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Il papà è il ragazzo della mamma

27 novembre 2008

matrimonio.jpgUna geniale idea di Tom Ackerman (via Massimo Santi, grazie!, via Andrew Sullivan) che faccio mia già da questa sera.  

I no longer recognize marriage. It’s a new thing I’m trying. Turns out it’s fun.
Yesterday I called a woman’s spouse her boyfriend. 
She says, correcting me, “He’s my husband,” “Oh,” I say, “I no longer recognize marriage.“ 
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I commenti a "Il papà è il ragazzo della mamma"

  1. Lorenzo scrive:

    Non vedo l’ora che tu lo faccia con Fassino o D’Alema. Se hai il coraggio, cioè.
    Guarda che quella è gente che si vendica.

  2. renato ricci scrive:

    Complimenti per l’idea, brillante ed efficacissima… scommetto che nel giro di un mese anche il Vaticano approva il matrimonio tra persone dello setsso sesso… una vera arma letale oseri dire… sembra inventata da Totò….
    senza tralasciare che con idee del genere il PD diventa maggioritario nel giro di una settimana… ce ne vorrebbe una al giorno… saluti a tutti…e in particolare a Lorenzo (simpatico….ma mooolto meno geniale delle genialate di Salpha….)

  3. Selfs. scrive:

    Ricci, Lei ha le Sue opinioni, io ho le mie. Io credo che Lei abbia un grave problema di omofobia. Che tutti gli italiani siano omofobi come Lei è tutto da dimostrare (ho decine di prove contro la Sua teoria omofobica). Anche se Lei avesse ragione (ma Lei ha torto, glie lo posso dimostrare), se pure la Suo omofobia fosse condivisa dagli altri italiani, essa non sarebbe meno grave e fuoriluogo, così come l’antisemitismo maggioritario degli italiani all’epoca del fascismo non lo rendeva meno grave e fuoriluogo. L’omofobia produce sofferenza e ingiustizia ed è destinata a diventare minoritaria. Se ne faccia una ragione. Nel frattempo, per sentirsi meno solo, frequnti casa Pound. Lì troverà tanti che la pensano come Lei.

  4. Selfs. scrive:

    Ricci, Lei ha le Sue opinioni, io ho le mie. Io credo che Lei abbia un grave problema di omofobia. Che tutti gli italiani siano omofobi come Lei è tutto da dimostrare (ho decine di prove contro la Sua teoria omofobica). Anche se Lei avesse ragione (ma Lei ha torto, glie lo posso dimostrare), se pure la Suo omofobia fosse condivisa dagli altri italiani, essa non sarebbe meno grave e fuoriluogo, così come l’antisemitismo maggioritario degli italiani all’epoca del fascismo non lo rendeva meno grave e fuoriluogo. L’omofobia produce sofferenza e ingiustizia ed è destinata a diventare minoritaria. Se ne faccia una ragione. Nel frattempo, per sentirsi meno solo, frequnti casa Pound. Lì troverà tanti che la pensano come Lei.

  5. ugo scrive:

    Selfs, non te la prendere con Ricci. Non voleva risultare omofobo: voleva solo come al solito insultare Scalfarotto e ha pestato una merda. Del resto ogni blog ha i suoi troll, e la fissazione del troll per il padrone di casa fa sempre gioco sull’acume. Basta vedere la raffigurazione di un troll per capire che sono bestie grosse ma non particolarmente evolute. Lascia perdere i ragionamenti elevati e tira fuori la clava.

  6. Antonio scrive:

    Ottima iniziativa. Attendiamo le prove generali da Crozza.

  7. Selfs. scrive:

    @ ugo
    Ricci potrebbe essere D’Alema, Bindi, Fassino e chiunque tra i formidabili mostri di tattica che da quindici anni mettono nell’angolo Berlusconi servendosi di tali solidi argomenti. In un mondo ideale Ricci sarebbe in cura con le pillole forti. Peccato che il suo delirio sia la linea del principale partito di opposizione. La clava è un’opzione, certo. Ma in che termini? Parliamone.

