11 aprile 2013

I fastidiosi tweet dell’Alicata

Appunti

Ho aspettato fino ad oggi per scrivere di tutto il polverone che si è sollevato a partire dal famoso di tweet di Cristiana Alicata che, durante le primarie romane, ha scritto qualcosa tipo: “Le solite incredibili file di Rom che quando ci sono le primarie si scoprono appassionatissimi di politica”. Da quel momento è successo di tutto.

Le dimissioni di Alicata dal partito, una denuncia per istigazione all’odio razziale che chiunque non dico abbia letto la sua biografia, ma abbia visto Cristiana anche solo per due minuti nella sua vita si sta ancora rotolando per terra con le lacrime agli occhi (ridendo o piangendo, a seconda della sensibilità). E non voglio nemmeno avere idea delle ore di lavoro perse nella zona di Roma causa commenti su Facebook, Twitter e chi più ne ha più ne metta.

Provo a dire una parola di saggezza – la qualità che Cristiana di me meno apprezza – ma che è l’unica che credo di avere: merito dei miei capelli bianchi e non di una particolare giudiziosità congenita. Lo faccio a bocce un po’ più ferme, perché quando tutti urlano provare a ragionare è inutile, oltre che faticoso.

Cristiana è una perfetta idealista, una persona di onestà cristallina e una mente di brillante talento. Tutte doti che in una persona e in un politico fanno la differenza tra uno qualsiasi e un campione. E’ vero: non ha nemmeno un briciolo di pazienza, ma pazienza. Cristiana è profondamente legata al partito ed è persona leale al partito. Il problema che per lei il partito non è la struttura, la burocrazia, i dirigenti pro-tempore. Il partito, per Alicata, è quello che si sta costruendo, mentre si costruisce. E’ l’idea del partito, anzi le idee del partito, che sono l’unica cosa che davvero appartiene sempre a tutti. Maggioranze e opposizioni, iscritti ed elettori.

Tweet come il suo sono incauti. Perché disturbano. Disturbano come disturba il suo averne le scatole piene delle tonnellate di carta che si buttano via a Roma per questi maledetti manifesti con cui viene tappezzata la città. Peccato che tutti lavorino per eliminare la voce di Cristiana, quando basterebbe eliminare i manifesti abusivi. Disturbano come disturbano le sue richieste che i consiglieri regionali facciano al partito i versamenti promessi. Peccato che tutti lavorino per eliminare la voce di Cristiana, quando invece basterebbe fare i versamenti al partito.

Insomma Cristiana è un grillo (con la “g” minuscola) parlante, il cui destino, come sappiamo da Collodi, è quello di prendersi una martellata sulla testa. Il fatto è che con quella martellata non vanno via i problemi, è bene che nessuno di noi pensi nemmeno per un momento di mettere il capo sotto la sabbia e di eliminare con Alicata le cose che dice Alicata.

Perché il giorno in cui il nostro Partito assomiglierà un po’ di più a quella cosa limpida e pulita a cui Cristiana aspira, avremo tanti elettori in più. Verranno a votarci entusiasticamente (e senza nessun altro incoraggiamento che il proprio entusiasmo) giovani e vecchi, rom e cinesi, uomini e donne, poveri e ricchi, etero e gay. Lo faranno perché avranno un partito in cui riconoscersi, aperto e trasparente, contendibile e democratico, coraggioso e visionario.

Mentre noi ci siamo infastiditi per le intemperanze di Cristiana e ci siamo adoperati in ogni modo per non eleggerla al parlamento e alla fine forse addirittura per perderla, non ci siamo resi conto che perdevamo milioni di elettori che forse la pensavano un po’ come lei e si facevano domande fastidiose come le sue. Non avrà buoni modi la ragazza, sarà sicuramente una grandissima rompicoglioni, ma lasciarla andare via e perdere la sua voce significherà convincersi sempre di più di essere nel giusto mentre da fuori tutto grida il contrario.

Non vorremo respingere le sue dimissioni? Si faccia un po’ come si crede. Per quello che conto, il partito mi sembrerà più ristretto e più povero. Mi sembrerà molto meno mio, questo partito. Ma io dico che qualunque decisione si vorrà prendere, alla fine, quando proveremo a spiegarci i nove milioni di italiani che da un mesetto all’altro abbiamo perso e che hanno deciso di votare per Grillo (quello con la “g” maiuscola), dovremo fare un pensiero molto serio anche sulle ragioni dei fastidiosi tweet dell’Alicata.

61 risposte a “I fastidiosi tweet dell’Alicata”

  1. Alessandro Bocchetti ha detto:

    Rischio di diventare velocissimamente uno di quei 9milioni… Bravo Ivan quoto tutto… Solo aggiungo che di pazienza ne abbiamo avuta tantissima, quasi cinque annidi pazienza di Giobbe!
    Ciao A

  2. BillyParham ha detto:

    La cosa “limpida e pulita a cui Cristina aspira”, secondo le sue stesse parole, è una cosa senza Rom o dove i Rom (a Roma, magari in altre zone sono gli Africani immigrati, o gli immigrati dell’Est Europa) non si fanno vedere?
    Questo è emerso dal tweet incriminato e ogni tentativo di spiegare non fa che peggiorare la situazione. Basta poco: basta dire che si è sbagliato.
    E poi basta *capire* in cosa e perché si è sbagliato. Prima che il concetto di *pulizia* non diventi qualcosa di tristemente noto e storicamente già verificatosi.
    Iniziamo ad attribuire le sconfitte al minor numero di voti presi, e a capire che la linea politica *del popolo del PD* va verso una determinata parte invece di cercare sempre brogli, regole che si interpretano sempre come punitive di un nuovo che, di fatto, è in minoranza nel partito di cui fate parte.
    E lasciamo che siano altre forze politiche a trattare i Rom in quella maniera, magari.

  3. Paolo ha detto:

    Poi vi stupite che a sinistra non vi votano. E non capire quando si sbaglia e’ l’errore peggiore della politica. Le solite file di rom e’ una frase che trasuda un brutto modo di ragionare.

  4. donnadimezzo (@donnadimezzo) ha detto:

    Chiamare intemperanza l’affermazione della Alicata è superficiale e temerario. Questo Pd ha grossi problemi, non risolti, (anche) di razzismo, forse inconsapevole. E me ne dai conferma anche tu, Scalfarotto, incasellando i possibili elettori in categorie etniche e di genere né più né meno come ha fatto lei nei post successivi. Basterebbe parlare di persone, cittadini. Ammesso che anche “giovani e vecchi, rom e cinesi, uomini e donne, poveri e ricchi, etero e gay. ” rientrino nella categoria.

  5. ilja ha detto:

    Sei troppo tenero con il tuo Partito. Troppo giudizioso.
    Ancora spero che rinsavisci, credo che tuo Partito ne ha maledettamente bisogno.
    thx, i

  6. francesco ha detto:

    Quello che da fastidio di voi piddini è l’incapacità di sintesi.
    Hai scritto mezza pagina di roba quando bastavano due righe:

    “Cristiana ha scritto una cazzata: chieda scusa e finiamola qui”.

