Garry Trudeau, l’autore di Doonesbury, disegnava Newt Gingrich nelle forme di una bomba innescata. Ma era tanti anni fa, l’epoca di Clinton e Lewinsky. Oggi la sua vittoria nelle primarie del South Carolina mi sembra piuttosto un segnale della confusione che regna nel partito repubblicano e un’ottima notizia per Obama.
Sarà stato il sonno. Ma stanotte, quando alle 5.46 mi è arrivato l’SMS di Simone da Chicago che mi diceva della notizia, ho pensato subito di nuovo che davvero ci voleva la fantasia di uno scrittore per mettere solo una consonante tra Obama e Osama. In ogni caso è fatta, abbiamo provato a mettere una [...]
Sabato pomeriggio sono andato alla commemorazione, organizzata a Roma dall’associazione radicale “Certi Diritti” cui era iscritto, di David Kato, l’attivista gay ucciso a martellate il 26 gennaio in Uganda. Nel paese africano la situazione per i gay e le lesbiche è diventata estremamente difficile, da quando – a seguito di una campagna di disinformazione condotta [...]
Il mio post per “Il Post”. Il Senato degli Stati Uniti ha finalmente definitivamente abrogato la famigerata clausola “Don’t ask, don’t tell”, una norma che con un nome assai grazioso in realtà celava una volontà discriminatoria implacabile e spietata. “Don’t ask, don’t tell” (“Io non te lo chiedo, tu non me lo dire”), badate bene, [...]
La Camera dei Rappresentanti ha finalmente votato per l’abrogazione dell’odiosa regola “Don’t ask, don’t tell”, che impediva a gay e lesbiche di servire nell’esercito americano. Il Presidente Obama ne ha fatto una delle sue travagliate e difficili battaglie, finalmente arriva un segnale positivo. Ora tocca al Senato.
“It gets better” è il progetto lanciato negli Stati Uniti per salvare quanti più adolescenti possibile dal suicidio. Si tratta di adolescenti gay, vittime del bullismo a scuola e dell’incomprensione in famiglia. “It gets better” vuol dire “Andrà meglio, migliorerà” ed è il messaggio che gay e lesbiche più adulti danno ai ragazzi. Non uccidetevi [...]
Mi è appena arrivato un messaggio di Michelle Obama che mi chiede di firmare il biglietto di auguri di compleanno di suo marito. Geniale.