  8. Selfs. scrive:

    @ ugo
    Ricci potrebbe essere D’Alema, Bindi, Fassino e chiunque tra i formidabili mostri di tattica che da quindici anni mettono nell’angolo Berlusconi servendosi di tali solidi argomenti. In un mondo ideale Ricci sarebbe in cura con le pillole forti. Peccato che il suo delirio sia la linea del principale partito di opposizione. La clava è un’opzione, certo. Ma in che termini? Parliamone.

  9. Lorenzo scrive:

    Non capisco che ha detto Ricci, ma visto che in questo caso condivido ogni parola, sarò omofobo anch’io? Dopo aver detto alla mamma che sono omosessuale, dovrò fare il coming out un’altra volta per dirle che sono omofobo?
    Mah, ormai gli schiavetti di Scalfa non sanno più come giustificare il fatto che il loro leader si trova più a suo agio nei panni della starlette televisiva che in quelli del politico.
    Scalfa, sei stato una grossissima delusione. E le tue graziose, simpatiche, inutili iniziative fanno sembrare persone di spessore persino i diafani oppositori piddini al nostro Governaccio.

  10. Luca Gras scrive:

    Ma per non essere omofobi, bisogna per forza essere favorevoli ai matrimoni gay???

  11. Luca Gras scrive:

    Ma per non essere omofobi, bisogna per forza essere favorevoli ai matrimoni gay???

  12. ugo scrive:

    Lorenzo, che Scalfarotto ti stia sui cosiddetti e’ evidente. Non si capisce per quale motivo tu ti ostini a stare sempre qui, ecco, se proprio la vista di Ivan ti fa venire il sangue alla testa. Comunque visto che questa volta fai il tuo mestiere di troll in modo oltremodo zelante insultando anche dei terzi (immagino che lo “schiavetto” sarei io), vorrei notificarti che l’insulto a chi non la pensa come te ti qualifica definitivamente per quello che sei: un fascista.

  13. Selfs. scrive:

    @ Lorenzo
    Un conto è criticare un’iniziativa (sulla quale non mi sono espresso), altro è intervenire, come fa Ricci, ogni volta che si parla di omosessualità per ribadire una falsità, ovvero che i gay spaventano l’elettorato moderato e fanno perdere le elezioni alla sinistra. Se questo è il tuo pensiero, prova a dimostrarlo coi fatti e coi numeri.
    Ho incontrato decine di omosessuali omofobici, non mi sembra un’idea troppo scandalosa per tua madre. Io però non so cosa ti passi per la testa (visto che mi hai pure messo tra gli schiavetti di Scalfarotto. Mah). Ciò che però rende Ricci un omofobo è la costanza con la quale preme su questo tasto e insiste sulle sue teorie deliranti.

  14. Selfs. scrive:

    @ Lorenzo
    Un conto è criticare un’iniziativa (sulla quale non mi sono espresso), altro è intervenire, come fa Ricci, ogni volta che si parla di omosessualità per ribadire una falsità, ovvero che i gay spaventano l’elettorato moderato e fanno perdere le elezioni alla sinistra. Se questo è il tuo pensiero, prova a dimostrarlo coi fatti e coi numeri.
    Ho incontrato decine di omosessuali omofobici, non mi sembra un’idea troppo scandalosa per tua madre. Io però non so cosa ti passi per la testa (visto che mi hai pure messo tra gli schiavetti di Scalfarotto. Mah). Ciò che però rende Ricci un omofobo è la costanza con la quale preme su questo tasto e insiste sulle sue teorie deliranti.

  15. Selfs. scrive:

    @ luca gras
    La domanda è retorica, immagino che tu ti sia già dato una risposta. Mi domando cosa pensi del voto alle donne, del fatto che i neri possano sedersi sul bus accanto ai bianchi e su altre questioni che riguardino l’eguaglianza dei cittadini davanti alla legge. Se pensi che i gay non siano in grado di essere genitori, per esempio, probabilmente sei un fascista e sicuramente neghi l’evidenza. Questa è la mia opinione – fattene una ragione.