  7. stefano72 ha detto:

    quindi, scusa Ivan, per denunciare (magari anche giustamente, non lo so) i brogli è necessario mettere all’indice un popolo intero?

    non entro nel merito del problema elettorale su cui non ho dati per giudicare (anche se credo che un dirigente che denuncia i brogli alle primarie del Pd dovrebbe necessariamente dimettersi, perché delle due l’una: o ha ragione e quindi lancia un segnale, o ha torto e ha danneggiato il partito).
    Il problema per me è un altro: so che la Alicata è tutto tranne che razzista, ci mancherebbe; né credo che lei abbia scritto il post perché volesse essere razzista. su questo hai ovviamente ragione. ma proprio per questo non era meglio chiedere scusa per il linguaggio usato anziché ostinarsi a difendere l’indifendibile? l’avesse detto la Lega sui Rom, o l’avesse detto qualche fascista sugli ebrei una cosa del genere che avresti detto?
    Ti domando, sei mai entrato in un campo nomadi ? lo sai che danni fanno e perpetuano frasi come quella a chi combatte i pregiudizi e il razzismo a Roma?
    ma dico, ti rendi conto dell’assurdità della cosa oppure bisogna sempre difendere a priori i nostri compagni di corrente?
    Mi dispiace moltissimo di questa situazione, proprio perché penso che Cristiana sia una persona limpida che ha sempre combattutto contro razzismo e pregiudizi. Per cui proprio non capisco la sua (e la tua) ostinazione a sottostimare il problema.
    Oltretutto, in questo modo ha danneggiato la sua stessa denuncia perché ha sviato il dibattito dalla verifica dei presunti brogli al razzismo.
    Forse un po’ più di umiltà non guasterebbe in certi casi.
    Un cordiale saluto.

  8. simcek ha detto:

    “Le intemperanze di Cristiana”.
    Sembri uno del PdL che cerca di difendere Berlusconi. Ha detto una frase schifosa, sotto tantissimi punti di vista: se ne assuma le responsabilità.

  9. Alberto ha detto:

    Paolo,

    mi sa che ti sei perso un pezzo.

    “Solite file di Rom” non era spregiativo. era sarcastico.

    Se non e’ solito vedere le file di rom a votare c’e’ un problema.

    Buttate pure fuori alicata. Il linguaggio e’ sbagliato. La politica e’ fatta anche di questo.

    MA

    Denuncia penale e carcere per voto di scambio per chi ha organizzato il voto di scambio.
    La politica e’ fatta SOLO di questo.

    no?

  10. Ok, Cristiana Alicata, se la conosci di persona, sarà pure bravissima, ma non è questo il punto. Ha scritto una frase inaccettabile (perché sul merito delle critiche non scrivi mezza riga?), come può capitare a tutti, e non ha voluto ammettere il suo errore. Bastava scrivere: “Scusate, ho sbagliato”: era questo che le è stato chiesto da più parti, non un harakiri (Alicata e i rom). Un tweet sciocco si perdona a tutti. La volontà di avere sempre e comunque ragione, nonostante i propri errori e aggiungendo sciocchezze a sciocchezze, invece, da parte di un politico è uno dei peggiori difetti. Come quello di sottovalutare sempre e costantemente gli errori della propria fazione, dei propri amici, dei propri riferimenti…

  11. stefano72 ha detto:

    Alberto,
    “solite file di Rom” può essere stato pensato come sarcastico, ma l’effetto è stato di mettere all’indice un popolo di fronte a tutti.
    una cosetta non proprio leggera, soprattutto di questi tempi e soprattutto verso i Rom che sono già belli pieni di pregiudizi.
    non continuiamo ad arrampicarci sugli specchi e affrontiamo le cose per quello che sono, al di là delle intenzioni (conosci eterogenesi dei fini?).
    se non cominciamo a cambiare noi, anche nel linguaggio, come possiamo poi chiederlo agli altri?
    bastava scusarsi e la cosa probabilmente finiva là, perché tutti sappiamo che la alicata è tutto tranne che razzista. e magari così si parlava davvero di voto di scambio nel merito.

  12. BillyParham ha detto:

    @Alberto
    Sarcastico? Denuncia penale? Carcere?
    Ma il PD è un partito o una caserma, scusa? Se c’è sentore di voto di scambio, lo si documenti in maniera *seria* e si agisca di conseguenza. Di sicuro non facendo del presunto *sarcasmo* verso un’intera comunità senza curarsi dei danni che questo comporta. Qualcuno si prenda la briga di ascoltare la voce di chi coi Rom ci lavora e li ha visti votare *sempre*, e magari pure per Alemanno, esattamente come il resto della cittadinanza.
    E soprattutto, basta con sta storia che uno spara una cazzata e se glielo fanno notare è satira, sarcasmo, ironia o quant’altro. Argomento serio = linguaggio serio. Certo sarcasmo lasciamolo alla Lega Nord o al M5S.

  13. Fabio Turone ha detto:

    Tutto condivisibile, ma astratto (e perciò cerchiobottista).

    Tutto quello che scrivi vale solo dopo che si è detto con chiarezza – e a condizione che lo si sia detto con chiarezza – che QUELLA FRASE era OGGETTIVAMENTE una scivolata.

    I Rom chiamati in causa si sono poi incazzati, giustamente.

    Chi ancora oggi pensa di cavarsela come fai tu scrivendo che “Tweet come il suo sono incauti. Perché disturbano” sembra voler dire che le PERSONE oggetto di quella frase offensiva non contano, o comunque contano infinitamente meno di tutto il resto.

    Perché tutto il tuo discorso valga, la premessa deve essere:
    “Scusate, ho involontariamente caratterizzato in termini discriminatori ed offensivi una battaglia contro gli abusi commessi dentro e a danno del mio partito…”
    Dopodiché si riparte.
    Io, però, scuse non ne ho lette. Solo la rivendicazione che l’intento era un altro.

    Però le parole erano quelle, e le parole – anche in politica – sono importanti.

  14. Daniele ha detto:

    Tutti ad indignarsi per la frase dell’alicata che, se non si è’ stupidi, voleva denunciare ben altro… Quando però, all’interno del PD si dicono e scrivono atrocità o battute sugli omosessuali tutti zitti o a ridere a crepapelle… Siamo tutti un po’ razzisti e ipocriti

  15. giorgio ha detto:

    Una persona può avere un bel curriculum, ma se sbaglia e spara cazzate invereconde perchè non lo si deve dire ( anche>Giuda era stato un discepolo prima di tradire). A parte le considerazioni sul razzismo non sa neppure contare; i rom a roma sono settemila compresi e neonati; come avrebbero influito a far vincere Marino che ha preso la metà dei voti contro intorni al 10% dei candidati renziani a lei tanto cari. Quindi il suo sparlare ha fatto solo male al Partito ( voluto?):Tra l’atro se èvero quello che ha scritto Ivan nessuno l’ha cacciata, altri hanno detto e fatto cose peggiori di lei e nessuno li ha cacciati,è lei che si è dimessa forse per approdare poi ad altri lidi e questo magari spiegherebbe tutto.

