6 luglio 2011

Autogol

Appunti

Non è stata per niente una buona idea quella di non votare per l’abolizione delle province. Io capisco benissimo che smantellare questo enorme numero di enti, non dirò inutili ma certamente sacrificabili in un’ottica di razionalizzazione della macchina e della spesa pubblica, non è cosa semplice. Ma penso pure che ci siano delle volte nelle quali bisogna mandare un messaggio limpido, non equivocabile. Lo avevamo capito già all’epoca dei referendum sull’acqua, quando l’iniziale perplessità su uno dei quesiti aveva fatto posto ai “4 sì” che erano l’unica strategia comunicativa ragionevole. Ecco, votare sostanzialmente con Lega e PdL in questo frangente, in una cosa percepita come la difesa di un carrozzone zeppo di propri uomini, in violazione degli impegni elettorali, non è stata per niente una bella mossa. Tutto qui.

9 risposte a “Autogol”

  1. genni ha detto:

    sono d’accordo…riusciamo ancora una volta ad apparire divisi…mi incavolo quando mi dicono “ma questa sarebbe l’alternativa?” ma diavolo…

  2. Stefano ha detto:

    Ivan,

    ma l’idea invece che l’Italia, fatta di tanti comuni medi e medio-piccoli tenuti insieme da interessi che vanno oltre il proprio confine, ma ben al di sotto della dimensione regionale, abbia bisogno di un sistema di Province e’ tanto strampalata?

    E se il problema e’ che ce ne sono troppe, intervenire con un lanciafiamme abolendole tutte fregandosene delle conseguenze concrete sulla vita dei cittadini (non gli impiegati pubblici) non e’ una concessione alla demagogia a cui il PD fa bene a non piegarsi, perche’ non e’ cosi’ che si fa diventare l’Italia un Paese adulto?

  3. […] di assai relativa consolazione apprendere che anche il vicepresidente del Pd è d’accordo sul fatto che il suo partito abbia commesso un errore a votare – con mille […]

  4. gianluca ha detto:

    ivan,
    ti do pienamente ragione, e ti faccio una domanda semplice: perchè il pd trova il tempo di votare no alle proposte dell’idv e non trova il tempo per scrivere una proposta di legge condivisa (da tutte le opposizioni) sull’abolizione delle provincie?
    e poi in quanto elettore e cittadino, gradirei sapere chi è il dirigente che ha deciso di far votare no al partito democratico… così tanto per valutare chi voterò alle prossime primarie, quelle per la legislatura futura (guai a non farle, sarebbe un’imperdonabile presa per i fondelli).
    grazie
    gianluca

  5. […] qui e qui altri commenti sempre su questa vicenda. Commenti che sottoscrivo, diciamo. Come quello del vicepresidente del Partito […]

  6. Gustavo Rinaldi ha detto:

    Le province vanno eliminate non perche’ costano, ma perche’ per i cittadini e’ difficile capire cosa dipende dal comune, cosa dalla provincia, cosa dalla regione e cosa dallo stato. Questo favorisce la non responsabilita` dei politici.

  7. […] di assai relativa consolazione apprendere che anche il vicepresidente del Pd è d’accordo sul fatto che il suo partito abbia commesso un errore a votare – con mille alibi […]