24 Agosto 2012

A proposito di legge elettorale

Appunti

Se la legge elettorale sarà quella di cui si legge in giro, lo dico subito: non mi piace per nulla. Innanzi tutto non capisco il premio di maggioranza a un solo partito. Se il premio di maggioranza a una coalizione ha un senso – perché spinge a formare alleanze, riduce la frammentazione e aumenta la governabilità – non si capisce per quale motivo una sola forza politica, in un sistema proporzionale, dovrebbe prendere il 25 per cento dei voti e portare a casa il 40% dei seggi. Un premio a cosa?

Se si vuol far saltare il meccanismo di proporzionalità tra voti e seggi, allora tanto vale prendere il coraggio a due mani e fare un bel maggioritario all’inglese dove un solo partito governa anche col 35% dei voti e nessuno ha mai pensato che ci fosse un vulnus alla democrazia. Anzi, gli inglesi hanno da poco deciso di tenersi il sistema che hanno nonostante le proposte di modifica. Un motivo ci sarà. (Nota: per favore non scrivete nei commenti che l’Italia non è il Regno Unito. Non sfugge né a me, né agli altri e-lettori).

Secondo punto: le liste bloccate vanno tolte di mezzo, e bisogna introdurre i collegi, più piccoli sono e meglio è, per garantire un collegamento tra eletti ed elettori. E’ giusto che ciascun cittadino sappia chi è il suo deputato e gli (le) si possa rivolgere con richieste, lamentele, petizioni o altro ed è giusto che gli elettori del collegio possano misurare la performance del proprio deputato per decidere se accordare a quella persona la fiducia nella successiva tornata elettorale.

Delle preferenze penso il peggio (come ho già scritto in precedenza) e spero che il PD non scenda a compromessi su questo punto.

Resto insomma dell’opinione che il doppio turno alla francese sarebbe una soluzione migliore (senza nemmeno scandalizzarsi per un eventuale semipresidenzialismo che completi il quadro in modo coerente) e che, al peggio, tanto varrebbe tornare felicemente al Mattarellum che, in fondo, faceva il suo mestiere ed è stato eliminato solo per motivi di bassa macelleria di cui anche i suoi autori oggi sono – a parole – pentiti.

Una replica a “A proposito di legge elettorale”

  1. Nazario ha detto:

    L’art 67 del senza vincolo di mandato scardina qualsiasi legge e maggioranza. Fatta la Legge fatto l’inganno. Insieme per vincere, incasinati nel governare. Il PDL nonostante la legge porcata dei nominati ha avuto 100 traditori. Questo significa che la coalizione è servita a prendere voti, per poi andarsene quando si vuole.