  16. Alessandro Bocchetti ha detto:

    Basta!!!!’ Non ne posso più di questo moralismo da quattro soldi di parecchie risposte qui sopra… Non ne posso più di un partito sempre più invischiato in comportamenti falso agostiniani di doppia morale. Attaccarsi alla parola “file di rom” come segno di razzismo è insopportabile e schifoso… Volete saper cosa é razzista? Che nel docento suo diritti di Gotor degli scorso gg non sia stata nominata una sola volta la parola disabilità. Che si faccia razzismo ogni giorno sulla vita di noi famiglie di disabili. Razzismo è non riuscire a fare una legge sull’ofobia. Razzista è non alzare un dito per i tagli del l’integrazione scolastica dell’handicap. Vado avanti? Non venitemi a parlare di razzismo a noi che lo viviamo tutti o giorni sulla nostra pelle. Per questo se vedo una fila di rom a votare dico fila di rom e se sono vecchietti li chiamerò vecchietti… Il risultato non cambia, a parte le etnie e caratteristiche sappiamo tutti di cosa parliamo? Di cammellati e della normalità del PD romano, purtroppo…
    Ciao A

  17. zoom ha detto:

    i commenti che leggo mi convincono sempre di più che io il pd vincerà mai nella vita. Chiunque viva sa che i rom non partecipano alla vita politica. E’ una triste realtà, sarebbe bello se lo facessero, ma mai mi è capitato di vedere una loro partecipazione alla vita delle sezioni, un sostegno trasparente a qualche politico, una candidatura a loro riferibile.
    Ho fatto per anni lo scrutatore in un quartiere dove c’erano diversi campi rom e non ho mai visto un nomade votare. Ripeto che sarebbe bello se invece di autoghettizzarsi si organizzassero e prendessero la parola, ma ad oggi piaccia o meno non lo fanno.
    Si può poi con una certa ingenuità e non poca malafede, nel vederli in fila alle primarie scorgere uno straordinario segno di progresso e integrazione ma è assai più probabile che quel segno non ci sia e che si tratti di voto di scambio. Anzichè accusare di orribili reati chi denuncia il re nudo perchè non ci si chiede se davvero sono stati pagati per falsare il risultato delle primarie?

  18. scalpha ha detto:

    Non è vero che non ho detto niente sul merito della frase di Cristiana, ho detto che mi sto rotolando per terra dal ridere.

    Mi ero addormentato in un paese in cui i rom sono trattati come appestati (guardate le violentissime critiche a Pisapia per il suo piano casa) e mi sono svegliato nel paese fatato dell’integrazione, dell’accettazione e dell’inclusione.

    Un paese pieno di crocerossine pelosissime alle quali vorrei chiedere di grazia quando è stata l’ultima volta che hanno stretto al mano a una persona di etnia rom. Mi dispiace, ma la cattiva fede è talmente straripante che non si riesce a prendervi sul serio.

    And that’s all I have to say about that.

  19. fiammetta56 ha detto:

    Insomma in sostanza, un’altra perseguitata!

  20. stefano72 ha detto:

    Caro Ivan,
    con me caschi proprio male. Io di mani ne ho strette molte e ho lasciato i campi Roma quando ho capito che l’integrazione era un business.
    Continui a non rispondere nel merito di una frase a dir poco molto poco felice.
    Ti sebllicherai dalle risate, ti assicuro che quando io andavo tutte le mattine al campo e portavo i ragazzi a scuola rievo molto poco quando parlavo con le maestre o con gli altri genitori.
    Ripeto, un po’ più di umiltà faciliterebbe molto le cose.
    Di nuovo un cordiale saluto

  21. stefano72 ha detto:

    e con un po’ più di umiltà, da parte di tutti, magari avremmo anche capito un po’ di più il paese e forse vinto le elezioni.

  22. Teresa ha detto:

    Condivido molto questo post. Conosco Cristiana, la sua tenacia, il suo essere “grillo parlante” sempre, anche quando è scomodo farlo.Il PD che nonostante tutto proviamo ancora a immaginare è fatto per/con persone come lei e un po’ meno di quelli che sono sempre e solo pronti a lanciare anatemi.

  23. Barbara ha detto:

    Scusate, ma i commenti fin qui han preso una strada sbagliata in modo tanto pretestuoso che stento a credere siano in buona fede. Davvero!
    Dire che le file erano di ROM, già che lo erano, che ha a che fare col razzismo?
    Quando Veltroni disse che a Napoli c’era file di cinesi (e c’erano file di cinesi) era razzista? E se sì, secondo voi, gli avete levato la pelle?
    Ma fatemi il piacere!
    Ha ragione Ivan nel suo commento poco più sopra: siete sepolcri imbiancati che si aggirano come avvoltoi intorno a una preda che credete troppo debole e troppo fiaccata per riprendersi.
    Sto esagerando? Sì, i toni sono alti,, ma francamente questa storia è davvero incredibile!
    Posso anche tentare di discutere con quelli che ne fanno una questione di difesa del partito e delle primarie. Sbagliano, secondo me, ma insomma non posso attribuire malafede a tali posizioni se non conoscendo di persona chi le solleva e la sua storia (e da quelli non accetto nemmeno questa versione, sia chiaro), ma tirar fuori e insistere su questa cosa il razzismo, anche non conoscendola affatto, la Alicata, è di una tale evidente strumentalità da escludere che non sia dolosa.

  24. Emidio Picariello ha detto:

    Immagino che siate tutti ugualmente indignati quando i giornali parlano di crimini commessi da stranieri premettendo la loro nazionalità.
    Guardiamo le cose che come sono: aspettavate l’Alicata al varco perché vi dà fastidio come tutte le voci non allineate di questo partito. Aspettavate l’Alicata al varco perché si è opposta a far entrare quelli sotto il naso dei quali avevano rubato nel lazio in parlamento. Ha detto una cosa criticabile e adesso siamo tutti, improvvisamente, per la politically correctness. Io non lo so se questo partito si può salvare, mi state davvero facendo venire dei dubbi.

  25. Cristiano ha detto:

    Citerei tutto, frase per frase, ma copio qui la più saggia, la meno polemica, quella che – insomma – meno mi si adatta:

    “E’ bene che nessuno di noi pensi nemmeno per un momento di mettere il capo sotto la sabbia e di eliminare con Alicata le cose che dice Alicata”

    Vale la pena di leggere ciò che scrive Ivan. Per il buon senso, per la pazienza che lui ha e Cristiana (come me, del resto) no, per il modo splendido in cui scrive e organizza i suoi pensieri. Probabilmente gente come lui e come Cristiana sono l’unica cosa che mi fa sperare che la politica non sia destinata ad essere solo “sangue e merda”.