  16. Lorenzo scrive:

    Personalmente, ci ho pensato molto prima di accettare l’idea dei matrimoni gay. La maggior parte dei miei conoscenti gay non mi sembravano abbastanza tagliati per il matrimnio. Sicuramente in parte è frutto di omofobia interiorizzata, ma appunto mi chiedevo se il vecchio, pomposo matrimonio fosse adatto a loro.
    Oggi non me lo chiedo più: avere la possibilità di sposare una persona che ami anche se in base ad alcune visioni del mondo è del sesso ‘sbagliato’ è una questione di parità di diritti, garantita peraltro dalla nostra Costituzione.
    Se il matrimonio fosse ammissibile solo per la procreazione, del resto, occorrerebbe permettere il matrimonio solo a persone in età fertile e che possano dimostrare di non essere sterili.
    Tuttavia, continuo a pensare che per sostenere la parità dei diritti delle persone omosessuali un’iniziativa come quella proposta da Scalfa possa apparire solo frivola e in ultima analisi inefficace.

  17. Lorenzo scrive:

    Personalmente, ci ho pensato molto prima di accettare l’idea dei matrimoni gay. La maggior parte dei miei conoscenti gay non mi sembravano abbastanza tagliati per il matrimnio. Sicuramente in parte è frutto di omofobia interiorizzata, ma appunto mi chiedevo se il vecchio, pomposo matrimonio fosse adatto a loro.
    Oggi non me lo chiedo più: avere la possibilità di sposare una persona che ami anche se in base ad alcune visioni del mondo è del sesso ‘sbagliato’ è una questione di parità di diritti, garantita peraltro dalla nostra Costituzione.
    Se il matrimonio fosse ammissibile solo per la procreazione, del resto, occorrerebbe permettere il matrimonio solo a persone in età fertile e che possano dimostrare di non essere sterili.
    Tuttavia, continuo a pensare che per sostenere la parità dei diritti delle persone omosessuali un’iniziativa come quella proposta da Scalfa possa apparire solo frivola e in ultima analisi inefficace.

  18. Marco Tosi scrive:

    A me questo post pare una “CAGATA PAZZESCA” (e non capisco neppure tutto il dibattito che se ne fa!
    Io da domani non riconsoco i parlamentari (in quanto nominati e non eletti) e se li incontro per strada e si presentano Onorevole Pincopallo, glielo dico, “onorevole stocazzo!”
    Ecco, forse mi tolgo una piccola soddisfazione personale, ma non cambio nulla del sistema.
    Mi piacerebbe che chio vuole fare politica (come Scalfarotto) avanzasse proposte maggiormente concrete per migliorare la situazione, non si limitasse solo a proporre idiozie che non hanno nessuna ricaduta pratica…

  19. Marco Tosi scrive:

    A me questo post pare una “CAGATA PAZZESCA” (e non capisco neppure tutto il dibattito che se ne fa!
    Io da domani non riconsoco i parlamentari (in quanto nominati e non eletti) e se li incontro per strada e si presentano Onorevole Pincopallo, glielo dico, “onorevole stocazzo!”
    Ecco, forse mi tolgo una piccola soddisfazione personale, ma non cambio nulla del sistema.
    Mi piacerebbe che chio vuole fare politica (come Scalfarotto) avanzasse proposte maggiormente concrete per migliorare la situazione, non si limitasse solo a proporre idiozie che non hanno nessuna ricaduta pratica…

  20. neurobi scrive:

    Che dire? Io sono gay e come tale dovrebbe essere scontato che io sia favorevole ai matrimoni gay. Il problema è che quando sono invitato ai matrimoni etero dei miei amici trovo tutto così ridicolo, assurdo, anacronistico…
    Quando poi guardo i matrimoni gay all’americana, nei serial come six feet under o sex in the city, mi viene un po’ nausea, perché c’è una sovrapposizione tra la ridicolaggine di noi gay quando tiriamo fuori il peggio (che io chiamo L’Arredatrice Intrinseca) e la non meno grottesca ridicolaggine del matrimonio secondo i crismi etero.
    Io credo che vadano tutelati diritti importanti e che per questi servano e bastino i PACS alla francese.
    Non sono particolarmente favorevole al matromonio gay. Nemmeno particolarmente contrario. Ma ho capito che ho un problema col matrimonio, certamente non con l’essere gay.

