Ed ecco a voi “Comunque, mi chiamo Ivan”. La regia è di Paolo Virzì e io non trovo le parole per ringraziarlo.
Presto, in prima visione, su questi schermi.
Corni in corallo, ferri di cavallo e mazzetti di quadrifogli per l’articolo del Corriere di stamattina.
Ne parlo stasera a Controcorrente, Sky, Canale 500 intorno alle 22.30. Nel frattempo celebriamo. Aggiornamento: la trasmissione si vede anche da qui (Grazie Sergio)
Guardate di cosa sono capaci i soci del Circolo Obama….
Ho ricevuto un commento molto interessante al mio post precedente in cui parlavo di una giovane praticante procuratrice legale, di precari e del nuovo film di Virzì. Lo copio qui sotto, con la mia risposta di seguito. “Dispiace da matti per questa ragazza che sono certa che sarà bravissima. Leggo questo blog da qualche tempo, […]
Qualche giorno fa, a Lodi, alla fine del mio intervento mi ha avvicinato una ragazza che – tra una tartina e un calice di prosecco – mi ha raccontato della sua vita da praticante in uno studio legale, 6 anni di lavoro a 250 euro al mese, della sua cinquecento scassata del 1969, dell’esame da […]

