Una simpatica redattrice del Magazine del Corriere che durante tutta un’intervista ha tentato di collocarmi in un nuovo lavoro (Scalfarotto: fonda un partito? Vuole essere ammesso nel comitato promotore del referendum?) alla fine ha deciso che, stante il mio status di lavoratore dipendente regolarmente occupato, la migliore soluzione per me fosse quella di chiedere “spazio nel Partito Democratico” come da titolo del trafiletto uscito ieri sul settimanale allegato al quotidiano di Via Solferino.
Non è che adesso voglia mettermi a smentire, ma insomma, com’è che si fa a chiedere spazio nel vuoto?


5 risposte a “Con tutto lo spazio che c'è!”
“Com’è che si fa a chiedere spazio nel vuoto?” commento geniale caro Ivan
Due degli attuali tre inquilini della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) sono usciti ieri per una passeggiata nello spazio (Fonte: Jacopofo.com).
Come vedi, non saresti nemmeno da solo.
commento salace sul PD. on the the other hand vuol dire che stai pensando di darti alla politica attiva? 🙂
Mi viene in mente quella canzone splendida di David Bowie “Space oddity” di cui vi riporto solo l’emblematico refrain finale:
“Here am I floating
round my tin can
Far above the Moon
Planet Earth is blue
And there’s nothing I can do.”
baci Marta
Battuta da manuale, Ivan !
Baci