  21. neurobi scrive:

    Che dire? Io sono gay e come tale dovrebbe essere scontato che io sia favorevole ai matrimoni gay. Il problema è che quando sono invitato ai matrimoni etero dei miei amici trovo tutto così ridicolo, assurdo, anacronistico…
    Quando poi guardo i matrimoni gay all’americana, nei serial come six feet under o sex in the city, mi viene un po’ nausea, perché c’è una sovrapposizione tra la ridicolaggine di noi gay quando tiriamo fuori il peggio (che io chiamo L’Arredatrice Intrinseca) e la non meno grottesca ridicolaggine del matrimonio secondo i crismi etero.
    Io credo che vadano tutelati diritti importanti e che per questi servano e bastino i PACS alla francese.
    Non sono particolarmente favorevole al matromonio gay. Nemmeno particolarmente contrario. Ma ho capito che ho un problema col matrimonio, certamente non con l’essere gay.

  22. Anellidifumo scrive:

    Io sono favorevolissimo ai matrimoni gay con tanto di adozioni, ma non credo che la boutade proposta nel post possa avere un qualche effetto sulla società oppure nel Pd. Ma può anche darsi che sia un mio limite, e lo dico senza alcuna ironia: in tempi pessimi anche le soluzioni dadaiste sono benvenute.

  23. Riguardo al matrimonio con adozione: un conto sono le opinioni personali – che nessuno qui vi vuol far cambiare – e un conto è ciò che la scienza e la statistica hanno appurato. Come scritto in “Gay: diritti e pregiudizi”, laddove l’adozione alle coppie dello stesso sesso è legale da una decina d’anni, i sociologi hanno comparato alcuni fattori di benessere psicologico (quali: il tasso di ricorso allo psicanalista, il tasso di criminalità minorile, il tasso di suicidio minorile e così via) tra i bambini adottati da coppie dello stesso sesso e bambini adottati da coppie di sesso diverso.
    E’ venuto fuori che i tassi sono addirittura in leggero favore per i bambini adottivi delle coppie dello stesso sesso, ma per frazioni percentuali.
    Questo testimonia che i bambini non hanno affatto bisogno di due figure di sesso diverso per crescere bene; hanno solo bisogno di amore, rispetto e una possibilità, cosa che può essere data loro anche da un solo genitore, oltre che da due, dello stesso sesso o di sesso diverso, indifferentemente.
    Anche a livello di orientamento sessuale dei bambini, la percentuale di bambini non eterosessuali è la stessa nei due gruppi di bambini, a testimonianza di una cosa risaputa: l’orientamento sessuale dei genitori non può condizionare l’orientamento sessuale dei figli, altrimenti l’omosessualità non esisterebbe, dal momento che tutti gli omosessuali e i bisessuali sono cresciuti da una coppia eterosessuale e per i più in una società a maggioranza eterosessuale…
    Davanti a questi dati, voi (e tutti gli altri) siete liberi di mantenere i vostri pregiudizi, ma non di impedire alle coppie dello stesso sesso in desderio di sposarsi di farlo, e a quelle in desiderio di paternità o maternità di diventare genitori, spero ne conveniate. Le discriminazioni che oggi esistono a dispetto della costituzione italiana e di una dozzina di carte internazionali, prima o poi cadranno, così come sono cadute quelle verso i matrimoni misti tra bianchi e non bianchi, le scuole segregazioniste, le entrate separate, il voto alle donne e così via. A quanto sembra, in Italia cadranno per ultime – pare che solo l’Iran farà di peggio – ma questo si spiega con la presenza della chiesa cattolica sul nostro territorio e con la particolare inettitudine e frammentarietà del mondo politico progressista e LGBT italiano.

