Deciso a svecchiare la cultura italiana, l’apposito ministro Rocco Buttiglione è un fumaiolo di idee. L’ultima è l’espulsione dai vertici dell’Istituto Luce dello storico Piero Melograni, quello sventolato come prova che Forza Italia era il «partito dei professori », per sostituirlo con la gentile signora Mariella Calò. Che certo, non ha mai scritto un libro, […]
L’Unione, tutta tesa nel suo sforzo di aprirsi alla società civile – e aiutata anche da questa deliziosa legge elettorale che consente finalmente a quattro o cinque signori di compilare liberamente la lista dei nostri 945 parlamentari nel chiuso di un salotto – ha come previsto formalmente negato l’apparentamento alle Liste Civiche. E tuttavia, forse […]
È accaduto a Sassuolo, alle dieci di una domenica mattina. Una pattuglia di carabinieri arresta un marocchino ubriaco. È ferito al capo, sanguina, non vuole salire sulla macchina, si denuda. I militari allora lo picchiano duramente a pugni e calci. Assiste alla scena un gruppo di immigrati, uno la riprende con un videofonino. Le immagini […]
E’ la Rosa nel Pugno il partito preferito da gay e lesbiche. E’ questa la novita’ della rilevazione delle preferenze di gay e lesbiche, condotta sul sito internet Gay.it, primo media italiano per la comunita’ “glbt” e alla quale hanno partecipato in pochi giorni circa 12.000 utenti del sito. Secondo i risultati, la coalizione di […]
Il quaderno delle comunicazioni scuola-famiglia, che ogni cucciolo che va alle elementari porta nel suo zaino, è molte cose insieme. È un piccolo trattatello di sociologia: noi qui, la scuola lì, e il quadernone come telefono senza fili. È un divertente mix di linguaggi burocratici. È un megafono di accorati appelli: portare sapone! Portare carta […]
Le undici regole d’oro per battere Berlusconi. Se l’avesse scritto in Italia, George Lakoff forse avrebbe scelto questo titolo, per il suo pamphlet sugli errori dei progressisti nella battaglia elettorale. Invece l’ha pubblicato negli Stati Uniti – dove è rapidamente diventato un best seller – e l’ha chiamato “Non pensare all’elefante!”, alludendo al simbolo dei […]
Il governo Berlusconi lascia una scuola statale più povera e precaria. Quella privata, viceversa, è più ricca. Dal 2001 ad oggi, nella scuola pubblica, gli alunni sono aumentati ma i docenti sono diminuiti. Le casse degli istituti hanno meno soldi da spendere sia per le attività didattiche sia per il funzionamento pratico. E ancora: le […]