  26. Alessandro Bocchetti ha detto:

    @ Stefano 72,
    Visto che hai mollato quando “hai capito che l’integrazione era h. Business” dovresti averne le palle piene di una corretness fi facciata che si preoccupa di non dire file di rom, ma poi magari le usa per portare voti di scambio (perché quello sono!) al proprio candidato di municipio… Poi se hai voglia di occuparsi di integrazione e di bambini a scuola, ci sono i bambini disabili, come mio figlio,che nessuno nel nostro partito si incula… Tanto portano troppo poco non c’è business e non siamo neanche trendy… Se avessi un euro per tutti gli occhi abbassati e le frasi di circostanza raccolti in 5 anni di militanza PD sul tema disabilità… Sarei un po’ più ricco! Beh la “razzista” Alicata era la sola che c’era sempre…

  27. stefano72 ha detto:

    Hai ragione. Ho mollato perché avevo le scatole piene dell’ipocrisia di chi a sinistra usava i rom non per fare vera integrazione ma per fare business la stessa ipocrisia di chi non si scandalizza di una frase perché “tanto il problema è un altro”.
    la sofferenza di chi come te ha un figlio disabile la rispetto e la ammiro così come ammiravo le madri rom che lottavano per mandare i propri figli a scuola.
    quando parlo di più umiltà nei dirigenti del Pd mi riferisco proprio al fatto che non vedono la fatica di donne come te perché sono troppi impegnati in guerre correntizie.
    le stesse guerre che portano persone intelligenti come alicata o scalfarotto a non vedere la gravità di certe frasi e generalizzazioni. Sono troppo impegnati a litigare tra presunte maggioranze e minoranze.
    e si, io mi indigno anche quando i giornali citano un criminale per nazionalità e non per nome.la stessa cosa che ha fatto, senza rendersene conto, la alicata.un sincero cordiale saluto

  28. alessandro bocchetti ha detto:

    @ Stefano 72
    Vedi questo anche è razzismo, pensare che perché parlo di mio figlio io sia donna a prescindere dalla firma 😉
    Giochi a parte non vedo razzismo nelle parole di cristiana, ma una denuncia di una pratica degenerativa normale nel PD romano… Purtroppo!

  29. stefano72 ha detto:

    Scusa, sto scrivendo dal cellulare e i nomi sono troppo piccoli…io sono neo papà e capisco bene il tuo sentirti discriminato

  30. sergio ha detto:

    “Un paese pieno di crocerossine pelosissime alle quali vorrei chiedere di grazia quando è stata l’ultima volta che hanno stretto al mano a una persona di etnia rom.” Scalfarotto, stai sbagliando tutto. Non puoi difendere una persona che ha detto una solenne cazzata tirando in ballo i suoi trascorsi e il suo cv, e ancora meno puoi permetterti di stroncare quelli che ti contestano, tirando in ballo i loro trascorsi e il loro cv (peraltro a te ignoti). Questa mania di discutere sulle persone e non sul merito delle cose dette e fatte è un problema serio della società italiana, è ciò che trasforma un gruppo dirigente (e anche certi gruppi assai poco dirigenti) in quello che qualcuno definisce una casta, è ciò che trasforma uno scienziato in un barone e un intellettuale in un trombone. Sai che ti dico? Che se una Suor Pelosa Superflua qualsiasi (come me) ritiene che denunciare pratiche di cammellaggio delle primarie indicando come colpevoli “i rom”, invece che fare nomi e cognomi dei cammellieri, sia una vigliaccata vagamente razzista, ha tutto il diritto di dirlo, e ha argomenti molto solidi per sostenerlo. Magari cerca anche di ricordarti che un risultato elettorale è dato dalla somma delle scelte di tante suorine pelose, che si chiedono ormai da anni cosa abbiano di nuovo da proporre certi innovatori.

  31. Paolo ha detto:

    Ok scalfarotto continua a ridere a non capire. Poi come tie’ stato detto. Alle elezioni non riderai. Sbagliare si puo’ insistere e’ controproducente.

  32. daniele ha detto:

    una difesa bella e appassionata di Alicata, che sicuramente è persona con molti meriti e molte qualità. Però manca del tutto un riferimento alla frase incriminata, forse scritta sotto la spinta della rabbia per come vanno le cose nel Pd, forse monca per colpa di Twitter. Comunque sbagliata. E , dato che non tutti (me compreso) non hanno il piacere di conoscerla, destinata a sollevare un polverone. Da una/un dirigente politico è lecito aspettarsi la capacità di riflettere sulle proprie parole. Alicata non l’ha fatto e dovrebbe scusarsi. Il resto è fuffa

  33. Luca ha detto:

    È bello scegliersi quelli con cui discutere ed ignorare gli altri; le critiche a Cristiana comprendevano – oltre alle accuse di razzismo – anche il fatto che abbia sparato a zero sulle primarie, e tra tanti messaggi/post/tweet non abbia trovato il tempo di ammettere che comunque alle primarie ci sono andati FISICAMENTE a votare centomila romani, che hanno democraticamente scelto il loro candidato, grazie al lavoro dei volontari e del tanto vituperato apparato, e che il PD È STATO L’UNICO PARTITO A FARLO E A FARLO CON QUESTI NUMERI. Niente. Da Cristiana sono arrivate solo alzate di palla alla destra ed ai grillini che si sono buttati a pesce sulle sue dichiarazioni, e non è giunta una, dico una, riga di apprezzamento per le primarie in generale. IO HO LIBERAMENTE VOTATO, per un candidato diverso dal suo, e non hanno votato solo i Rom, come sembra pensare Cristiana a giudicare da quanto ha (molto) scritto . Vorrei tanto che qualcuno dei (pochi) sostenitori di Cristiana, invece di contnuare a pestare sulle accuse razziste, provasse a rispondere a queste critiche di sostanza.

  34. Valter ha detto:

    Una delle peculiarità di questo caso è che Cristiana più volte in passato aveva denunciato le “anomalie” del voto, di quel tipo di voto, per questo unico motivo nel famigerato tweet si parla di “solite incredibili file di Rom”. E’ chiaro che, a voler fare le maestrine dalla penna rossa, su facebook, si fa a gara più o meno interessatamente.
    Molti, con algido distacco dovuto alla lontananza e dalla non conoscenza dei precedenti, si sono soffermati sul danno fatto all’etnia Rom arivando a giudicare in un tutt’uno, il termine e la l’Alicata, come razzista.
    Le parole è vero che sono importanti ma è sicuramente molto più importante la storia personale di chi le proferisce, anche perchè, la storia personale, è verificata negli anni e nell’impegno personale a favore dei diritti delle minoranze.
    Non è la stessa cosa se quella frase viene messa in bocca all’Alicata o a Borghezio. Possiamo discutere all’infinito dell’impulsività dei nostri tweet, chi non ne ha mai avuta, del fatto che possono diventare micidiali armi di strumentalizzazione, però, lo sapremmo solo a posteriori. Se un sito satirico come Spinoza pubblica una frase razzista, omofoba, etc.. a nessuno verrebbe di dire alcunchè per non cadere nel ridicolo. Se quella frase fosse stata pronunciata da Nelson Mandela o da Martin Luther King, solo chi non conoscesse le loro storie opinarebbe sul razzismo con la conseguente e naturale risata dei vicini ai nostri per idee e azione.

