27 Settembre 2011

Il PD non fa outing

Appunti

Giovanardi attacca il PD sull’outing. Secondo il bizzarro sillogismo del ministro, dove sia le premesse che la conclusione sono quanto meno opinabili, dato che l’outing va fatto risalire a Mancuso e dato che Mancuso è del PD se ne desume che la responsabilità dell’outing è del PD.

Giovanardi forse non ricorda che proprio per tutelare il partito da certe spericolate conclusioni mi sono dimesso dal Comitato d’onore di Equality Italia. Per fortuna glielo ha ricordato Ettore Martinelli, resoonsabile Diritti Civili del partito.
 
LISTA GAY: MARTINELLI, GIOVANARDI FUORI TEMPO MASSIMO
 
Dichiarazione di Ettore Martinelli, responsabile Diritti civili del Partito Democratico
 
Giovanardi arriva fuori tempo massimo. Il Partito Democratico ha infatti assunto fin da subito, per bocca del vice-presidente Ivan Scalfarotto, una posizione chiarissima di dissenso radicale rispetto all’iniziativa della lista degli outing. Ma il ministro, che è forse più interessato alla polemica che al confronto, non deve essersene accorto.
Colpisce, comunque, che Giovanardi si occupi di problematiche attinenti al mondo omosessuale affrontandolo non con delle offese o dei luoghi comuni ma entrando più o meno nel merito della questione. Anche se apprezziamo lo sforzo, dobbiamo purtroppo ribadire che quelle del ministro sono affermazioni molto lontane dalla realtà dei fatti.
Il Pd non ha alcuna paternità nell’iniziativa della lista degli outing. Sia perché che non ritiene utili alla causa ai diritti Lgbt strumenti che attengono più alla sfera del gossip che della politica. Sia perché il Partito Democratico non ha bisogno dell’anonimato per esprimere le proprie posizioni sul tema ma lo fa, in modo serio, con dibattiti e iniziative su tutto il territorio nazionale.
Per Giovanardi, insomma, un’altra occasione sprecata per dimostrare la serietà che si richiederebbe a un ministro.