8 Dicembre 2008

Soru

Diario

soru.jpgIeri sera, mentre aspettavamo di andare in onda, ho potuto vedere l’intervista di Renato Soru, ospite di Fabio Fazio, e ne sono rimasto veramente molto impressionato. Con quel suo modo così asciutto di porsi, Soru ha avuto la capacità di esprimere – con un’autorevolezza e una credibilità che da tempo non vedevo irradiarsi da un politico – tutta una serie di concetti che credevamo morti e sepolti nel Circo Italia di Berlusconi. 

La politica come servizio, il rispetto delle regole e degli impegni presi, la sinistra come la descriveva Foa: pensare di più agli altri e di più al domani. Idee che credevo essere diventate irrimediabilmente minoritarie e fuori moda hanno ripreso sotto i miei occhi un senso di possibilità concreta. Magari mi sbaglio, magari è stata solo un’intervista particolarmente ben riuscita, ma ieri sera mi è sembrato finalmente di aver visto un leader. 

83 risposte a “Soru”

  1. Giacomo ha detto:

    Qui http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=invasioni&video=18992 trovi Soru alle Invasioni Barbariche.
    E no, secondo me non ti sbagli, sarebbe un buon leader, comunque più serio e credibile di tutta la dirigenza attuale.

  2. Giovanni Fontana ha detto:

    Ti volevo dire di andarti a vedere l’intervista alle Invasioni, ma l’hanno già fatto!

  3. Selfs. ha detto:

    Ok
    Archiviata per sempre la FAVOLA che non esiste nessuno meglio di Veltroni. Era ora.

  4. Nicholas ha detto:

    Assolutamente d’accordo con te…quasi un peccato sentirlo dire che non ha intenzione di intraprendere un’avventura a livello nazionale…

  5. accento svedese ha detto:

    Sentendolo mi sono davvero emozionato. Mi piace il suo modo di porsi, mi piace ciò che dice e mi piace quel suo dirlo in maniera semplice, accessibile a tutti.
    Potrebbe davvero essere lui il futuro, spero vivamente che non si fermi alla politica regionale perchè ha molto da dare. Il PD va cambiato e lui potrebbe essere l’uomo giusto.
    Riprendiamoci il partito. E’ roba nostra, non dei vari D’Alema, Rutelli & co. che non hanno fatto altro che collezionare sconfitte e compromessi al ribasso.

  6. riccarù ha detto:

    Voglio votare Sorubama alle prossime politiche!

  7. trumas ha detto:

    caro ivan,
    sono contento che una persona come te abbia visto e sentito renato soru,parlare di vita e pilitica..e ne abbia riconosciuto il valore..ti posso assicurare:è tutto vero quello che hai sentito!!è veramente cosi!!
    anzi ti invito a interessarti della sua azione politica e rinnovatrice in sardegna.

  8. Fr@nco ha detto:

    a conferma che le alternative agli attuali dirigenti ci sarebbe, ma la politica italiana preferisce affidarsi alla millenaria esperienza delle solite mummie.

  9. Zeppe ha detto:

    Soru e` geniale. Peccato, apparentemente lo e` troppo per la sinistrina che ci troviamo: i suoi “alleati” gli ahnno fatto terra bruciata intorno, e ho paura che non ce la fara` alle prossime elezioni. Non sorprende che stia scomodo chi, come lui, rifiuta di aderire ai “giochetti di potere” a cui l’esecutivo locale sardo, paradossalmente piu` di quello nazionale, e` abituato.

  10. giodi ha detto:

    e magari, ci vorrebbe un terzo sardo dopo Gramsci e Berlinguer!
    e comunque, ci sta già pensando, senno l’unità che se l’è comprata a fare?
    😉
    G.

  11. Stefanooo ha detto:

    Ciao a tuttiii! Volevo solo dirvi ed assicurarvi che lui è veramente cosi, è semplicemente incredibile! Io sono cagliaritano qndi lo so 😉 . E’ il nostro orgoglio! Spero lo sia PRESTO per tutti gli italiani xke abbiamo dei delinquenti da mandare a casa!
    Questo è il link dove metteranno l’intervista a Che tempo che fa. Ciaooo
    http://www.chetempochefa.rai.it/R2_HPprogramma/0,,303,00.html

  12. Ivan, dovremmo puntare alla grande su Soru. In questo momento è l’unico credibile, l’unico che può ergersi sopra le correnti, l’unico che può erodere il consenso del Cavaliere.

  13. Enzo ha detto:

    Anch’io ho avuto un’ottima impressione dall’intervista di ieri.
    Vi prego provateci davvero a fare nascere il Partito Democratico…. quello che c’è adesso è un’accozzaglia senza senso e senza nessuna attrattiva (…e Veltroni dice che va bene così)

  14. violina ha detto:

    Soru è veramente così. Sentito dal vivo ad Olbia sabato sera (è la quarta volta che lo sento in quattro anni) ed è stata una vera emozione. In pochi anni ha fatto quello che la inconsistente classe politica sarda non aveva fatto in trenta anni. Basta solo dire che è riuscito a far smantellare le basi militari americane da La Maddalena…e l’ha imposta come sede del G8 2009!!!
    E’ un grande, io dico sempre che è avanti di venti anni, e proprio per questo in Sardegna ha difficoltà a far passare il messaggio. Senza contare la guerra che gli sta facendo l’establishment politico, per primi gli ex DS…. una vergogna.

  15. marcoc ha detto:

    …temo solo i ‘ricorsi’: un imprenditore, l’azienda in crisi….e poi in generale il fatto che ci si appassioni sempre a chi è molto ricco.
    comunque, ben venga (amici sardi ne parlano davvero bene).
    Piuttosto: perchè non c’era alle (finte) primarie? vi prego, d’ora in poi impegnamoci per esigere di poter scegliere veramente i nostri leader (almeno così non potremo più lamentarci di loro…): in fondo siamo il partito democratico, no?
    marcoc

  16. g. ha detto:

    l’intervista è qua,
    http://www.renatosoru.it
    ciao!

  17. Anellidifumo ha detto:

    Finalmente uno che sa parlare da leader. E non è certo l’unico, nel PD. Penso a Bersani. In ogni caso ora che è chiaro che ci sono almeno due teste rotonde nel partito, speriamo che abbiano voglia di tentare di invertire la rotta, perché di questo passo arrivate alle Europee del 2009 ma non penso arriverete a quelle del 2014. Nel frattempo la realtà è che in Sardegna Soru s’è dovuto dimettere più per azzerare l’opposizione interna che per merito del PDL!

  18. giovanni ha detto:

    Peccato che sia sotto male in sardegna e che rischia di prenderle di brutto

  19. marco ha detto:

    Finalmente, è da tempo che lo dico, quello che più dispiace e che hai dovuto aspettare di sentirlo in TV quando , per esempio le scorse settimane per le ragioni che ora sanno tutti ha minacciato le dimissioni per la salvaguardia del territorio. Ad avercene di Soru !!!

  20. Paola ha detto:

    Ho visto Soru l’altra sera da Fazio ed anche l’intervista alle Invasioni Barbariche. Ebbene non mi vergogno di dire che mi sono davvero emozionata! Ho pensato persino che lui possa essere il nostro Obama. L’onestà e la rettidudine che lo caratterizzano mi infondono il coraggio di pensare che forse per la sinistra non è finita. Ma l’Italia non è l’America e quello che temo è che le solite “mummie” non gli permetteranno di emergere perchè lui può essere soluzione alla ” nostra questione morale”.
    Per concludere vorrei anch’io esprimere la speranza che anche Bersani possa finalmente ambire a cariche molto più importanti, perchè lui ha davvero la preparazione, la giusta competenza ed anche l’umiltà di rivolgersi con termini semplici al cuore di tutti. Per favore ridateci l’orgoglio di appartenere ad un partito e ridateci l’orgoglio di essere di sinistra. Per il momento io non ce l’ho più.

