Le Olimpiadi, si sa, sono una favola. E guarda caso su 10.708 (diecimilasettecentootto) atleti presenti a Pechino i gay sarebbero giusto sette, proprio come i nani di Biancaneve, e ovviamente nessun italiano.
Uno dei sette, il tuffatore australiano Matthew Mitcham, ha detto cose molto intelligenti a Emanuela Audisio di Repubblica in un’intervista che vi consiglio caldamente, molto più concreta e vera di certe favole che ancora credono di raccontarci.


5 risposte a “Favole”
il tuffatore, poi, ha solo 20 anni ed è veramente in gamba nell’intervista.
Tra l’altro, su 7 omosessuali dichiarati, 6 sono donne, avrai letto..
il tuffatore, poi, ha solo 20 anni ed è veramente in gamba nell’intervista.
Tra l’altro, su 7 omosessuali dichiarati, 6 sono donne, avrai letto..
Ho amato Pechino, ho amato l’apertura dei giochi. Sinceramente mi sembra un evento stupendo, e l’aria che si risperava a Beijing (metafoticamente, perché quella vera faceva un po’ schifo) era stupenda, la gente era felicissima e orgogliosa, gentile e entusiasta.
Resta il fatto che 7 su diecimila e rotti è davvero in barba ad ogni statistica, ma anche io me ne guarderei bene in un paese che per regole sulla sicurezza olimpica ha chiuso i (alcuni? tutti?) locali gay nel periodo incriminato. Ahia.
Guarda un po’ l’ultima trovata degli organizzatori cinesi…
facciamo una petizione per delle quote GAY alle Olimpiadi, invece di fissare futili limiti di accesso in base alle prestazioni, perbacco!