1 Luglio 2011

Una classe dirigente degna di questo nome

Appunti, Democrazia

Guardate queste facce, ascoltate quello che dicono. La loro autorevolezza, la fermezza delle parole e dello sguardo. La determinazione e il coraggio. Il problema non è soltanto quello di avere delle buone leggi, il problema è avere anche dei buoni legislatori, gente di cui essere orgogliosi, da considerare dei modelli, figure che ispirino. Guardateli. E poi pensate alle facce dei nostri leader. Quelli con l’occhio bovino e quelli che hanno paura della propria ombra. I mille distinguo, le risposte oblique. Gli idioti utili e quelli inutili. Provate a pensare all’ultima volta in cui avete visto una leadership di questo genere in azione a Ballarò o da Santoro. Qualcuno che vi abbia detto: “Ci stiamo lavorando, e va meglio. It’s getting better”. Ecco. Il problema sta tutto qui.

Una replica a “Una classe dirigente degna di questo nome”

  1. Maurizio Guccione ha detto:

    Sono d’accordo con te, Ivan. Però bisogna far capire anche ai granitici D’Alema e Veltroni che ora basta, basta con le loro saccenze e le strategie perdenti. E non solo: basta con le rispettive catene di Sant’Antonio che da Roma alla più piccola circoscrizione condizionano la politica che servirebbe. Quella del cambiamento. Se non si scassa questo meccanismo non può esserci vera innovazione. Un saluto di stima.