  24. Riguardo al matrimonio con adozione: un conto sono le opinioni personali – che nessuno qui vi vuol far cambiare – e un conto è ciò che la scienza e la statistica hanno appurato. Come scritto in “Gay: diritti e pregiudizi”, laddove l’adozione alle coppie dello stesso sesso è legale da una decina d’anni, i sociologi hanno comparato alcuni fattori di benessere psicologico (quali: il tasso di ricorso allo psicanalista, il tasso di criminalità minorile, il tasso di suicidio minorile e così via) tra i bambini adottati da coppie dello stesso sesso e bambini adottati da coppie di sesso diverso.
    E’ venuto fuori che i tassi sono addirittura in leggero favore per i bambini adottivi delle coppie dello stesso sesso, ma per frazioni percentuali.
    Questo testimonia che i bambini non hanno affatto bisogno di due figure di sesso diverso per crescere bene; hanno solo bisogno di amore, rispetto e una possibilità, cosa che può essere data loro anche da un solo genitore, oltre che da due, dello stesso sesso o di sesso diverso, indifferentemente.
    Anche a livello di orientamento sessuale dei bambini, la percentuale di bambini non eterosessuali è la stessa nei due gruppi di bambini, a testimonianza di una cosa risaputa: l’orientamento sessuale dei genitori non può condizionare l’orientamento sessuale dei figli, altrimenti l’omosessualità non esisterebbe, dal momento che tutti gli omosessuali e i bisessuali sono cresciuti da una coppia eterosessuale e per i più in una società a maggioranza eterosessuale…
    Davanti a questi dati, voi (e tutti gli altri) siete liberi di mantenere i vostri pregiudizi, ma non di impedire alle coppie dello stesso sesso in desderio di sposarsi di farlo, e a quelle in desiderio di paternità o maternità di diventare genitori, spero ne conveniate. Le discriminazioni che oggi esistono a dispetto della costituzione italiana e di una dozzina di carte internazionali, prima o poi cadranno, così come sono cadute quelle verso i matrimoni misti tra bianchi e non bianchi, le scuole segregazioniste, le entrate separate, il voto alle donne e così via. A quanto sembra, in Italia cadranno per ultime – pare che solo l’Iran farà di peggio – ma questo si spiega con la presenza della chiesa cattolica sul nostro territorio e con la particolare inettitudine e frammentarietà del mondo politico progressista e LGBT italiano.

  25. Lorenzo scrive:

    Il discorso di AdF fila alla perfezione. A differenza delle boutades di Scalfa, richiede a chi lo pronuncia di poter parlare per cinque minuti di fila, cosa che nessun Crozza mai permetterà perché non fa audience, come tutti i discorsi non basati su slogan.
    Piccola precisazione: io me la prendo con Scalfa proprio perché ancora esiste una vaga speranza che da lui e dai suoi amici parta la scossa per far diventare il PD almeno un partito moderato europeo, non un calderone in cui convivono integralismi e squadrismi. E per questo mi esasperano iniziative inutili come quella qui proposta.
    Vorrei aggiungere che io, osservando come gli ultrà di Scalfa manchino di senso critico e di senso delle proporzioni nei confronti del loro capo sono definito “fascista”. Ma chi vorrebbe che io non venissi qui a criticare, invece, è un vero democratico? Fatemi capire: senza di me, AdF, Ricci, qui rimarreste solo voi fan di Scalfa, a dar ragione al capo in coro. Ma che immagine di democrazia è, stile Forza Italia? Se questi acritici seguaci del Capo si risentono di essere chiamati “schiavetti” è perché non è un’offesa tirata a casaccio, ma una precisa accusa.
    Per il resto, Ugo, non sono un troll: ho un nome e cognome, mi chiamo Lorenzo L. Gallo. L’amministratore può risalire al mio nome dall’email e dal blog; tu lo puoi verificare cercandomi su Facebook – ero anche tra i supporter di Scalfa, prima di capire che aria tira tra di voi. Chiamare ‘troll’ chi critica con nome e cognome, infatti, è coerente con la criminalizzazione del dissenso ereditata dal PCI degli anni ’50.
    Noto che finora Scalfa, il quale conosce la democrazia perché l’ha vista all’opera nei paesi europei dove c’è, può essersi risentito per le mie critiche, ma non mi ha ancora chiesto di non scrivere. Se me lo chiedesse, ovviamente, lo accontenterò: la storia italiana ci insegna che ci vuole un uomo intelligente per sopportare le critiche, mentre basta un nano qualunque per apprezzare un coro di adulatori.

