L’avevo detto io che l’eutanasia era la prossima… L’ineffabile Giovanardi, quello che a Modena – sua rossa città natale – pare sia noto col soprannome di Non-tutte-le-ciambelle-riescono-col-buco, ne ha fatta un’altra delle sue: ha dichiarato che in Olanda (l’Olanda!!!) starebbero rinascendo le idee di Hitler, come dimostrerebbe la legislazione sull’eutanasia. Capito? Questo originale signore che […]
…e comunque: vedendo i nostri duellanti, non vi siete chiesti – nemmeno per un attimo? – se non sarebbe stato un po’ meno noioso, un po’ meno ingessato, un po’ meno inadeguato e anche un po’ meno surreale avere lì a discutere due persone in età attiva invece che due anziani signori prossimi ai 70 […]
Giuliano da Empoli qualche giorno fa sul Sole 24 ore citava il paradosso degli Stati Uniti, dove le donne sul lavoro sono tutelate molto meno che in Europa eppure rivestono ruoli di responsabilità in percentuali assolutamente maggiori: il 45% dei decision maker pubblici e privati è donna contro il 33% della Gran Bretagna, il 27% […]
Grazie a Repubblica (grazie!) ho potuto vedere anch’io il dibattito ieri sera e mi pare sia andato bene. Berlusconi ormai sembra ogni giorno di più Sabina Guzzanti che fa Berlusconi. Abbiamo assistito a rare perle di comicità quali quelle relative al vero conflitto d’interessi che ammorba l’Italia – lo sanno tutti, quello delle Coop! – […]
Avete presente i cartoni utilizzate per le pizze d’asporto ? (termine orrendo + appropriato alla rimozione della cistifellea, debbo dire). Questa volta però non c’è niente da ridere. Su foodchem.it ho trovato una ricerca dell’Università Statale di Milano circa le sostanze rilasciate da questi contenitori. Le analisi su otto tipi di contenitori differenti hanno evidenziato […]
C’è una vecchia battuta che gira nel mondo gay, attribuita ad un sacco di gente ma senza definitiva paternità, che dice: meglio nero che gay, almeno non devi dirlo a tua madre. Rimuginando sulla recente uscita della Mussolini (“meglio fascisti che froci”) pensavo che il “nero” della battuta può chiaramente avere un senso solo etnico […]
Ho letto l’articolo di Corrado Augias con attenzione, rispetto e commozione via via crescenti. Poche righe esemplari per rigore e dignità, essenziali ed asciutte. Perfette. Inattaccabili. Eppure so per certo che la canea dei clericali nostrani, accecata illogica e bigotta, non perderà tempo. Nonostante la distanza, posso già chiaramente udirne, lugubre, il latrato.

