7 Maggio 2010

Sbalorditi

Uncategorized

Un tifone si sta sollevando per la fotografia di due famosi calciatori fotografati in un atteggiamento molto affettuoso. Su Facebook c’è un gruppo di 14 mila distratti che si sono riuniti in rete per dichiararsi “sbalorditi” per questa foto. I 14 mila tontoloni forse dimenticano che i calciatori sono uomini e che alcuni uomini hanno atteggiamenti molto affettuosi tra di loro, e che hanno tutto il diritto di averli senza che nessuno se ne sbalordisca o gli stia a rompere le scatole. Peccato che anche un uomo intelligente come Beppe Severgnini ci sia caduto dentro facendoci su del gracile umorismo e che il sito del Corriere, non contento, abbia aperto addirittura un concorso per raccogliere frasi da mettere dentro un fumetto sulle teste dei due malcapitati. Immagino con quali risatine e colpetti di gomito sia celebrata la brillante idea nella redazione del più autorevole quotidiano italiano. Questa robaccia qui è l’omofobia, sapete, mica altro.

25 risposte a “Sbalorditi”

  1. guido ha detto:

    Innanzitutto c’è una bella differenza tra lo sbalordirsi e il rompere le scatole (in generale sono sempre a favore del primo e assolutamente contrario in ogni occasione al secondo)ed in secondo luogo credo che non ci sia niente di male a fare un po’ di ironia sull’omosessualità.

    io ovviamente sono stato sbalordito (sorpreso) da questa foto e credo che gran parte delle persone omosessuali lo siano state quanto me. non c’è nessuna malizia o cattiveria nell’essere sbalorditi.

    credo ovviamente, come tutte le persone civili, che non si debba rompere le scatole a nessuno e che nessuno meriti di essere discriminato per il suo orientamento sessuale.

    Credo però che anche una bella dose di autoironia non faccia male, in tutte le persone, tanto etero quanto omosessuali.

  2. MarcoB ha detto:

    […redazione del più autorevole quotidiano italiano.]?!? Il Corriere?!? La mia sensazione è differente. Perfettamente d’accordo invece sulla definizione di omofobia, che non è solo costituita dalla legnata fisica sulla testa del “diverso”, ma ahimè anche da qualcosa di più impalpabile, che tipicamente afferisce al concetto di club maschile, in Italia, omofobo e misogeno per eccellenza. MarcoB

  3. Fafo ha detto:

    di solito l’autoironia non la si fa sugli altri…

  4. Meursault ha detto:

    Scalfarotto vorrei conoscere il suo parere sulla firma di Paola Concia a favore della manifestazione dei fascisti di Casa Pound.
    Considerando l’esiguo numero dei gay all’interno del PD, lei ritiene sensato l’appoggio alla causa neofascista da parte della parlamentare?
    Di cosa si tratta: autolosienismo istituzionalizzato o palese ignoranza storica? Aspetto delucidazioni. Saluti.

  5. Anton Ioni ha detto:

    Ma signori suvvia vi prego un po’ di ironia!
    Non potrebbe essere solo una foto un po’ buffa come altri prima di me hanno detto? Trovo un po’ inquietante questa propensione a dar fuoco alle torce e far saltare le dighe ventilando lo spettro del complotto omofobico ad ogni sciocchezza. E soprattutto piuttosto controproducente. Non potremmo provare a rivolgere la nostra vibrante indignazione verso qualcosa di un pochino meno sciocco? Non potremmo prendere le cose con un briciolo di levità in più?
    No. Purtroppo credo di no. E me ne dispiaccio.
    Tra l’altro non ravvedo tutto questo odio discriminante verso gli omosessuali nelle frasi pubblicate, che sono del tipo “è nuovo quest’orologio?” E voi? Probabilmente sì.