  35. Raffaella ha detto:

    Oggi questo partito, per bocca di Franceschini (non mia), sta vivendo il “rigurgito delle appartenze …i diessini con i diessini, ex popolari con ex popolari”. E io che non sono né gli uni né gli altri, chi sono? Io che sono soltanto PD, sono marginalizzata? Ecco un altro bel razzismo pronto pronto. Il razzismo del potere. Care anime belle che nel tweet di Cristiana avete visto abissi di razzismo, occupatevi di questo piuttosto. Perché pure le primarie ne soffrono e rischiano di diventare la sfilata delle truppe degli ex. Io che sono soltanto PD, le primarie le faccio, le sorveglio e le difendo. E faccio pure ricorso, quando è il caso.

  36. francesco ha detto:

    ma porcoddio, ma ci vuole molto a chiedere semplicemente “scusate” ammettendo di aver usato un’espressione sbagliata nel voler sottolineare un pur legittimo sospetto?
    eche cazzo, un pò di umiltà no?

  37. Valentina ha detto:

    Sono tra i “milioni di elettori” persi. Certo non in un mese, ma in anni di cattiva politica da parte del PD. I commenti PDini di sopra li rispetto, ma non fanno altro che confermarmi che COME AL SOLITO si guarda il dito invece della luna. Mi sono (e l’ho chiesto anche a lei) chiesta tante volte come una persona come Cristiana riuscisse a sopravvivere in un posto dove nessuno si mette mai in discussione e dove è palese l’incompetenza o la cattiva fede e dove ci si guarda tutti in faccia, senza mai guardare “fuori” cosa sente e dice il paese. Ma dove stanno le piazze del PD?!?! Dove sono state in campagna elettorale? Cristiana ha detto cose giuste o sbagliate? Forse ha peccato nella forma, ma voleva dire ciò che tutti sanno: che c’è il marcio che appesta anche nel PD e finchè c’è il marcio, le persone pulite non torneranno. Questo sembra che al PD non interessi. Peccato, i milioni di elettori che vi lasciano diventeranno sempre di più.

  38. piero filotico ha detto:

    Molti dei post puntano l’indice sul tw di Alicata, interpretandolo come meglio gli conviene. Dico questo perchè dubito che quegli stessi si siano presi la briga di tentare di leggere quel testo nel senso che la stessa Cristiana ha poi continuato a spiegare. Niente, ormai è marchiata. Nessuno di loro si è minimamente posto l’interrogativo se la sua coraggiosa denuncia (sì, ci vuole del coraggio, e molto, per fare quello che ha fatto Cristiana) valesse la pena di essere sostenuta. Ipocrisia, convenienza o ignoranza? Forse un pò di tutt’ e tre.
    E ora leggetevi almeno questo: http://roma.repubblica.it/cronaca/2013/04/11/news/assedio_alla_federazione_del_pd_ecco_le_prove_del_voto_di_scambio-56379421/
    e questo:
    http://roma.repubblica.it/cronaca/2013/04/11/news/i_rom_ai_seggi_erano_un_problema_politico_e_morale_parla_cristiana_alicata_ho_segnalato_unanomalia_e_sono_finita_sotto_accu-56379540/

  39. Francesco NY ha detto:

    Quale e’ il limite al di la del quale si tira la linea? Quando vedi congressi fatti di persone finte votare all’unanimita per il segretario? quando vedi gente che entra al seggio delle primarie e chiede al Presidente “cosa devo scrivere?” Quando si vanno a prendere elettori alla pizzeria di fronte? quando ti senti dire, questo partito mi fa schifo, voto solo perche mi fido di te? (lo hanno detto a me). Insieme a questo vedi tanta gente che passa i week end al seggio perche ci crede, vedi gente che si accanisce in rete, perche’ ci crede. Il fatto citato da Cristiana non e’ un fatto da poco. E’ la differenza tre essere ” i buoni” o essere ” i cattivi”. il punto non e’ se Cristiana si stata cauta o incauta. Il punto e’ essere sicuri che quelle file di persone votavano perche volevano o votavano perche avevano bisogno. E c’e una grossa differenza. Andremo verso nuove primarie tra poco. Lasceremo ancora Stumpo decidere chi vota e chi no o prenderemo il rischio di avere “amici di amici” in fila a votare? meglio cominciare a discuterne subito.

  40. antonio ha detto:

    Non sono del PD, ma quello che mi stupisce è che sempre di più le ragioni che vengono viste come causa della sua debolezza e della sua “vocazione” alla sconfitta, sono , ai miei occhi, le sue maggiori qualità. Il PD assomiglia a un pugile che combatte sempre con la guardia abbassata, annuncia all’avversario quale sarà il suo prossimo colpo e gli chiede il permesso prima di sferrarlo. Un comportamento nobile, ma che non ha mai fatto vincere nessuno. Ve lo immaginate uno del PDL che denuncia un vago e discutibile sospetto di voto di scambio ? O Beppe Grillo che esprime ammirazione per una militante che ha causato una gravissima lesione all’immagine del partito ? Roba da fantascienza, oppure di qualche lontana democrazia nordica, dove forse il PD dovrebbe emigrare…in Italia non c’è posto per le persone per bene

  41. Meursault ha detto:

    Insomma insomma, sono tutti fautori dell’integrazione senza conoscere la cultura di riferimento. Sono tutti per la società multiculturale vista dal lotto della Garbatella. Qualcuno magari ci vada in mezzo ai Rom e si metta a discutere con loro di omosessualità o di impegno politico. A quel punto torni a casa e si prenda a martellate sulle ovaie o sui testicoli perché “è giusto integrare anche chi ha il più totale spregio delle altre minoranze”. In genere i Rom nomadi non partecipano alla vita politica di qualunque paese li ospiti. La loro cultura è chiusa, maschilista e omofoba. Fatevene una ragione girontodisti fintogandhiani. Dispiace per la Alicata che è il capro espiatorio del vostro fallimento esistenziale e politico. Ma è d’uopo gridare allo scandalo e non al problema, è reazionarismo di sinistra. Pecoroni carnivori.

  42. alberto t. ha detto:

    Non so di ROM. Però so che, facendo lo scrutatore in una delle precedenti primarie, in un paio di casi mi sono sentito insistentemente chiedere la ricevuta dei due euro (foglietto che normalmente tutti dimenticavano) che però andava mostrata “a chi mi ha mandato” A differenza di altri non ho avuto il coraggio di fare subito un gran casino. Per questo devo chiedere scusa a Cristiana.