  21. Leo perutz ha detto:

    Ho ascoltato l’intervista e come Paola, qui sopra, non sono rimasto estraneo alle parole pronunciate dal governatore della Sardegna. Coinvolgenti, nuove, lineari. Affascinante in particolare quel concetto “dell’annullamento” di se che un politico dovrebbe mettere in atto una volta investito di una responsabilita’. Ricordo pero’ che il problema del PD non e’ il problema di “un uomo solo” e che quindi non si risolve sostituendo Soru a Veltroni. Il fallimento di Uolter e dei “principia” enunciati al Lingotto ( che pure avevano destato una certa commozione) e’ stato decretato dal sistema politico del partito, ingessato nelle sue procedure e nella sua stessa natura, e non dalle incapacita’ di un uomo solo. L’uomo poi’ e’ divenuto simbolo di queste procedure e quindi simbolo del fallimento.
    Impiantare Soru a Roma, senza rivoluzionare il resto del partito, significherebbe creare solo la ennesima icona per poi bruciarla succesivamente in piazza.
    Se poi il Sig. Scalfarotto intende uscire dal PD, avvicinarsi a Soru e con lui fare qualcosa di “diverso, conflittuale, laico e di sinistra” a livello nazionale … allora e’ un altro discorso e ci si potrebbe anche stare.

  22. enzo lodesani ha detto:

    Anch’io ho visto l’intevista a Soru è ho avuto la conferma di una persona di spessore, capace di usare parole che nella politica di oggi sono sparite. Tuttavia voglio ricordare che Soru è stato messo in minoranza dalla propria maggioranza e che fin dall’inizio del suo impegno ha incontrato ostacoli (alcuni palesi altri indiretti) proprio nelle file di DS e Margherita. Sicuramente Soru potrebbe essere un leader a livello nazionale ma sarebbe triturato se non fosse supportato da una messa in discussione totale di questo PD. Voglio dire che il PD così com’è fatto è irriformabile perchè è costruito su presupposti che stanno agli antipodi rispetto all’idea di apertura alla società, di partecipazione, di democrazi: per non parlare della laicità, della difesa dei diritti e delle politiche riformiste. Inoltre fino a quando il PD avrà una base che avvalla -nei fatti- tutto questo, i tentativi di cambiamento saranno velleitari.

  23. Pio Capobianco ha detto:

    Ho avuto la stessa impressione.

  24. kamillo ha detto:

    beh, Soru oltre che dimostrare di essere persona colta, leale, onesta e con le idee chiare per quanto riguarda lo sviluppo della Sardegna, ha dimostrato pure, declinando ogni chimera di coinvolgimenti a livello nazionale, di avere perfettamente chiaro cosa bolle nel verminaio del PD.
    Soru dice semplicemente che non è “il salvatore”, anche se ce ne vorrebbero di persone così.
    Dice implicitamente che il PD è lo specchio marcio di un paese in decomposizione, dove a trionfare non è il “bene comune”, ma gli interessi personali e le clientele.
    Ricorda anche che continua ad essere “Presidente dimissionario” nonostante il viatico di Uolter….qualcosa vorrà pur dire.

  25. mauro lodi ha detto:

    soru l’altra sera è piaciuto tantissimo anche a me e per un attimo mi ha sollevato dallo stato di depressione progressiva in cui mi trovo, politicamente parlando, dal 2005 (estate dei furbetti del quartierino) ad oggi…
    soru mi da l’impressione di essere molto concreto, onesto, determinato a fare le cose come vanno fatte, appassionato della sua regione, e infine molto molto coraggioso. mentre tutti si affannano a dire che dobbiamo “crescere”, soru ha il coraggio di dire che per uscire dalla crisi (uscire per modo di dire..) non ha senso puntare sul rilancio indiscriminato dei consumi, perchè sono stati proprio i consumi forsennati che ci hanno portato a questo punto. altro punto per la quale gli andrebbe fatto un monumento è la legge salva-coste+piano paesaggistico della sua regione. anche qui, purtroppo, abbiamo la maggir parte dei politici totalmente indifferenti al consumo di suolo e alla crescente e folle urbanizzazione dell’italia (e sopratutto delle sue parti più pregiate e belle).
    la sua intervista è stata esaltante. soru fa sognare, veramente. peccato che alla fine abbia detto di voler continuare il suo lavoro esclusivamente sull’isola…uno così avrebbe fatto sparire la vecchia dirigenza del pd in un attimo…
    cmq secondo me il pd, anche con soru ai vertici, non c’è la farebbe lo stesso. troppa la melpa da spalare, troppi i personaggi attaccati alla poltrona, con le mani in pasta, collusi con i poteri più o meno forti, ostili alle regole, alla legge, alla magistratura, pronti all’inciucio. il pd è morto ragazzi. secondo me la soluzione migliore sarebbe quella di mandarli al diavolo e cotruire qualcosa di veramente nuovo insieme ai vari soru, scalfarotto, civati, ecc…
    mauro lodi

  26. Lorenzo ha detto:

    Soru è fantastico. Spero che un giorno possa impossessarsi del PD scalzando i dirigenti ex comunisti ed ex democristi in crisi di identità e di credibilità. Nel frattempo, per non sbagliare, voto il partito degli onesti: IdV. Ciao, piddì.

  27. Anellidifumo ha detto:

    Lorenzo, a giudicare dai sondaggi di Repubblica, pare tu non sia il solo: IDV all’8% e PD al 28%. Ma c’è tutto il tempo da qui a giugno per accorciare ulteriormente la forbice… in ogni caso, speriamo che dopo questa nuova batosta Walter ne prenda atto e si faccia da parte. Anche se probabilmente potrebbe resistere: dopotutto, se non si è dimesso per aver perso male le elezioni politiche, perché dovrebbe dimettersi per aver perso le europee, che sono meno importanti?

  28. renato.ricci ha detto:

    anche io sono rimasto incantato da Soru, e per quanto mi riguarda il PD lo voterò solo quando ci sarà gente così alla guida per il momento l’UDC è più efficace…l’IDV è troppo giustizialista a me non piace mettere la gente in galera nè mi sembra moderno costruire nuove galere – che poi devono essere riempite – mi dispiace niente IDV…

  29. Fabio ha detto:

    Da sardo conosco Soru da diverso tempo. Credo sia esattamente ciò che mostra di essere, né più né meno. Detestato ma (mal) sopportato da una buona parte del PD isolano – persino peggiore del PD nazionale, se possibile – rischia concretamente di non farcela alle prossime elezioni regionali, alle quali si ricandiderà. Soru è persona onesta e sobria e di tutto quel che dice qualcosa la fa, a differenza di altri. Non so quanto l’idea di farne, ora, un possibile candidato alla successione a Veltroni sia buona. Ho l’impressione che finirebbe soffocato dalle metastasi attualmente incistate nel partito, e non sarebbe il primo. Meglio aspettare il 28 per cento delle europee ( o anche il 26 o il 24, visto che al peggio non c’è limite). Magari qualche fine pensatore baffino o qualche coraggioso teodem evaporerà. Ovviamente con tutto il contorno di lacché. Se son rose…

  30. nome04 ha detto:

