3 Giugno 2006

Anche i supereroi fanno outing la nuova Batwoman è lesbica

Attualità

batwoman
“Al di là della trovata pubblicitaria il motivo si capisce: i superman di un tempo combattevano la delinquenza per difendere gli Stati Uniti, lo statu quo. Quelli di oggi sono molto più complessi, si pongono dubbi politici e sociali, si chiedono dove sia la giustizia, se sia più pericoloso un delinquente comune o un politico corrotto, cosa sia la normalità e la moralità.
Un personaggio omosessuale è già di per sé un personaggio problematico, e da qualche tempo più che i poteri sono i problemi a far grande un supereroe. Insomma, i nostri tempi non sono poi così tanto sbagliati se certi personaggi di fumetti non hanno bisogno di essere asessuati e possono rivelare liberamente le proprie scelte. Soprattutto pensando che più di cinquant’anni fa lo psichiatra Fredric Wertham causò la più grande crisi nella storia del fumetto con un saggio intitolato “La seduzione degli innocenti”: tra le altre cose, in quelle pagine accusava gli autori di Batman e Robin di lasciare intendere che fra loro vi fosse un rapporto omosessuale. Ora Batwoman gli risponde per le rime”

Repubblica, 3 giugno 2006 – LUCA RAFFAELLI

Una risposta a “Anche i supereroi fanno outing la nuova Batwoman è lesbica”

  1. george.one ha detto:

    Ho la sensazione che ad ogni costo si voglia scovare nel torbido per far emergere un capro espiatorio, oppure una verità che verità non sarà mai, quando sarebbe più semplice ed elegantemente colto (e corretto) accettare un’idea senza denigrarla ad infamità e senza svilire ciò che si vuol svilire, per il piacere di farlo e per il gusto afrodisiaco mentale di far valere nuove idee. Che a loro volta troverebbero altri che riprendono la critica dall’inizio per arrivare come sempre al…nulla di fatto. E tutto ciò, quando ci sarebbe ben altro a cui dedicare l’operosità della mente.