  43. L’ho stretta ieri sera, una mano ad una persona rom, dopo una serata passata (come tutte le settimane) a fare volontariato. Ivan, è davvero facile svicolare dalle critiche con queste frasette ad effetto. Che poi, anche se nessuno qui avesse mai stretto la mano ad una persona rom, cosa significherebbe? “Anche voi siete razzisti, quindi abbiamo tutti la libertà di insultare i rom”? Ribadisco quanto scritto prima, con sempre maggiore convinzione.

  44. Fabrizio ha detto:

    Allora, visto che a molti sembra ancora sfuggire il senso della denuncia di Cristiana (ed il motivo per cui sfugga comunque lo trovo di inquietante interesse sociologico) provo a scriverlo con parole più dirette ed articolate: “Le solite file di persone che non ti immagini interessate a votare per le primarie del centrosinistra. Denuncio la possibilità che si tratti di voto di scambio”. E’ più chiaro così che il razzismo non c’entra niente? – Grazie Ivan per la sincerità toccante di questo pezzo.

  45. Sciltian Gastaldi ha detto:

    Ivan, è il tuo più bel post di sempre.

  46. Fabrizio, certo, se riscrivi una frase accusata di usare linguaggio e concetti razzisti con un linguaggio e con concetti totalmente diversi… E’ come se uno ti dice: “Brutto fro…, levati dai cog…” e un altro, per difenderlo, ti spiega che il senso era: “Scusi, si potrebbe gentilmente spostare?”.

  47. Corrado ha detto:

    consiglio questo http://roma.repubblica.it/cronaca/2013/04/11/news/i_rom_ai_seggi_erano_un_problema_politico_e_morale_parla_cristiana_alicata_ho_segnalato_unanomalia_e_sono_finita_sotto_accu-56379540/.

    Io penso:
    1) che Alicata è stata molto poco politica. Ha sbagliato a twittare una frase così facile da essere presa e rigirata nel suo contrario, con l’accusa di razzismo agitata non da chi, come alcuni che hanno commentato qui sopra, conosce davvero i rom, ma da chi semplicemente non aspettava altro per vendicarsi di precedenti denunce contro certe pratiche ahimè diffuse nel PD romano. Insomma, un errore politico, perché se consoci i tuoi polli sai che non devi “alzargli la palla” come ha fatto Cristiana.
    2) che la moltiplicazione delle denunce anche da parte di altri militanti PD sul voto di scambio (alle primarie come alle elezioni vere), che è la SOSTANZA della questione, dimostra che Alicata nel merito ha ragione da vendere. Come ha scritto qualcuno qui sopra, per fortuna anche alle ultime primarie a Roma hanno votato moltissime persone e, quindi, i voti comprati non sono rilevanti (per Ignazio Marino). Ma rischiavano di esserlo (e forse lo sono stati, non ho dati precisi) per qualche presidente di Municipio. E vi ricordo che un Municipio di Roma è spesso più grande di una città come Bologna, quindi selezionare un presidente di Municipio con il voto di scambio non è precisamente una cosa poco rilevante….

  48. Andrea ha detto:

    Ok, credo siamo tutti d’accordo nel sostenere che la frase sia ‘infelice’ (se siamo magnanimi) o che sia ‘una solenne cazzata’ (se vogliamo esserlo meno). Potrebbe essere l’occasione per parlare della vera questione, e cioè se le primarie debbano essere aperte oppure circoscritte agli iscritti al partito. Chi pensa che il problema delle ‘file di Rom a pagamento’ e simili sia prioritario nel PD dovrebbe difendere la seconda opzione. Chi pensa come me che questo rischio sia tuttora marginale come degenerazione dovrebbe difendere la prima. Ma forse questo è un ragionamento troppo semplice..

  49. Concordo con molti dei commenti, invece di fare sviolinate tra compagnoni si poteva dire semplicemente e sin dall’inizio scusate, è uscita una cazzata, l’intento era tutt’altro. Ma voi vi incaponite e poi vi chiedete anche perché perdete voti? Bonanotte popolo…

  50. Margherita ha detto:

    Caro Ivan: tutto vero (manifesti abusivi ecc.). Ma che c’entra tutto questo con la frase infelice sui Rom? Cristiana, che anch’io come te stimo e apprezzo, doveva dire due semplici parole: ho sbagliato. E magari chiedere anche scusa alla comunità Rom. Perché le parole sono pietre, e generalizzare sui gruppi, sia in riferimento all’orientamento sessuale, alla provenienza geografica o culturale, alla la religione…, ormai è scientificamente acclarato. È razzismo, e a tutti noi può capitare di esprimerlo. Perché ognuno di noi lo è, razzista, almeno un po’. Cristiana parla di Veltroni e dei cinesi. Anche quella fu un’uscita infelice, e non ci si difende come fanno i bambini lamentando che il compagnetto però non è stato sgridato. Da oggi, proprio per questa mancanza di autocritica, apprezzo Cristiana un po’ meno.

  51. Giri ha detto:

    Non conosco personalmente Cristiana, ma seguo i suoi tweet e il blog. Ho letto quindi in tempo reale il tweet incriminato. Ero anche io in sezione per le primarie e sin dall’inizio “Le solite incredibili file” l’ho trovato un po’ sopra le righe, facilmente travisabile. Insomma sbagliato.
    Ma altrettanto eccessivo mi ė sembrato tutto quello che ne è seguito.
    Ho avuto la netta impressione che il tweet sia stato usato strumentalmente solo per ribadire posizioni più o meno radicate e più o meno note. Chi ce l’aveva con la Alicata, l’ha usato per prendersela con la Alicata. Chi ce l’aveva con i renziani, lo ha usato contro i renziani, e cosi via contro i Rom, le primarie il PD, la politica ecc ecc.
    Discorsi già sentiti e poco utili.
    Peccato. Avrei trovato più interessante e produttiva una discussione sull’organizzazione delle primarie (dalla questione dei possibili voti ‘pagati’ ad altre questioni migliorative che dovrebbero essere sempre all’ordine del giorno – A proposito, qualcuno sa dire quanti sedicenni hanno votato?).
    Infine la questione dimissioni. Ho già detto del tweet sbagliato, ma non sono abituato a giudicare le persone per un solo episodio. Da questo punto di vista non trovo migliori argomenti di quelli riportati nel tempo sul suo blog per ritenere Cristiana una risorsa importante che il PD farebbe bene a tenersi ben stretta.

  52. Valerio ha detto:

    In tutta onestà, devo ancora capire perchè “file di cinesi” passi sotto silenzio e “file di rom” indigni così tanto. Come avrebbe dovuto definirli, Cristiana? Se fosse stata gente dalla pelle scura, come avrebbe dovuto definirli? Anche “file di neri” sarebbe stato digerito con la stessa difficoltà?

    Al di là di una frase scivolosa che sì, poteva prestarsi a interpretazioni, accuse e attacchi (diversamente, non staremmo qui a parlarne), secondo me, in tanti, troppi, a) hanno equivocato l’oggetto della denuncia di Cristiana (che non sono i rom, ma quelli che possono averli militarizzati) e b) hanno evidentemente qualche nervo scoperto sollecitato dalla parola “rom”, dato che basta una semplice menzione per farli scattare in piedi.