    La potenza del tubo catodico.
    Era da tempo che non riuscivo a capire come quì dentro non fosse ancora campato il nome “Soru”.
    Intanto con queste due apparazioni in Tv sembra essere caduto dal cielo e i suoi siti internet si sono riempiti con centinaia di commenti di approvazione, e qualcuno no.
    Mah, in questi 4 anni la sua giunta ha fatto un lavoro…direi, straordinario, pur con errori, decisionismo (probabilmente necessario) e qualche magagna al limite del penale.
    Piano paesaggistico, riorganizzazione della sanità (guardare i dati), ripianamento dei conti pubblici sardi (guardare i dati…lì si che c’era un buco) tramite tagli a auto blu, enti inutili, corsi di formazione professionali inutili (in cui si arrivava a PAGARE gli “studenti” per diventare piastrellisti, tra l’altro corsi organizzati dalla CISL…potete quindi capire quanto il sindacato fosse d’accordo ai tagli) e “vertenza entrate”, G8 alla maddalena, riconversione industriale della cartiera in polo nautico, nuovi ospedali, riorganizzazione del trasporto pubblico, nuovi treni, nuovi pulman, nuove strade (grazie ai fondi g8), programmi per lo studio (master&back, sardinia speaks english, borse di studio per merito regionali), riorganizzazione dei fondi per lo sport (togliendo ai grandi club e dando alle realtà minori), incentivazione dei voli low cost, lotta per la riacquisizione e riqualificazione delle basi militari (lotte decennali improvvisamente vinte seppure parzialmente), lotta contro la tirrenia, contributo regionale alle famiglie a favore dei familiari delle vittime sul lavoro (primo contributo in Italia del genere), riattivazione del porto canale di Cagliari, Sardinia Digital Library & internet su tutto il territorio, disposizioni a favore del software libero per le istituzioni regionali, manifestazioni culturali di livello internazionale (Festarch su tutte) e recentemente, visti i provvedimenti nazionali sulla scuola finanziamenti a università, ricercatori, tempo prolungato e edilizia scolastica.
    Ovviamente c’è tanto altro e a seconda degli interessi, anche in negativo, ma per quanto mi riguarda, Soru ha acceso più di una speranza per questa terra. Spero non ritiri le dimissioni e si ricandidi senza “i soliti noti”.

  31. Giovanni ha detto:

    Soru ha bloccato – o ha cercato in tutte le maniere di bloccare – lo sviluppo dell’energia eolica in Sardegna.
    Soru appoggia lo sfruttamento del carbone del sulcis
    come la mettiamo?

  32. nome04 ha detto:

    Aggiungo una cosa, oltre a tutto ciò che seriamente è stato ben fatto, i sardi gioiscono anche di emozioni più effimere.
    Mi riferisco al fatto che fino a 5 anni fà, si parlava della Sardegna solo in quanto sud, solo in quanto ultimi della classe (e se la classe è l’Italia..mamma mia).
    Ora, mettendo da parte gli effetti reali di certe politiche, è inutile negare che ci fa piacere sentirici dire che il piano paesaggistico sardo (contro cui i potentati lottano) sia stato ammirato in Europa e preso ad esempio in altre nazioni, che il sito internet della Regione non è il solito frutto
    di sprechi ed anche questo è stato preso ad oggetto di imitazione per le altre regioni, che si scriva “Sardegna prima nella diffusione dell’adsl” “Prima regione che dà un contributo alle famiglie colpite da morti bianche”, che su “La casta” si leggano commenti positivi sulla Sardegna in controtendenza con il resto del libro, etc.
    Si, non è male essere citati come esempi positivi…almeno qualche volta.
    Premettendo che io stesso nutro i consueti dubbi sul carbone nel 2008, Giovanni se non ti dispiace lascio rispondere Soru e la Regione Sardegna:
    Sul carbone: http://www.renatosoru.it/j/x/65?s=4&v=9&c=285&va=x&id=5452&b=
    Sul solare: http://www.regione.sardegna.it/j/v/25?s=100109&v=2&c=247&t=1

  33. Lorenzo ha detto:

    Caro Renato,
    Finalmente qualcosa su cui siamo in disaccordo, stavo cominciando a preoccuparmi della nostra eccessiva sintonia.
    Dunque, per favore mi spieghi che differenza c’è tra “onesto” e “giustizialista”? Voler mettere in galera chi ha commesso reati che in base al codice devono essere puniti con la detenzione, è “giustizialismo” o “equità”? E’ davvero una cosa “di destra”?
    Secondo me, sarebbe “di sinistra” preoccuparsi di rendere le prigioni italiane luoghi umani e non lager dove si viene torturati, stuprati e magari ci si prende l’AIDS.
    Il grido “liberi tutti!”, per me, non è un principio di sinistra. Semmai di destra: perché se tutti sono liberi di delinquere, ad avvantaggiarsene sono i ricchi e i potenti, non io e te.

  34. Giovanni ha detto:

    Lorenzo, io parlavo di Eolico, energia del vento.
    Soru s’è sempre schierato contro le pale eoliche – come Sgarbi, ne più ne meno e con le stesse motivazioni, sono brutte – e nell’articolo che mi hai gentilmente segnlato non fa altro che ribadire che sostituirà (per forza di cose, visto che la sardegna è un’isola anche dal punto di vista energetico, essendo collegata con un elettrodotto dalla portata limitata) vecchie centrali ad olio combustibile con una a carbone. Dove sta l’abbattimento di CO2? Non scherziamo,
    lavoro nel settore, prima nel campo dell’energia prodotta da combustibili fossili e adesso in quella eolica per cui non ho pregiudizi in materia: ok, Soro ha scelto una via per produrre energia elettrica, ma non può venire a raccontare che con il carbone riduce l’emissioni di CO2…

  35. nome04 ha detto:

    Ti sei confuso coi nomi, comunque se tu lavori nel settore ne saprai sicuramente più di me, ma quello che c’è scritto grossomodo nell’articolo è: sappiamo bene che investire nel carbone è una sciocchezza, ma quello che stiamo facendo è sostituire centrali vecchie già esistenti con una nuova “che impiega le migliori tecnologie disponibili e le misure compensative previste” “in combinazione con l’ulteriore iniziativa che prevede l’impiego di biomasse in parziale sostituzione del carbone” e “che non si faccia semplicemente combustione ma si sperimentino e applichino nuove tecnologie per la desolforizzazione, l’abbattimento dei fumi e delle ceneri, di modo che non si possa non prevedere che prima o poi si consumi in Sardegna il carbone prodotto nella nostra isola”.
    Inoltre facendo notare il lavoro di Soru per “il trasferimento della propria sede legale a Fiumesanto” “importante perché contribuisce alla politica delle entrate che sta facendo la nostra Regione e perché si inserisce nel quadro del federalismo fiscale”.
    Nessuno sta dicendo che il carbone non inquina.

  36. Marcello ha detto:

    Caro giovanni,
    non ti viene il dubbio che l’eolico, contro cui Soru si è schierato, non sia solo l’ennesima speculazione finanziaria(con i soliti soldi pubblici) a danno del nostro territorio?
    Come mai vengono costruiti nuovi parchi eolici e non si rimettono in funzione quelli già esistenti e fermi da anni?(vedi monte Arci) non è che il grosso affare è solo nel costruirli?

  37. Giovanni ha detto:

    riguardo all’impiego del carbone – che non demonizzo, per carità – ho rimarcato solo la contraddizione di una politica che si vorrebbe pro kioto e ambientalista e che boccia la gran parte della produzione da rinnovabile e promuove il carbone.
    Sull’impiego di misure compensative come le biomasse dico soloche mi dovrebbero spiegare dove le prendono queste biomasse: disboschiamo la sardegna? dedichiamo il campidano alla loro coltivazione oppure le facciamo arrivare dalla Siberia? Insomma, chiacchere e zero progetti.
    O meglio, un progetto, quello della nuova centrale a carbone
    Sull’eolico: certo che sta in piedi col danaro pubblico, chi dice il contrario?
    Ma, per essere chiari, anche il solare, le biomasse stanno in piedi con soldi pubblici.
    Però – a mio parere – son soldi spesi bene, per l’ambiente e per un servizio – l’energia elettrica – di utilità primaria e pubblica.
    Per Marcello: che l’eolico – come qualsiasi attività industriale – sia un affare per chi lo sviluppa, non ci sono dubbi. Ma mi sembra anche normale.
    Il danno al territorio me lo dovresti spiegare, però.
    Ti piace di più il carbone? Ok, per me hai tante ragioni dalla tua parte.
    Ma Soru non può esere pro Kioto, contarrio all’eolico e pro carbone contemporaneamente.
    Il mio parere invece è che col sole e col vento in Sardegna si potrebbe non solo dare un contributo alla riduzione delle emissioni, ma dare lavoro alle imprese locali e soldi ai comuni.
    Questa è la politica enrgetica di Obama…