  6. pier ha detto:

    concordo con Ivan, il solito modo di trattare queste cose, rozzo e ignorante. Nessuna discriminazione diretta certo, però nulla di divertente e corriere che come al solito va dietro al gregge e si conferma giornale da 4 soldi.

    p.s. Alla concia, sulla questione casa pound, tanto di cappello,come sempre

  7. Anellidifum0 ha detto:

    Motivo per cui, su Facebook è nato un gruppo uguale e contrario a quello degli sbalorditi, fondato alcuni giorni fa: http://www.facebook.com/#!/group.php?gid=115192088519496&ref=mf

  8. ale ha detto:

    Fare ironia sui gay in Italia non è come farla – che so – in Germania o in Olanda, dove i gay sono di fatto considerati cittadini a tutti gli effetti. I gay in Italia non hanno gli stessi diritti di tutti, sono vittima di ripetuti attacchi verbali e di una montante violenza omofoba (vengono picchiati perché gay, non sono vittime di quella violenza cieca di cui chiunque può essere vittima per il fatto di essere nel posto sbagliato al momento sbagliato: no, i violenti se le vanno proprio a cercare le loro vittime). Finché ci sarà questa anomalia, fare battutine sui gay sarà come fare battutine sui negri nell’Alabama segregazionista delle Jim Crow Laws.
    Secondo: come già rilevato da altri, per parlare di autoironia bisognerebbe che il concorso con le didascalie per la foto di Ibra e Piqué fosse stato fatto su un sito gay. Ma a farlo è il corriere (minuscolo), che – come tutte le grandi testate italiane – ha sempre dimostrato una grande ignoranza e un forte preconcetto in questioni di omosessualità.
    Cari guido e anton, se ancora non lo aveste capito, molti gay si sono stufati di essere trattati così in Italia. È tanto difficile da capire? Non riuscite proprio a vedere la differenza tra ironia e pregiudizio (in questo caso omofobo)? Siete ciechi o ci fate?

  9. luca ha detto:

    il fatto è che l’ironia dovrebbe almeno far ridere..pienamente d’accordo Ivan.
    Severgnini è un poveraccio

  10. Paolo Bizzarri ha detto:

    Ahem, come dire… ci sarebbe una crisi globale dell’euro…

  11. otto ha detto:

    Forse se la smettessimo di preoccuparci quando la gente ci prende in giro risulteremmo meno antipatici?
    Oppure è un abile complotto per far sì che, forzando la politically correctness nella gola degl’italiani, salti fuori una generazione di comici degna di questo nome (alla Gerry Seinfeld o David Letterman, per capirci)?

  12. otto ha detto:

    Riflettendoci, quello che hai scritto è veramente preoccupante: se queste battute (che ho letto solo perché le hai riportate: quando ho visto la notizia sul sito del Corriere un enorme «chissenefrega» l’ha messa nella stessa categoria di quelle sul GF) sono omofobia, e la legge deve perseguitare l’omofobia, allora le battute diventano un crimine?
    Stai dando così ragione a quelli che hanno, vergognosamente, affossato il DDL Concia?

  13. scalpha ha detto:

    Otto, spegni pure tutti i tuoi campanelli d’allarme: la legge Concia prevedeva un aggravante sui reati a sfondo omofobico. Fare battute non è un reato, quindi non gli si può applicare nessuna aggravante.

  14. ale ha detto:

    e bravo Bizzarri, un bell’esempio di benaltrismo! Se poi Scalfarotto scriverà un post sulla crisi dell’euro che farà? Scriverà: “ahem… ci sarebbe il riscaldamento globale” (o la fame nel mondo, o l’entropia, o quello che vuole Lei). Ci sarà sempre qualcosa di più importante di cui parlare, e allora?

  15. scalpha ha detto:

    No, non mi togliete gli interventi di Bizzarri! Mi ci sono affezionato…

  16. Paolo Bizzarri ha detto:

    @ale

    E’ una questione di “stare su quello che accade” e ragionare per priorità. Capisco sia difficile e non facilissimo, ma per uno abituato a lavorare fra i migliori cervelli del mondo un concetto come “priorità” dovrebbe essere facile, se glielo speighiamo lentamente.

    In questo momento TUTTI i capi di stato dell’Euro stanno discutendo della crisi dell’Euro. TUTTI. FORSE l’opposizione dovrebbe occuparsi di un fatto di tale rilevanza internazionale, che coinvolge il proprio paese.

