa, sono una favola. E guarda caso su 10.708 (diecimilasettecentootto) atleti presenti a Pechino i gay sarebbero giusto sette, proprio come i nani di Biancaneve, e ovviamente nessun italiano.

Uno dei sette, il tuffatore australiano Matthew Mitcham, ha detto cose molto intelligenti a Emanuela Audisio di Repubblica in un’intervista che vi consiglio caldamente, molto più concreta e vera di certe favole che ancora credono di raccontarci.

5 risposte a “Favole”

  1. sam ha detto:

    il tuffatore, poi, ha solo 20 anni ed è veramente in gamba nell’intervista.
    Tra l’altro, su 7 omosessuali dichiarati, 6 sono donne, avrai letto..

  2. sam ha detto:

    il tuffatore, poi, ha solo 20 anni ed è veramente in gamba nell’intervista.
    Tra l’altro, su 7 omosessuali dichiarati, 6 sono donne, avrai letto..

  3. MAio ha detto:

    Ho amato Pechino, ho amato l’apertura dei giochi. Sinceramente mi sembra un evento stupendo, e l’aria che si risperava a Beijing (metafoticamente, perché quella vera faceva un po’ schifo) era stupenda, la gente era felicissima e orgogliosa, gentile e entusiasta.
    Resta il fatto che 7 su diecimila e rotti è davvero in barba ad ogni statistica, ma anche io me ne guarderei bene in un paese che per regole sulla sicurezza olimpica ha chiuso i (alcuni? tutti?) locali gay nel periodo incriminato. Ahia.

  4. homoeuropeus ha detto:

    Guarda un po’ l’ultima trovata degli organizzatori cinesi…

  5. claudio ha detto:

    facciamo una petizione per delle quote GAY alle Olimpiadi, invece di fissare futili limiti di accesso in base alle prestazioni, perbacco!