  38. renato ricci ha detto:

    @ Lorenzo, ma io non sono x nulla preoccupato di essre d’accordo con te anzi, mi fa piacere e credo ke saremo d’accordo anche stavolta:
    1) T cito: Secondo me, sarebbe “di sinistra” preoccuparsi di rendere le prigioni italiane luoghi umani e non lager dove si viene torturati, stuprati e magari ci si prende l’AIDS.
    Ecco anche io sono d’accordo. Allora invece di contruire nuove carceri rendiamo civili quelle che ci sono. Sbattiamo dentro chi è socialmente pericoloso (cfr. evasori fiscali, camorristi, politici corrotti) e invece utilizziamo i soldi che dovrebbero servire a costruire nuove carceri a rimuovere le cause che fanno finire in prigione poveraci ed extacomunitari (più scuola+ sussidi + accompagnamento quando si esce dal carcere ecc…..ke ne pensi?
    Un saluto Renaro

  39. Lorenzo ha detto:

    Renato, continuo a non capire
    perché non votare IdV, se sei giustizialista pure tu, nel senso che anche tu credi, come mi sembra di capire, che chi delinque debba scontare la pena prevista, anche se è la galera?
    Costruire nuove carceri serve ad alleggerire l’attuale sovrappopolazione carceraria.
    E’ giusto e sano ANCHE costruire nuove carceri, purché poi si riempiano con chi se lo merita e non con poveracci che magari hanno il solo torto di essere immigrati in un paese che (chissà perché) credevano civile.
    E’ invece di destra (sia fascista sia, mi par di capire, piddina) credere che un uomo “di una certa condizione sociale” non possa stare in carcere, che va riservato ai poveracci – perché questi, si sa, tanto sono abituati ai disagi!

  40. valerio ha detto:

    premetto che, se la Sardegna, in quest’arco di tempo, raggiungeva la metà dei risultati ottenuti dall’amministrazione Soru, sarebbe stato comunque un risultato mai visto prima. Ma quello che appassiona e rende il presidente della Sardegna così apprezzato (non chiaramente da coloro che gestiscono il potere politico intrecciandolo con quello economico), è il fatto, che a tutti è evidente, che in Sardegna si sono migliorati tutti i servizi legati al pubblico spendendo meno, semplicemente scardinando i partiti trasversali, che garantivano il continuo ad un’economia a senso unico, legata ai soldi pubblici e fatta di clientele e favoritismi, qualsiasi tipo amministrazione governasse. Chiaro che, rotto questo meccanismo, tutto ha preso una dimensione proporzionata rispetto a ciò che si spende e ciò che si ottiene in termini di quantità e qualità. Per contro il “partito unico”, quello vero, che reggeva il vecchio sistema e gestiva il potere, ha scatenato una guerra a Soru, con tutte le sue forze e con tutti i mezzi a sua disposizione, contando anche su gli aiuti dei capi corrente di riferimento, che vedono minacciato il proprio feudo. Potrei anche entrare in merito alle centrali a carbone, e all’eolico, visto che opero nel settore, ma sono argomenti che non mi preoccupano, io ritengo che, vista la realtà in cui sono inseriti (quella sarda), sono gestiti al meglio (in un’altro intervento dico perché). Ritengo invece, che se Soru resiste alla destra e alla parte più reazionaria della sinistra(?), è perché, è forte del fatto che, è davvero quello che in molti percepiscono, ovvero, un politico che è riuscito a coinvolgere nella sua azione innovatrice del sistema politico sardo, parte del mondo politico, della cultura, del sindacato, e la grandissima parte della società, in un progetto che non prevede solo la buona amministrazione, ma una etica nella gestione del potere che fare politica comporta, che prescinde qualsiasi buona amministrazione.

  41. renato ricci ha detto:

    @ Lorenzo…T rispondo sinteticamente anche perchè la nostra discussione non c’entra nulla con Soru.
    X me la cetezza della pena è sacrosanta per tutti i reati (forma di rispetto per le vittime dei reati); ma la prigione ossia privare un essere umano della libertà e mettterlo in gabbia è una sconfitta per ognuno di noi. Mi piacerebbe un partito che dicesse: dimunuiremo le forme di deliquenza e la popolazione carceraria attraverso una profonda azione sulla società, fatta di sussidi x i più poveri + scuola + lavoro qualficato più aiuti all’integrazione di ki arriva per cercare lavoro….depenlizzando le droghe… recuperando alla convivenza sociale con politiche apposite coloro che sono già in carcere in modo che non recidivino…insomma una politica decisamente progresssita sul tema.. a mio avviso la soluzione Idv al momento è: costruiamo nuove carceri e sbattaimo dentro chi delinque.. impeccabile sono d’accordo ma 2° me ci vorebbero ANKE le cose di cui ho parlato. Ergo rimuovere le cause della criminalità: prevenire non reprimere. A me sembra che di Pietro abbia modificcato il motto della Polizia penitenziaria da Sovegliando redimere a sorvegliando reprimere…T diro ho anche votato IdV un paio di volte ma non m piacciono i partiti personali (probabilmente a ivello di democrazia interna Idv deve essere allo stesso lvello di FI)…insomma non mi convince x varie ragioni… spero di essere stato chiaro…ciao Armando

  42. nome04 ha detto:

    Ricordo che Di Pietro in campagna elettorale parlò di depenalizzare i reati bagatellari (cioè che prevedano pene inferiori ai 2 anni).
    Ora io non so quali e quanti sono i reati di questo tipo, se c’è qualcuno che può dare una valutazione sostanziale della proposta si potrebbe valutare se IDV è solo giustizialista o meno.
    Io, sarà che mi fumo le canne, ma non riesco a non sottolineare che la metà dei carcerati italiani sono in quella condizione per reati legati alla droga.
    Ultimi numeri sulla situazione: http://psiconautica.byethost13.com/content/view/948/33/

  43. kikkeddu ha detto:

    In questi anni di legislatura ha rispettato per filo e per segno il programma della campagna elettorale (vedi sito della regione sardegna). Spero che Soru continui ad occuparsi della sua Sardegna
    tenetevi Veltroni

  44. francesca ha detto:

    ah, in questi 4 anni la sua giunta Soru ha fatto un buon lavoro
    Piano paesaggistico,
    riorganizzazione della sanità (guardare i dati),
    ripianamento dei conti pubblici sardi (guardare i dati…lì si che c’era un buco) tramite tagli a auto blu, enti inutili, corsi di formazione professionali inutili (in cui si arrivava a PAGARE gli “studenti” per diventare piastrellisti, tra l’altro corsi organizzati dalla CISL…potete quindi capire quanto il sindacato fosse d’accordo ai tagli)
    e “vertenza entrate”,
    G8 alla maddalena,
    riconversione industriale della cartiera in polo nautico,
    nuovi ospedali,
    riorganizzazione del trasporto pubblico,
    nuovi treni, nuovi pulman,
    nuove strade (grazie ai fondi g8),
    programmi per lo studio (master&back, sardinia speaks english, borse di studio per merito regionali),
    riorganizzazione dei fondi per lo sport (togliendo ai grandi club e dando alle realtà minori),
    incentivazione dei voli low cost,
    lotta per la riacquisizione e riqualificazione delle basi militari (lotte decennali improvvisamente vinte seppure parzialmente),
    lotta contro la tirrenia,
    contributo regionale alle famiglie a favore dei familiari delle vittime sul lavoro (primo contributo in Italia del genere),
    riattivazione del porto canale di Cagliari,
    Sardinia Digital Library & internet su tutto il territorio,
    disposizioni a favore del software libero per le istituzioni regionali,
    manifestazioni culturali di livello internazionale (Festarch su tutte) e recentemente, visti i provvedimenti nazionali sulla scuola
    finanziamenti a università, ricercatori, tempo prolungato e edilizia scolastica.
    Ovviamente c’è tanto altro.
    Soru ha acceso più di una speranza per questa terra.
    Potete se volete aggiornare le Vostre informazioni sull’operato della Giunta Soru su:
    http://www.regione.sardegna.it oppure sul sito http://www.renatosoru.it

  45. Pierluigi ha detto:

    Caro Scalfarotto, mi dispiace dirle che si sbaglia. Solo chi non vive in Sardegna può cadere nella trappola. Soru non è quel che sembra. Andate a leggervi le cronache locali e capirete. saluti

  46. Alessandro ha detto:

    Ragazzi Votiamo Renato Soru! se vogliamo salvare la sardegna!