    Magari si potrebbe evitare di parlare, chessò, delle elezioni di un altro paese che con l’Euro non c’entra nulla.

  17. Paolo Bizzarri ha detto:

    @scalpha

    Vorrei credere che lei è pagato direttamente dal capo dell’opposizione per comportarsi così, ma temo che lei lo faccia di sua spontanea volontà.

    Prendere in giro un suo potenziale elettore non è una grandissima strategia elettorale. Come dire, è difficile votare per qualcuno che ti da in faccia dell’idiota.

    Comunque, il blog è suo, faccia come crede. Si dovrebbe però domandare COME MAI lei prende 20 commenti a post (e magari cinque sono miei, e ci credo che mi è affezionato) quando un blog di un qualsiasi altro personaggio che parli di argomenti simili fa cinquanta o cento commenti tranquillamente.

    E no, qui non c’entra niente il conflitto di interessi e bla e il potere mediatico e bla e la gerontocrazia e bla e ancora bla. E’ proprio che lei scrive cose poco interessanti, marginali, inutili. Vuole rendersene conto o no?

  18. scalpha ha detto:

    Permalosetto, l’elettore… Su, Bizzarri, non se la prenda!

  19. Filippo Zuliani ha detto:

    Ottimo post, Ivan. Fa veramente pensare. Hai scritto a Severgnini?

  20. Paolo Bizzarri ha detto:

    @Scalpha

    Temo che lei sia irrecuperabile. Lei è uno dei leader di un partito di MINORANZA. Il suo obiettivo è prendere PIU’ voti, non perdere i voti che lei già dovrebbe avere.

    Se non riesce a capire questa ovvietà, non so che dirle. Ah sì: controlli con le sue conoscenze in area pisana se sono (o meglio ero) un vero elettore oppure no.

    Si diverta.

  21. Leo Perutz ha detto:

    “Portami tua sorella” risponde in modo greve Ibra alla giornalista spagnola impertinente e in questo modo, forse, risponde indirettamente anche a Scalfarotto che si preoccupa del rispetto della vita affettiva dei calciatori ma che forse non ha compreso che la foto, nella sua estemporaneita´, non discuteva della affettivita´dei personaggi coinvolti quanto della loro immagine pubblica.
    La rispostaccia di Ibra per certi aspetti e´chiarissima.
    La foto e´ divertente perche´ crea semplicemente un forte contrasto con quella che e´ la iconografia classica del campione sportivo e nella fattispecie di Ibra (il duro dal cervello non particolarmente voluminoso, senza sentimenti, pronto a cambiare maglia per 50 euro di contratto in piu´all´anno). Un Ibra colto semplicemente nella dissacrante e satirica negazione della sua immagine pubblica, niente di piu´.
    Tale semplice archetipo satirico lo hanno naturalmente colto i lettori del Corsera che infatti si sono sbizzariti proprio sulla ridicolizzazione dei personaggi e non certo sui loro gusti sessuali.
    Saluti

  22. giangiovanni ha detto:

    finalmente qualcuno che scrive una cosa intelligente. bravo Leo Perutz, concordo pienamente.

  23. […] maggiore quotidiano nazionale spicca per […]

  24. Filippo ha detto:

    I capi di stato c’hanno meso 5-6 mesi per capire che dovevano prendere delle misure per salvare la Grecia. Sono loro che non stanno sul pezzo.

  25. giangiovanni ha detto:

    @ bizzarri: ragazzo, fatti una camomilla! cosa avrebbe dovuto fare scalfarotto, darti ragione, così ti saresti sentito ben rappresentato e lo avresti votato? l’autonomia di giudizio non è contemplata tra le virtù dei tuoi eleggibili? e poi scusa tanto, non è neanche che abbia dissentito, semplicemente ha fatto una battuta, oltretutto non offensiva, sui tuoi commenti, non ne ha la legittimità, essendo che il blog è suo?
    e inoltre: la gran bretagna con l’euro non c’entra nulla? sei proprio un intelligentone, perché non ti candidi tu, ché poi ti votiamo tutti?
    infine: ti do del tu non per mancanza di rispetto, ma perché mi va. non essendo un candidato, non corro il rischio di perdere il tuo voto.