Più che Star Trek mi pare faccia un po’ Mork di “Mork & Mindy” (nanonano!), ma l’idea di Pippo Civati mi piace parecchio.
“Perciò non basta più, cari dirigenti del centro-sinistra, limitarsi a dire che la legge 194 non si tocca: essa è già nei fatti messa in discussione. Pretendiamo da voi una presa di posizione chiara e inequivocabile, che condanni senza mezzi termini tutti i tentativi – da qualunque pulpito provengano – di mettere a rischio l’autodeterminazione […]
Abbiamo provato a rispondere, ieri su L’Unità, con Paola Concia, Andrea Benedino e tutto il tavolo GLBT del Partito Democratico.
Ci sono delle volte nelle quali, per fortuna, si è costretti a chiedere scusa.
Si faranno le primarie (“piccole primarie”… c’est à dire?) per la selezione dei candidati alle politiche. Speriamo che non sia un’arma tolta a Veltroni per rinnovare per davvero, speriamo che a votare ci vada un sacco di gente e che questo non lasci la scelta dei candidati esclusivamente nelle mani di chi gestisce i partiti […]
Le guardie (svizzere, suppongo) fanno irruzione in un ospedale di Napoli per sventare un feticidio. E, purtroppo, non si tratta di uno scherzo.
Israele apre alle adozioni per le coppie gay stabilendo che «l’unico criterio da prendere in considerazione è il bene del bambino».