  47. francesca ha detto:

    Vorrei rispondere a quel Pierluigi che invita Ivan a leggersi le notizie locali…ovviamente è in malafede, perchè sa benissimo che il maggiore giornale in Sardegna (l’unione sarda) e la maggiore emittente televisiva(videolina) è in mano ad un tale Zuncheddu a cui Soru ha fatto un brutto scherzetto con la salva-coste impedendogli di cementificare per chilomtri e chilometri la costa sud-orientale della Sardegna…da allora è guerra feroce, non l’ha mai intervistato, nè sul giornale, nè in tv e ha diffuso sempre notizie false o meglio distorte atte a mistificare la verità, omettendo tutte le grandi conquiste e vittorie della regione sarda in questi quasi 5 anni di mandato. Meglio Soru

  48. Perplesso ha detto:

    Che strano che solo in Sardegna – o meglio presso i media sardi – esista un’immagine così fortemente negativa di Soru, mentre fuori dall’isola siano poche le voci che lo dipingono in questo modo.
    Sarà perchè il 90% dei mezzi di comunicazione, in Sardegna, sono in mano a persone facenti capo a lobby dell’edilizia e/o berlusconiane. Persino il Giornale di Sardegna, che lo sosteneva nel 2004 ha cambiato bandiera, e non certo a causa dell’operato di Soru (che pure ha i suoi difetti), ma per via dell’ennesimo imprenditore filoberlusconiano che se l’è comprato.
    Lo stesso Panorama, finchè Soru non divenne presidente della regione, ne tesseva le lodi, salvo poi cambiare indirizzo per ordine.
    Se un politico di spessore insignificante come Cappellacci vincerà le elezioni sarà grazie alle virulente campagne stampa anti Soru sostenute da vari palazzinari il giorno dopo le elezioni del 2004….altro che Peggio Soru e facezie del genere.

  49. fattinonparole ha detto:

    Forse perchè gli unici giornali, stampati, in Sardegna sono:
    La Nuova Sardegna (Repubblica De Benedetti)
    Unione Sarda (Zuncheddu ex Grauso)
    Il Giornale di Sardegna (ex Grauso che è ancora molto arrabbiato per l’inversione di tendenza di alcuni giornalisti…)
    Posso testimoniare che l’unico che riesce a pubblicare qualche notizia,
    ma è letto solo nella Provincia di Cagliari, è l’Unione Sarda.
    Che è stato l’unico quotidiano nazionale (vedi rassegna stampa CGIL Cagliari)
    che il 4 dicembre 2008 (PRIMA DELL’INTERVISTA DA F.FAZIO!!!)
    ha riportato la notizia dei 250 esuberi in Tiscali.
    Notizia non riportata nemmeno dalla redazione in genere, così pignola,
    di “Che tempo che fa, il 7 dicembre durante l’intervista a Soru di Fabio Fazio.
    Come si può dedurre, l’informazione è una creatura plasmabile all’infinito…..
    Poi, se vogliamo credere alle favole bene.
    Qua in Sardegna c’è fame e disperazione
    ma abbiamo i cavi sottomarini che da Sa Illetta, di Baron Soru, vanno a Mazzara del Vallo.
    Per poi andare a Malta per poi andare in Africa.
    Non certo per la fame e la nostra disperazione eh?
    Sapete di chi è la proprietà di queste reti,
    della “sorella di Tiscali” Interoute (e di Alcatel.Lucent quelli sottomarini)
    Sapete, qui in Sardegna moriamo per le condizioni del manto d’asfalto
    di quelle poche strade che ci sono.
    Ve ne sarete accorti d’estate, in vacanza, no?
    Non abbiamo autostrade ma saremo l’unica regione d’ITALIA ad essere cablata 2 volte in fibra ottica
    (Sip.Telecom e Interoute,
    quest’ultima per 12 milion, pagati dalla Regione con fondi Ue,
    per averne la proprietà per 15 anni, tantino eh?
    ERA MEGLIO UN LEASING)
    ….
    ….Forse è per questo che qui che lo conosciamo
    e a molti ha profondamente deluso, non crediamo più nelle favole …sue!!!
    Voi, siete liberi di fare quello che la vostra coscienza vi dice.
    Se volete saperne di più, in alcuni blog e siti stanno emergendo fatti
    non parole .
    es:
    http://www.brunomurgia.it/2009/01/24/renato-soru-e-i-licenziamenti-tiscali-come-ti-sistemo-tutto/#comments
    http://www.brunomurgia.it/2009/01/20/simonetta-sanna-soru-un-manager-che-governa-dei-sudditi/#comments
    Grazie
    per essere stata ospitata
    (e anche se preferisce non farlo,
    la prego, comunque, di curiosare tra le fonti riportate nel link)

  50. pino ha detto:

    dai ragazzi tra 17 giorni si vota in sardegna facciamo qualche cosa anche se sembra piccola puo aiutare a vincere.

  51. pino ha detto:

    dai ragazzi tra 17 giorni si vota in sardegna facciamo qualche cosa anche se sembra piccola puo aiutare a vincere.

  52. francesca lussu ha detto:

    Siamo di fronte ad una nuova sardegna con soru… potete vedere tutti i suoi discorsi nel sito
    http://www.renatosoru.it/
    fate voi!!
    ciao

  53. marco ha detto:

    Non facciamo fregare, se Soru dovesse vincere le elezioni per i sardi e la FINE, avremmo un monarca assoluto appaggiato da piccoli giullari di corte che dovrebbero solo alzare la mano al suo comando.. il Soru ha studiato bene tutto, ha fatto paura a Veltroni (che ora lo appoggia pur di non vederlo a Roma), ha eleminato tutti quelli che potevano tenergli testa per diventare il re della Sardegna, e poterla vendere a pezzi a tutti i suoi amici.
    Pensate al progetto Janas, pensate a cosa ha permesso di fare a Caprera (con il comune di La Maddalena che ha votato contro), pensate ai debiti di tiscali, come pensate che li pagherà… vendera la Sardegna.
    Soru è stato la rovina della Sardegna,
    Soru non ascolte le ammnistrazioni
    Soru decide lui e gli altri non esistono
    Mandiamolo a casa una volta per tutte e poi intitoliamoli una via.. VIA DALLA SARDEGNA

  54. Antonio ha detto:

    Si cherimus sa Sardigna salvare
    a largu sos berluscones dae custu mare.
    E pro sa dignitade de sa sarda zente
    vota pro Soru presidente.

