23 Ottobre 2012

Oggi su L’Unità

Appunti

La mia intervista di oggi su L’Unità.

6 risposte a “Oggi su L’Unità”

  1. angelo d'anna ha detto:

    Ognuno fa le scelte che ritiene più opportune, anche se questo non vuol dire scelte politiche. Però dal salto della quaglia a parlare a prescindere dalla realtà, non mi pare rispettoso né nei confronti di Renzi, né tanto meno nei confronti di chi soffre la scelta dell’uno o l’altro candidato. Perchè dire che i temi sono imposti dalle domande dei giornalisti? Questi sono i temi che Matteo ha posto a fondamento iniziale della sua campagna. Piuttosto cominciamo a parlare del suo programma e cerchiamo di capire i numeri in esso elencati. Ad utilitate.

  2. Enrico ha detto:

    Ora che Renzi ha denunciato al Garante della Privacy il regolamento approvato dall’Assemblea Nazionale, cosa farà qual’ora gli dovessero dare ragione?
    Si dimetterà o resterà a vicedirigere un organo che non è in grado di rispettare?
    Oppure sta a preparando un’agenzia per dire che quella del suo candidato è stata una discreta stupidaggine?

  3. Enrico ha detto:

    Rispettare la legge, intendo.

  4. Guido Matucci ha detto:

    Non si sarebbe dovuti arrivare a questo punto.

  5. nunzio ha detto:

    per essere uno che punta sui contenuti, direi che Renzi ha un comportamento ben strano. Prima parlava solo di D’Alema, adesso che D’Alema si ritira parla solo di regole e di secondi turni e di ricorsi alla privacy. con il buffo intervallo delle slides delle isole Cayman. si vede che ha deciso che a tenersi sul vago si prendono piu’ voti.

  6. Franco ha detto:

    Ho paura che le colpe di Dalema siano un po’ una peculiarità del centrosinistra. A me fa tristezza vedere sciupata un’occasione così! Il centrodestra, o quello che ne rimane, sta dando uno spettacolo che definire triste o ridicolo è quasi un complimento. In questo momento non c’e’ avversario: i berluscones sono totalmente allo sbando. Il PD, attraverso le primarie, mai vive e serie come quelle di questa tornata, ha l’occasione di mostrare nettissima la differenza (non che non lo stia già facendo..). Di la’ un’accozzaglia di gente smarrita, di qua un partito vero che si erge dalla melma del momomento contingente, mostrandosi come l’unica vera forza democratica del paese in cui tra l’altro si sta svolgendo un meraviglioso dibattito per le primarie. Le primarie sono un momento di “pubblicità” gratis in cui confrontandosi cmq si parla del partito, delle proposte alternative per il governo del Paese. Oggi di politica se non ne parla il PD non ne parla nessuno. E se nel PD, invece di litigare come spesso accade, si parlasse, sfidandosi, delle proposte, i riflettori sarebbero accesi solo su quello. Che bello spettacolo sarebbe, che forza, che lezione…e che pubblicità per il PD, per il bene del PD, tutta gratis, ripeto.
    Io seguo il dibattito, credo un po’ al di sopra della media dei cittadini, quanto meno riguardo al tempo che dedico. Però non ho capito ancora molto delle differenze politiche tra Bersani e Renzi! Monti dopo un giorno che governava, che piaccia o no, ha detto chiaramente che vede nel tempo una riforma fiscale che sposta la pressione tributaria dal lavoro, dalle imprese, dall’irpef, verso i consumi e verso la grandezza stock (i patrimoni), recuperando,così facendo, anche un po’ di equità sul fronte dell’evasione. E’ difficile dire se questa manovra sia liberale o socialista…è un’idea, ed anche un fatto nella recente legge di stabilità ,così come nel decreto salva Italia e sottointende una visione. Non so di chi sia colpa se stiamo sciupando questa occasione…..Bisogna secondo me lavorare di più per far passare in concreto cosa un leader sta vedendo e come farlo, che non è solo l’elenco generico delle cose da fare!: Mi auguro che per questo mese rimasto il dibattito primarie riesca a fare questo salto di qualità, magari anche attraverso uno o piu faccia a faccia che prevedano anche di dover rispondere a domande poste direttamente dai cittadini.