  53. Jacopo ha detto:

    ribadisco qui, molto più sinteticamente, quello che ho scritto in altri blog, compreso quello della stessa cristiana, di cui sono un fedele lettore. l’uscita di cristiana alicata non è stata un’uscita razzista. è stata, piuttosto, un’uscita maldestra nei toni ed equivocabilissima nel contenuto, dettata dalla foga con cui cristian intendeva difendere il suo candidato gentiloni, che di lì a poche ore, fatto lo spoglio, sarebbe incappato in una cocente (sospiro di sollievo) sconfitta. quel gentiloni che cristiana aveva deciso di sostenere non perchè “è il miglior candidato sindaco”, “si è circondato di giovani”, “farà la sua squadra da solo, senza pressioni etserne” come ha lei stessa tentato di giustificare sul suo blog, ma perchè è un renziano di ferro, come lei; e lei in questa situazione era in particolare imbarazzao, perchè correva marino, candidato popolare, e di gran lu8nga il migliore di tutta la rosa, oltrechè, per le battaglie che ha sempre condotto, di sicuro più confacente, almeno in astratto, a una come cristiana, rispetto a un vecchio funzionario dc come gentiloni; solo che marino non è un renziano, e gentiloni sì. prima che arrivasse la prevista, e meritata, batosta per gentiloni, cristiana si è fatta forse prendere la mano e ha scritto un post, ripeto equivoco, ma non razzista, questo è impensabile. il vero obiettivo del post era anciare un emssaggio del tipo: il nostro candidato era il migliore ma ha perso perchè gli altri, quelli cattivi, l’apparato (anche se a sostenere gentiloni c’erano due pezzi da novanta come veltroni e renzi) barano e rubano e fregano. invece no, non è così. gli altri in questo caso hanno vinto perchè hanno presentato un buon candidato. cristsiana forse questo non lo vuole ammettere e si è lasciata un po’ prendere la mano, sbagliando nella forma e nel messaggio subliminale (gli altri barano), ma non può essere accusata di razzismo. e mi dispiace molto per lei la piega che ha preso la situazione…

  54. […] Ivan ScalfarottoI fastidiosi tweet dell’Alicata » Ivan Scalfarotto http://www.ivanscalfarotto.it/2013/04/11/i-fastidiosi-tweet-dell-alicata/ […]

  55. Antonino Leone ha detto:

    Esprimo la mia più convinta solidarietà a Cristiana, la quale denuncia sempre e comunque i fatti che non condivide e che non condividiamo. E’ un problema di coscienza e non di potere. Le dimissioni vanno respinte altrimenti è l’ennesima prova di voler zittire una voce libera e responsabile.

  56. Fabio Turone ha detto:

    Ivan, così rispondi anche a me dandomi della “crocerossina pelosissima” (in modo gratuitamente offensivo), e confermi che l’opinione dei Rom che hanno detto di essersi offesi non ti interessa.

    Forse la lunga permanenza nel PD fa vedere anche a te le beghe interne (“Attaccano la Alicata!”) come più rilevanti del discorso nel merito (“Non si infama una minoranza per contestare i comportamenti scorretti di specifici individui”).

    Sinceramente da un dirigente politico che deve la sua posizione alle battaglie per le minoranze e i dirtitti sostenute da tante persone che hanno rischiato e rischiano di farsi bollare come “crocerossine pelosissime e in cattiva fede” non mi aspettavo una così ottusa difesa dell’indifendibile (possiamo chiamarla scherzando “La solita solidaretà tra froci”? O forse questo lo percepisci anche tu come stupido, offensivo e gratuitamente discrimimatorio?).

  57. scalpha ha detto:

    Caro Fabio, a me l’opinione dei Rom interessa tantissimo.

    Cominciamo però dicendo che se tu pensi che la parola “froci” (hai scelto “froci” non “gay”) equivalga alla parola “Rom”, credo che avrai qualche problema con i Rom.

    Detto questo, io che – come Cristiana – ho fatto della battaglia per tutte le minoranze la ragione della mia vita, vedo che a Roma il tweet di Cristiana viene preso per un atto razzista e noto una sensibilità per i Rom che mi farebbe gioire e riempire il cuore di pace se poi si traducesse anche in atti concreti che non vedo nella quotidianità. Anzi, caso Alicata a parte, io vedo un razzismo radicatissimo nella nostra società nei loro confronti.

    Te lo dimostro. A Milano, la città dove vivo, il Sindaco Pisapia ha appena predisposto un piano casa per i Rom. Se le reazioni al tweet di Cristiana fossero genuine, se la sensibilità verso i Rom fosse così diffusa come i commenti al mio post vorrebbero dimostrare, le reazioni al piano casa di Pisapia non sarebbero queste: http://www.cronacamilano.it/cronaca/26760-rom-forlanini-milano-la-rabbia-di-un-residente-pisapia-ci-ha-traditi.html

    Il politico Alicata viene fatto a pezzi sui Rom mentre il politico Pisapia viene fatto a pezzi sui Rom per motivi esattamente opposti. Non ti pare strano, singolare, contraddittorio?

    Allora, fatte salve lodevoli eccezioni come la tua e qualcun’altra, il fatto è che ho l’impressione che la vicenda Alicata-Rom sia stata strumentalizzata di brutto. Che i molti nemici che Cristiana ha avuto la cura di costruirsi negli anni hanno utilizzato questo caso solo per una rappresaglia politica, e che dei Rom e delle loro opinioni non importi mai gran che a nessuno. Tranne quando conviene a qualcuno.

    Purtroppo.

  58. Fabio Turone ha detto:

    Caro Ivan, grazie della replica.

    Io ragiono da giornalista, e penso che se faccio un titolo infelice (in cui per esempio la parola Rom è usata in un contesto e in un senso denigratorio) tutti hanno diritto di lamentarsi per il titolo. Posso rivendicare un’intenzione “buona” (in questo senso in una conversazione tra amici dire “gay” o “ricchioni” o “checche” in sé può essere un gioco innocuo segno di complicità, ma in un testo destinato a terzi la differenza può essere abissale).

    Io continuo a pensare che se c’è anche un solo Rom che ha votato (o avrebbe potuto votare) alle primarie per decisione spontanea (e io sono sicuro che ci sia, anche se forse/probabilmente il mio pregiudizio mi fa credere che non rappresenti la maggioranza) occorra curare una sorta di igiene del linguaggio che ci porti a riconoscere che quell’uscita era infelice.

    Letta fuori dal contesto della biografia della Alicata quel testo è un testo sbagliato, da molti punti di vista.

    Qui non si tratta di capire se è denigratoria la parola Rom, ma il suo uso in quel contesto, che afferma nero su bianco che se sei Rom e sei in fila per le primarie è solo perché sei disonesto (e siamo abituati a dare per scontato che tu lo sia).