  55. frency ha detto:

    vorrei sinceramente rispondere a tutti coloro che hanno ancora il coraggio di criticare Soru dopo tutto l’enorme e fantastico lavoro che ha fatto per la sardegna.
    grazie a lui in sardegna si sono ridotti notevolmente i costi della politica; il bilancio della regione insieme a quello della sanità è in pareggio ( abbiamo il ticket più basso di tutta Italia); siamo la sesta regione più virtuosa d’Italia per quanto riguarda la raccolta differenziata; a differenza delle attuali e precedenti politiche nazionali Soru investe sui giovani e sulla cultura attraverso borse di studio, fitto-casa e master e back; sta rendendo più efficiente il sistema dei trasporti su strada e su ferrovia; e non dimentichiamo che il G8 si farà in Sardegna grazie a lui e non al mitico Silvio che ha cercato di portarcelo via due volte ( una volta voleva farlo a Napoli e mi sembra l’altra volta a Milano).
    Cisarebbe ancora tanto da raccontare sul suo operato ma questo credo che basti per raccontare, almeno un pò, che grande persona è Renato Soru!!!!
    NON FERMIAMO IL CAMBIAMENTO, MEGLIO SORU
    n.b: meglio Soru che male accompagnati…………………… w Silvio cappellacci il burattino o il burattinaio….

  56. Aldo ha detto:

    Invece:
    Berlusconi è la rovina dell’Italia
    Berlusconi non ascolta le ammnistrazioni
    Berlusconi decide lui e gli altri non esistono
    Magari potessimo intitolargli VIA DALL’ITALIA

  57. marco ha detto:

    Balbuziente, emotivo, aspro e antipatico. Non sono i difetti ma i pregi di questo miliardario che si è dato alla politica per avere in cambio certamente potere, certamente per curare anche i suoi interessi, ma per dio è anche il primo politico da tanti anni a questa parte che mi emozioni. Ho tremato di gioia davanti alle sue battaglie per il colle punico di Tuvixeddu, a Cagliari, così come all’indomani della partenza degli americani dall’isola di la maddalena, oppure quando si è battuto per bloccare l’edificazione delle coste. Il suo programma annunciato e in massima parte realizzato: cose concrete, di grande appeal, dall’informatizzazione della Sardegna, al piano sanitario, e a quello dei rifiuti ed energetico. E le battaglie perse: come quella per la riqualificazione del quartiere di sant’elia a cagliari, fermata da un sindaco di forza italia, emilio floris, poca cosa. O quella per assicurare ai sardi un trasporto navale più dignitoso di quello da terzo mondo offerto da decenni ai sardi dalla tirrenia. Ha ridato dignità a un popolo, lo ha rappresentato: ha interpretato il meglio di noi sardi, e anche i nostri secolari difetti: diffidenza, asprezza, chiusura. E’ stato il nostro presidente: spero vivamente che possa continuare a esserlo per altri 5 anni.
    marco

  58. marco ha detto:

    Balbuziente, emotivo, aspro e antipatico. Non sono i difetti ma i pregi di questo miliardario che si è dato alla politica per avere in cambio certamente potere, certamente per curare anche i suoi interessi, ma per dio è anche il primo politico da tanti anni a questa parte che mi emozioni. Ho tremato di gioia davanti alle sue battaglie per il colle punico di Tuvixeddu, a Cagliari, così come all’indomani della partenza degli americani dall’isola di la maddalena, oppure quando si è battuto per bloccare l’edificazione delle coste. Il suo programma annunciato e in massima parte realizzato: cose concrete, di grande appeal, dall’informatizzazione della Sardegna, al piano sanitario, e a quello dei rifiuti ed energetico. E le battaglie perse: come quella per la riqualificazione del quartiere di sant’elia a cagliari, fermata da un sindaco di forza italia, emilio floris, poca cosa. O quella per assicurare ai sardi un trasporto navale più dignitoso di quello da terzo mondo offerto da decenni ai sardi dalla tirrenia. Ha ridato dignità a un popolo, lo ha rappresentato: ha interpretato il meglio di noi sardi, e anche i nostri secolari difetti: diffidenza, asprezza, chiusura. E’ stato il nostro presidente: spero vivamente che possa continuare a esserlo per altri 5 anni.
    marco

  59. biro ha detto:

    Negare che Soru è stato il miglior amministratore della sardegna in 60 anni di autonomia è semplicemente disonesto. Chi dice che Soru ha rovinato l’economia dell’isola parla come se prima del 2004 la Sardegna fosse un Emirato Arabo, la Svizzera o Montecarlo.
    Tuttavia Soru non è assolutamente adatto a ruolo di leader a livello nazionale, non basta la sua onestà e serietà, non ne ha le caratteristiche, il charisma necessario e una parlata fluida utile nei duelli con gli avversari, tutti molto smaliziati e abili tagliatori di parole. In altre parole verrebbe demolito da chiunque.
    Egli stesso ha detto di non essere interessato alla ribalta nazionale…spero sia di parola, la sua dimensione è la Sardegna. Lasciatecelo per noi.

  60. ruggero ha detto:

    dal 15 febbraio la sardegna respirerà ariapulita perchè soru finalmente se ne andrà, non vedo l’ora

  61. giovanni ha detto:

    aria pulita?
    per te è aria pulita il fiato di calisconi o del suo cavallo da nominare governatore?
    è aria pulita il bla bla dei giullari di corte che arrivano sull’isola come i lontani marchesini, contirucoli, vicerè, notabili e affaristi inviati ora dal re di spagna ora da quello di torino per controllare quanto si poteva emungere dalla colonia?
    è aria pulita quella della basi militari o delle servitù militari? (servi- tu se vuoi)
    è aria pulita quella dei vivai, non di piante da giardino, ma di camerieri, domestiche, servi ed emigranti?
    è aria pulita il vuoto pneumatico di idee o ragionamenti coordinati di quel pili che governava prima di soru?
    è aria pulita quella che si respira sui traghetti tirrenia che collegano la colonia con il continente?
    ………..
    certo, non c’è in genere aria pulita in giro, ma un conto è provare ad aprire le finestre e cercare di cambiarla (ed è quello che negli ultimi anni sta finalmente accadendo in Sardegna) altro è tenerle chiuse e per di più appestare il locale riempendolo di oggetti e storie da tempo decomposte…..

  62. stefano ha detto:

    Pensare ai suoi interessi???
    Ma lo sapete cosa significa per una azienda del genere spostarsi ma Milano a Cagliari???
    Sapete quanti clienti grossi ha perso??
    Comunque per capire se l’amministrazione di Soru è stata competente oppure no andate a vedere il sito della corte dei conti e leggere come ora il bilancio della regione vada verso il risanamento. Ha tagliato in parte i costi della politica (da 750 auto blu a sole 40 unità per fare un esempio) e non solo questo naturalemnte…..
    INFORMATEVI altrimenti si rischia poi di andare al voto e di scegliere un politico solo perchè siamo bombardati dai suoi slogan e poi invece si rivela che è solo un inetto o addirittura un pappone!!!!!!!!!!

  63. stefano ha detto:

    Pensare ai suoi interessi???
    Ma lo sapete cosa significa per una azienda del genere spostarsi ma Milano a Cagliari???
    Sapete quanti clienti grossi ha perso??
    Comunque per capire se l’amministrazione di Soru è stata competente oppure no andate a vedere il sito della corte dei conti e leggere come ora il bilancio della regione vada verso il risanamento. Ha tagliato in parte i costi della politica (da 750 auto blu a sole 40 unità per fare un esempio) e non solo questo naturalemnte…..
    INFORMATEVI altrimenti si rischia poi di andare al voto e di scegliere un politico solo perchè siamo bombardati dai suoi slogan e poi invece si rivela che è solo un inetto o addirittura un pappone!!!!!!!!!!

  64. Mary ha detto:

    Grazie a Soru la Sardegna dopo 60 di finta autonomia ha scoperto di avere dignità politica e sociale, risorse e competenze da investire per il proprio presente, non solo per il futuro.
    Prima della giunta Soru autonomia era solo un titolo, la politica regionale era un’emanazione negativa di quella nazionale e la gente sarda subiva le (non-)scelte politiche di una casta di incapaci.
    Io non ho condiviso tutte le scelte fatte dalla giunta Soru, però riconosco che dopopochi anni la differenza è notevole, nell’amministrazione regionale come nella vita quotidiana.
    Negarlo e decidere di votare l’ennesimo fantoccio berlusconiano, senza uno straccio di programma né di dignità, è volersi male e voler male alla Sardegna.
    Quello che ci serve è l’intelligenza (grazie, Gramsci!).

