3 Marzo 2009

Bersani, Franceschini e anche Schettini

Diario

logo schettini.jpg“Una nuova e giovane classe dirigente sta sfondando la diga e la storia del PD sarà quella di un’inarrestabile progresso culturale. L’Italia è malata, e noi saremo la sua penicillina. Non parlo dei giovani e meno giovani che vengono scelti dal principe perché efficienti e mansueti. Parlo dei “giovani turchi”. Quelli che lottano per cambiare. Sono molti. Tanti ‘uno per cambiare’. E mi colloco fra loro. Posso dire che abbiamo iniziato con le primarie del 2007, alcuni si sono affacciati nelle istituzioni, a Giugno uno di loro prenderà Firenze e ad Ottobre prederemo la Segreteria del PD.” Ricordate Jacopo Gavazzoli Schettini che provò a correre per le primarie del 2007 contro Veltroni? L’ho incontrato questa mattina e mi ha detto di essere pronto a correre di nuovo per la segreteria nazionale del PD. 

8 risposte a “Bersani, Franceschini e anche Schettini”

  1. Nemb0Kid ha detto:

    Qualcosa si muove??? Franceschini pubblica, sul suo blog, il video di Zoro…
    http://www.dariofranceschini.it/

  2. Fabio ha detto:

    sì ma se si vanta della candidatura di Renzi a Firenze parte male. Mi hai convinto, Ivan, che la gerontocrazia sia un problema, forse il problema principale, di questo paese e non solo in politica. Ma ora sono anche convinto che essere nuovi e giovani non è affatto condizione sufficiente. Schettini, che non conosco molto, non mi aveva colpito, anzi … ora che fa vanto di Renzi mi fa un po’ paura. Io a Firenze non voterò PD alle amministrative, proprio perché c’è Renzi.

  3. Anellidifumo ha detto:

    Il refuso nel testo di Schettini è molto freudiano. A ottobre perdererà le primarie del PD, non ho dubbi.
    Intanto, il PD da un sondaggio di repubblica è dato al 22%, ma se andassero DS e Margherita, prenderebbero il 13% (!!!!) e il 7%. Devo dire proprio un capolavoro, avete fatto.

  4. Fabio Sartini ha detto:

    Se i sostenitori di Hillary Clinton avessero avuto questo atteggiamento verso le primarie, Sarah Palin sarebbe il vicepresidente degli USA. Renzi (può piacere o no) ha vinto le primarie ed è il candidato del PD a sindaco di Firenze, poi si può votare Galli, Razzanelli, Spini, De Zordo o chi Vi pare, ma si è fuori dalla prospettiva del PD, “buona fortuna”.
    Nonostante il PD non abbia alternative e sia l’unica speranza per la decadente democrazia italiana, l’unica novità interessante cha ha portato finora sono proprio le primarie. Nessun partito italiano sopravviverà senza ricostruire un rapporto con sostenitori, iscritti ed elettori.
    Jacopo Schettini corre con la sua persona, le sue idee, i suoi amici e, si spera presto, i suoi sostenitori. Ha diritto ad essere giudicato su quello che dirà e farà e il partito gli dovrebbe garantire l’accesso alla massima pubblicità e diffusione delle sue idee. Poi se non ci sarà riscontro sarà stata una bella avventura.
    Per adesso il partito non favorisce alcuna crescita della partecipazione. La dirigenza è frutto di una selezione per cooptazione delle vecchie nomenclature DS e Margherita. Se c’è qualcuno fuori dai giochi deve avere sostegno e simpatia da chi crede veramente nel partito. Poi alle primarie (vere, con pari opportunità e vera competizione) ognuno scelga con cognizione. Poi con il nuovo segretario tutti uniti nella costruzione del partito e nella sfida per il governo del paese.
    Altrimenti si riparte da zero con lo storico “tanto peggio tanto meglio” di quelli a cui l’opposizione piace tanto.
    Saluti

  5. riccardodm ha detto:

    Saranno sempre primarie a liste bloccate, quelle così efficaci a rinnovare gli apparati?

  6. Fabio ha detto:

    Al mio omonimo voglio far notare che credere al partito tout court è proprio l’atteggiamento che non vogliamo. Crediamo piuttosto a delle idee, a delle posizioni a dei programmi e io a quelli del Renzi non credo, anzi li combatto. Proprio non me ne faccio una ragione di come posizioni così diverse e opposte possano stare in uno stesso partito.

  7. ale ha detto:

    Renzi è un cattolicone che, tra l’altro, è anti-abortista e ha invitato i gay a starsene zitti e muti (capito Ivan? E tu che gli rispondi?). E lo si dovrebbe votare solo perché è piddino? Ma se lo sanno anche i piccioni di piazza Signoria che alle primarie a votarlo ci sono andati un sacco di elettori di destra, per fare come il cuculo che mette il suo uovo nei nidi altrui, suvvia…

  8. Lorenzo ha detto:

    A proposito di cattolici,Ivan, volevo fare anche a te la domanda cui non ha (ancora?) risposto Marta dal suo blog: sei d’accordo sulla proposta di pubblicare i nomi dei preti pedofili, come fanno negli USA (per esempio in questo sito: http://www.bishop-accountability.org/priestdb/PriestDBbydiocese.html )?
    Non è molto garantista, d’accordo, ma non ti sembra che i cittadini che lasciano i figli in parrocchia devono poter scegliere se affidare i propri bambini ad un prete accusato di pedofilia oppure no, senza dover aspettare i dieci anni di durata di un processo?
    Sono davvero curioso di vedere da che parte sta il PD “gggiovane” su un tema che effettivamente divide: l’emergenza-pedofilia cattolica potrebbe essere grave in un paese come l’Italia, dove è forte la sensazione di impunità per le tonache (persino nei casi di apologia di fascismo).