    Io che le primarie le ho sempre sostenute penso che l’errore più grave – anche dal punto di vista politico – non sia stato twittare quella frase, ma non correggere subito precisando che era stata un’uscita infelice, e che il punto era l’inquinamento del voto.
    Un presidente di seggio se ho ben capito si è dimesso dal PD dopo aver denunciato il “caporalato” per portare voti a un candidato Presidente di Circoscrizione, e io preferirei sapere che grazie alla Alicata il PD sta indagando e prenderà provvedimenti anziché trovarmi dalla stessa parte di chi strumentalizza proprio le sue parole per sollevare il polverone. Senza contare che a parte i pochi aficionados di vicende interne al PD chi ha capito qualcosa ha capito che Ignazio Marino è stato accusato dal PD di aver comperato voti…

  59. […] “sulla vicenda Alicata” sottoscrivo ogni parola di Ivan […]

  60. alessandro bocchetti ha detto:

    http://www.youtube.com/watch?v=_Mb5RnDF7CY

    che noia… quanti sepolcri imbiancati… Vorrei sapere dove sono tutti questi alfieri della correctness quando il parcheggio di mio figlio è occupato o quando ci tagliano i sostegni o quanto in quattro facciamo incontri sulla disabilità marchiati PD? Ma fatemi il piacere… la questione dei rom è chiaramente usata strumentalmente contro la alicata, ma evidentemente va bene così…
    ciao A

  61. gustavo ha detto:

    On. Scalfarotto, lei scrive che…

    “Il politico Alicata viene fatto a pezzi sui Rom, mentre il politico Pisapia viene fatto a pezzi sui Rom per motivi esattamente opposti. Non vi pare strano, singolare, contraddittorio….?

    No, non mi pare affatto strano e nemmeno singolare e tanto meno contradditorio.
    A Milano Pisapia viene criticato perche’ i Rom continuano a creare i problemi di sempre, quelli che li hanno resi assai impopolari in tutta Europa, non solo a Milano e a Roma.
    In UK il nuovo governo “fascista e razzista” Liberal/Conservatore si prepara alla prossima invasione degli zingari dell’Est modificando addirittura la legislazione relativa ai benefici assistenziali:

    “Avranno diritto all’assegno di disoccupazione, all’assistenza sanitaria e a mettersi in coda per la CASA del COMUNE (mediamente un’attesa di 5/10 anni perche’ in UK non ci sono case per la povera gente) tutti i nuovi immigrati dall’Est solo quando avranno versato almeno un anno di contributi allo Stato. Terminato l’anno di lavoro, non potranno lasciarlo per cominciare a prendere l’assegno di disoccupazione , godere dell’assistenza sanitaria etc. etc. perche’ dovranno giustificarne le ragioni e se le ragioni non sono buone i benefici assistenziali se li dovranno attaccare alla maniglia del bus sul quale salgono senza mai pagare il biglietto….”
    Questo e’ quello che nella sostanza dice la nuova legislazione britannica mentre il Regno Unito si prepara all’arrivo della prossima ondata di zingari e lavoratori dall’Est Europeo ex-comunista.

    Lei, On. Scalfarotto, conosce bene l’Inghilterra e sa benissimo che i Rom, in UK, non li possono vedere ne’ a Destra, ne’ al Centro, ne’ a Sinistra.

    Li sopportano e cercano in qualche modo di andare incontro alle loro “esigenze” cercando di non urtare,la suscettibilita’ di altre minoranze, piu’ stabili della minoranza Rom e che odiano i Rom come odiano la Thatcher che ricordava a tutti i proletari del mondo che dalla “cacca” ci si tira fuori un po’ con l’aiuto del governo e un po’ (tanto) con l’aiuto di se stessi:
    “Aiutati che Dio t’aiuta”.

    APRO UNA PARENTESI:

    (Se il carbone che scavi non te lo compra nessuno, prendi la bicicletta e vatti a cercare un lavoro diverso da quello di minatore del carbone. Gli Italioti, per esempio, che come leggiamo sempre sui giornali progressisti sono individui assai inferiori alla media dell’Homo Britannicus, quello che creo’ il Grande Impero, emigrano da secoli: fino a ieri esportando braccia, oggi esportando cervelloni megalattici.
    ALLORA non si capisce perche’ un minatore del Galles, trent’anni fa, si dovesse considerare diverso da un disoccupato napoletano che da secoli se ne va in giro per il mondo a fare pizze perche’ nella sua bella Napule di lavoro nun ce n’e’…)
    CHIUSA LA PARENTESI.

    Torniamo ai Rom.

    L’On, Scalfarotto ricordera’ il caso di quell’insediamento abusivo di Rom nella zona di Londra che richiese 14 anni di battaglie giudiziare per essere finalmente sgomberato (al costo di decine di milioni di sterline) fra il giubilo dell’intera popolazione britannica con l’eccezione, tanto per cambiare,, di coloro che pensano che la casa, ESSENDO UN DIRITTO FONDAMENTALE, uno se la possa costruire dove gli pare o possa ancorare la sua roulotte da 100 mila euro con bagno, cucina, salotto e camera da letto dove gli fa comodo, specialmente negli spazi verdi delle citta’.
    (COME SE FOSSIMO NEL VECCHIO E LEGGENDARIO FAR WEST!)

    La signora ALICATA, INVECE, e’ stata criticata per aver fatto affermazioni INGENUAMENTE verissime, ma politicamente scorrette. e quando si sbaglia sulla “Political Correctness”, On. Scalfarotto, lei c’insegna, essendo vissuto a lungo in UK, ci si dimette.
    Infatti, nei paese avanzati e progrediti dove la Political Correcteness gode della stessa autorita’ di cui la Bibbia godeva nel Primo Medio Evo (cioe’ UK e USA) e ai quali Lei, on. Scalfarotto, vorrebbe tanto che assomigliassimo anche noi Italioti, quando si scivola sulla political correctness ci si rompe l’osso sacro e si deve lasciare la scena per un lungo periodo di convalescenza.

    Quindi Pisapia e Alicata vengono criticati per ragioni opposte in relazione ai Rom, ma nient’affatto collegate fra loro:
    Pisapia perche’ non ha risolto nessun problema relativo alla co-esistenza dei Rom con il resto della popolazione urbana e alla riduzione del livello di devianza sociale che la loro presenza comporta.

    L’Alicata perche’ ha stupidamente violato la Legge Draconiana sulla Correttezza Politica.
    E a Sinistra, questo, e’ un peccato mortale: anti-berlusconismo viscerale e Correttezza Politica sono dogmi di Fede e chi li viola commette sacrilegio!

    Peccato che l’Anti-Berlusconismo viscerale porti l’Italia alla catastrofe!

    Peccato che la Political Correctness porti persone decentissime come l’Alicata all’esilio politico!
    I Dogmi di Fede applicati alle Religioni e alle Ideologie Politiche rimbecilliscono i praticanti e impediscono il rinnovamento.