  65. frency ha detto:

    forse qualcuno il 15 febbraio respirerà aria pulita, ma io e tanti altri spero la respireremo invece dal 16 febbraio in poi per i prossimi 5 anni… non quella sporca e meschina che proviene da Arcore ma quella sana e fresca che proviene da viale Bonaria e che ho gia respirato 4 anni e mezzo fa…..
    MEGLIO SORU, MEGLIO LA SARDEGNA

  66. michele ha detto:

    tra soru e berlusca non c’e’ differenza.soru non ha fatto altro che mettere le mani private su tutti i campi pubblici che e’ riuscito a raggiungere dalla sua posizione,indebitando la sardegna fino alle ossa con entrate future a lui non dovute e che la regione paghera’ quando lui non ci sara’ piu,cioe’ come ha fatto con tiscali.
    quello che stupisce e che a livello nazionale si usino per lui toni ben diversi da quelli che si sentono nell’isola.
    la cartina tornasole saranno queste benedette elezioni regionali.
    sara’ il popolo sardo a giudicare.

  67. frency ha detto:

    se mettere le mani nei campi pubblici vuol dire risanare i debiti del sistema sanitario sardo senza aumentare il ticket (il ticket sardo è il più basso a livello nazionale); progettare o costruire 5 nuovi ospedali; permettere il diritto allo studio dei più meritevoli con borse di studio di 6000 euro l’anno e fitto-casa di 2500 euro annue; tutelare l’ambiente con piano paesaggistico e obbligo di raccolta differeniata (la sardegna è la sesta regione più virtuosa d’Italia per raccolta differenziata, passando da un misero 4% del 2004 al 40% nel 2008); aumentare i voli low cost e nn permettere alla terronia ops tirrenia di avere il moniopolio con un servizio a dir poco pessimo; di aver ridotto il debito regionale; di aver eliminato gli enti pubblici inutili (comunità montane); di aver dimimuito le auto blu ( da 750 a 50); di aver trasformato in polo nautico l’ex cartiera di Arbatax per la costruzione di imbarcazioni con la previsione di 700 assunzioni; di aver portato il G8 in sardegna riconvertendo le aree militari della Maddalena; di aver fatto la prima legge sul conflitto d’interessi..etc,etc,etc
    Bè ALLORA SPERO CHE CONTINUI A METTTERE LE MANI SU TUTTI I CAMPI PUBBLICI
    la cosa peggiore è che gli altri lo sanno e noi sardi nn ci siamo ancora resi conto della fortuna che abbiamo

  68. michele ha detto:

    non posso fare a meno di notare che spesso si parla del risanato bilancio della sanita’ sarda.
    vi posso assicurare che i bilanci della sanita’ sarda sono tutt’altro che a posto e che si cerca di tagliare sulle strutture private perche’ fa distogliere l’attenzione dalle voragini che l’amministrazione scellerata di manager chiamati oltretutto da altre regioni sta lasciando(in sardegna non si reputa che ci siano validi amministratori?).
    per quel che riguarda servitu’ militari proviamo a chiedere cosa ne pensano tutti coloro ai quali erano stati promessi nuovi posti di lavoro al posto dei vecchi impieghi che avevano nelle basi e che si ritrovano con un pugno di mosche.
    sull’ambiente poi dire che soru sia un paladino e’ disinformazione allo stato puro(vedi il molo demolito sulla sua spiaggia privata a villasimius,vedi il caso di sa funtanazza o vedi le gite in elicottero con investitori pronti a comprare tutto).
    e soprattutto parlare di immondezza “virtuosa” dopo che la campania ci ha ricoperto con tonnellate di rifiuti(in nome della solidarieta?)mi sembra davvero paradossale.
    aggiungo e ripeto che i bilanci presentati con sistemi a dir poco creativi,se non da bollare come falsi in bilancio,presentati dalla giunta con soru a capo,sono stati ritenuti incostituzionali e permetteranno alla sardegna di vivere nel debito per molti anni a venire.
    grazie soru,ci hai provato ma e’ andata male,avanti un altro.

  69. Fabrizio ha detto:

    Sanità: basti dire che abbiamo il ticket più basso a livello nazionale.
    Servitù militari: a La Maddalena non è stato perso un posto di lavoro. Quelli persi erano per fondi bloccati dal signor Berlusconi, ora miracolosamenti sbloccati in campagna elettorale.
    Bilanci: ritenuti incostituzionali inizialmente ma mai bocciati. Basti vedere il semplice grafico Istat sul bilancio della Regione. Sui problemi di bilancio della Regione, chiedi cos’hanno fatto Pili e Cappellacci la scorsa legislatura. Informati.
    Elicotteri, Funtanazza, Tiscali, Villasimius. Queste sono calunnie, senza dati. Quando non si hanno argomenti, si insinua, si calunnia. E’ un procedimento facile facile.
    Sui rifiuti: siamo passati dal 6 al 40 per cento della raccolta differenziata. I rifiuti portati da Napoli erano tanti quanti ne produce in una settimana la città di Cagliari. Stop.
    MEGLIO SORU

  70. frency ha detto:

    vorrei sapere come si fa a dire di essere sicuri che i bilanci della sanità sarda nn sono risanati, e se migliorare la sanità vuol dire tagliare i fondi alle strutture private ben venga..
    forse qualcuno non sa, ed è meglio che se lo vada a vedere, che anche l’America guarda il caso della Sanità sarda come un esempio da riprendere. Infatti l’amministrazione Obama ha incaricato una commissione di specialisti che ha il compito di migliorare la sanità Americana, e questi specialisti stanno considerando il caso sardo. NON MALE VERO?
    Inoltre Soru è uno dei pochi politici elogiati dal libro la “casta”; e grazie alle politiche di tutela dell’ambiente è stato nominato dall’ONU “ambasciatore delle coste”….
    come si può ancora dire che Soru nn ha lavorato o che ha distrutto la Sardegna? o come si fa ancora a dire che è andata male, avanti un altro quando 5 anni fa la Sardegna era sull’orlo di un precipizio e per il mondo intero nn eravamo altro che uno scoglio in mezzo al mare?
    Peccato che ora tutto il mondo sappia di noi ma noi nn siamo coscienti della fortuna che abbiamo!!!!
    MEGLIO SORU

  71. Mary ha detto:

    L’assalto alla Sardegna è pratica di lungo corso, la storia lo racconta… ma mai come in questi anni si porta avanti con tanta arroganza e tanti sorrisi! E credo che non sia solo per paura di Soru ma anche per rinnovare il senso di sudditanza, ora che tanti sardi hanno visto cosa può fare un’autonomia regionale ben applicata (nella sanità, nella formazione, nella gestione del territorio, nel sostegno allo sviluppo tecnologico…).
    Certo che poi se l’alternativa a Soru è uno dei tanti giovani di “bella” presenza scelti da berlusconi forse solo per quella qualità… Per quale motivo la Sardegna dovrebbe affidarsi a cappellacci, responsabile di un bilancio regionale 2004 disastroso? Quali idee concrete porta, quale programma ha elaborato? Sarebbe un “governatore” eterodiretto che per ogni decisione deve telefonare a chi sa lui per sapere cosa (non) fare…
    Io (parlo solo a livello regionale, ahimé…) non ho smesso di sorridere in questi 4 anni, anzi era prima che non lo facevo!

  72. susy ha detto:

    io direi .meglio Soru che male accompagnati,
    è MOLTO PIU DISONOREVOLE PER QUEI SARDI, CHE PER POCHI SPICCIOLI HANNO VENDUTO LA LORO TERRA PER ARRICCHIRE SEMPRE CHI HA SOLDI A PALATE,MA QUANDO MAI SI E’ VISTO IL RICCO SOLLEVARE IL POVERO APRITE GLI OCCHI,RICORDATEVI CHE LA VITA E’ FATTA DI PICCOLE COSE NON DI TELEVISIONE VITA NATURAL DURANTE

  73. giovanni ha detto:

    che umiliazione!
    ancora una volta il popolo, la gente, si umilia davanti al barone e al suo cavallo nominato senatore
    ancora una vola riempiti dell’acquavite del padrone si tuffano fuori dalla trince a e svendono le proprie vite e quelle dei figli, del futuro, davanti alle infinite cazzate dell’ammaliatore di turno
    inizia l’era dei giardinieri, dei servitori, delle domestiche
    di fronte alla bandana la benda ritorna sugli occhi,
    dai silos per conservare la roba ………..
    utalabi

  74. giovanni ha detto:

    che umiliazione!
    ancora una volta il popolo, la gente, si umilia davanti al barone e al suo cavallo nominato senatore
    ancora una vola riempiti dell’acquavite del padrone si tuffano fuori dalla trince a e svendono le proprie vite e quelle dei figli, del futuro, davanti alle infinite cazzate dell’ammaliatore di turno
    inizia l’era dei giardinieri, dei servitori, delle domestiche
    di fronte alla bandana la benda ritorna sugli occhi,
    dai silos per conservare la roba ………..
    utalabi

  75. giovanni ha detto:

    …Peccato che in Italia la serietà non venga mai premiata… da domani a governare la Sardegna avremo il figlio del commercialista del cavaliere…che tristezza!!!

  76. michele ha detto:

    gia’,la democrazia va rispettata anche quando le cose non vanno come si e’ sperato.
    l’america e le sue recenti elezioni devono insegnare soprattutto questo.
    e speriamo nel futuro.

  77. Mary ha detto:

    Il fatto è che viviamo nel presente: a me non interessa “sperare nel futuro”, perché ogni volta è a causa del disinteresse verso il nostro presente che ci troviamo a leccarci le ferite e a domandarci sconcertati “perché?”.
    Ha ragione Giovanni: “inizia l’era dei giardinieri, dei servitori, delle domestiche”… e tutti con un bel sorriso televisivo stampato in faccia… No, io invece smetto oggi di sorridere! Le mie energie saranno tutte concentrate per conservare la memoria e la dignità…

  78. paolo ha detto:

    Visto il risultato di Soru? E’ bravo nei salotti meno bravo nelle realizzazioni.Ha sfasciato il PD in Sardegna,ha eliminato assessori di qualità (Pigliaru) da lui nominato e una cerchia di giovani politicamente qualificati(Maninchedda) è indagato dalla Procura di Cagliari per affari connessi al suo mandato e potrei continuare all’infinito. In sostanza è bravo nei salotti e nelle interviste è piaciuto meno da Governatore e da leader politico.E’ capace di operare solo divisioni e lacerazioni.Il verdetto del copo elettorale è senza appello e non lascia margini ad alcuna discussione. Oggi il PD sardo sta continuando a sbagliare pensando che la causa della pesante sonfitta sia Berlusconi è invece è Soru che era partito a governare con una maggioranza di oltre 25 consiglieri che ha perso progressvamentesolo per le sue fisime mentali.Oggii il PD sta peggio di 5 anni fa quando Soru ha preso il potere.

  79. lino ha detto:

    Sono un elettore del PD in Sardegna ,molto deluso dal voto.Dico la verità : me lo aspettavo.Perchè il partito in Sardegna ha dato un brutto spettacolo da quasi due anni allorquando Soru ha tentato di impadronirsi del partito nelle primarie ma è stato sconfitto dall’on. Cabras.Io veramente non ho mai capito perchè Soru che era sostenuto dall’intero PD nel suo mandato di Governatore, abbia tentato anche di diventare segretario regionale del PD.Da lì è iniziato un violento braccio di ferro.Mi risulta che nessuno governatore in carica (Toscana,Lazio,Umbria,etc) abbia fatto come Soru anche perchè la concentrazione delle cariche (Governatore+Segretario Regionale) a mio parere costituisce una forzatura.Quindi da una parte un partito commissariato ,dall’altra Soru che ordinava e comandava spesso senza il consenso e avallo dei consiglieri.Siamo arrivati alla farsa delle candidature dalle quale ,naturalmente sono stati estromessi i consiglieri con un pò di carisma che avevano osato, qualche volta, contrastare Soru.
    Accanto alla perdita della leadership di Soru che non si presentava più come un innovatore , alla sua gestione del mandato che brillante non è stata, è arrivata questa pesante sconfitta che io ascrivo totalmente a Soru e agli altri , ad iniziare da Veltroni,gli ha lasciato campo libero, per la nota vicenda della proprietà dell’Unità.
    Adesso abbiamo le ossa rotte e poca voglia di riprendere anche perchè l’opposizione sarà gestita da Soru e dai suoi yesmen. Insomma non vedo prospettive serene per il futuro e speriamo che qualche altro, si ribelli, come me e si tenti di ricomporre il vaso, mandando però a casa questo supemiliardario di Soru che poco ha di centrosinistra.

  80. lino ha detto:

    Sono un elettore del PD in Sardegna ,molto deluso dal voto.Dico la verità : me lo aspettavo.Perchè il partito in Sardegna ha dato un brutto spettacolo da quasi due anni allorquando Soru ha tentato di impadronirsi del partito nelle primarie ma è stato sconfitto dall’on. Cabras.Io veramente non ho mai capito perchè Soru che era sostenuto dall’intero PD nel suo mandato di Governatore, abbia tentato anche di diventare segretario regionale del PD.Da lì è iniziato un violento braccio di ferro.Mi risulta che nessuno governatore in carica (Toscana,Lazio,Umbria,etc) abbia fatto come Soru anche perchè la concentrazione delle cariche (Governatore+Segretario Regionale) a mio parere costituisce una forzatura.Quindi da una parte un partito commissariato ,dall’altra Soru che ordinava e comandava spesso senza il consenso e avallo dei consiglieri.Siamo arrivati alla farsa delle candidature dalle quale ,naturalmente sono stati estromessi i consiglieri con un pò di carisma che avevano osato, qualche volta, contrastare Soru.
    Accanto alla perdita della leadership di Soru che non si presentava più come un innovatore , alla sua gestione del mandato che brillante non è stata, è arrivata questa pesante sconfitta che io ascrivo totalmente a Soru e agli altri , ad iniziare da Veltroni,gli ha lasciato campo libero, per la nota vicenda della proprietà dell’Unità.
    Adesso abbiamo le ossa rotte e poca voglia di riprendere anche perchè l’opposizione sarà gestita da Soru e dai suoi yesmen. Insomma non vedo prospettive serene per il futuro e speriamo che qualche altro, si ribelli, come me e si tenti di ricomporre il vaso, mandando però a casa questo supemiliardario di Soru che poco ha di centrosinistra.

  81. gio53 ha detto:

    un dato per il grande Soru. DATI ISTAT.
    __nell’anno dell’insediamento del sig.nessuno Soru, come si definì nel discorso di insediamento, il livello di povertà al di sotto della soglia “da fame” era al 15%
    __nell’anno delle sue dimissioni ed elezioni della nuova giunta, Soru, sig.nessuno, lascia quella percentuale di povertà AL 24 % !!!
    un saluto di gioia alla uscita del sig.nessuno.

  82. Mary ha detto:

    Per chi avesse perso la trasmissione su La7:
    “Il Regno delle due Sardegne” sulla campagna elettorale in Sardegna
    http://digilander.libero.it/aservice/AserviceVIDEO%2009-02-15%20elezioni2009sardegna.htm