  26. renato ricci scrive:

    carissimi io volevo dire solo che l’idea di Scalfarotto mi sembrava un’idiozia… e vedo che qualcuno che la pensa come me… darmi del fascista milgiora le cose? Rende la proposta più efficace.. certo che è inquietante un posto dove scalpha ha i randellatori privati.. io come Lorenzo voglio avera la libertà di dire che non sono d’accordo con scalpha senza essere aggedito e insultato .. cosa che io no faccio mai…grazie a Lorenzo per la solidarietà…

  27. renato ricci scrive:

    carissimi io volevo dire solo che l’idea di Scalfarotto mi sembrava un’idiozia… e vedo che qualcuno che la pensa come me… darmi del fascista milgiora le cose? Rende la proposta più efficace.. certo che è inquietante un posto dove scalpha ha i randellatori privati.. io come Lorenzo voglio avera la libertà di dire che non sono d’accordo con scalpha senza essere aggedito e insultato .. cosa che io no faccio mai…grazie a Lorenzo per la solidarietà…

  28. Giacomo scrive:

    Solo per esprimere la mia solidarietà a Renato e condividerne il suo giudizio sulla proposta di Scalfarotto.
    Ormai siamo al cabaret..

  29. Giacomo scrive:

    Solo per esprimere la mia solidarietà a Renato e condividerne il suo giudizio sulla proposta di Scalfarotto.
    Ormai siamo al cabaret..

  30. renato ricci scrive:

    grazie a tutti x la solidarietà e poi un messaggio per @AdF…sono d’accordo con te sul fatto che prima o poi le discriminazioni cadranno e le mie sono opinioni personali…tuttavia puntualizzo: anche se non sono contrario alle unioni legalmente riconosciute come in Spagna, sulle adozioni ho qualche dubbio in più. Ad ogni modo il punto non è questo pur non essendo d’accordo al 100% con te mi piace leggerti; sei acuto e brillante come analista, te l’ho già scritto, e mi piace venire in questo posto virtuale anche per leggerti…non mi piace essere insultato da gente che non ha colto l’ironia del mio proposito sulla boutade di Scalpha…in realtà non esendo gay questa tematica non mi tocca direttamente tuttavia tutte le altre questioni che solleva Scalpha mi stanno molto a cuore, altrochè/ mertocrazia fuga dei cervelli, rinnovamento e etica delle politica… ed a maggior ragigone mi infurio quado vedo che Scalpha adesso li affronta in maniera dadaista…mi fa infuriare e poi mi rattrista che alla fine Villari sia più efficace di Scalpha.. se sbaglio ti prego dimmi dove grazie…

  31. renato ricci scrive:

    grazie a tutti x la solidarietà e poi un messaggio per @AdF…sono d’accordo con te sul fatto che prima o poi le discriminazioni cadranno e le mie sono opinioni personali…tuttavia puntualizzo: anche se non sono contrario alle unioni legalmente riconosciute come in Spagna, sulle adozioni ho qualche dubbio in più. Ad ogni modo il punto non è questo pur non essendo d’accordo al 100% con te mi piace leggerti; sei acuto e brillante come analista, te l’ho già scritto, e mi piace venire in questo posto virtuale anche per leggerti…non mi piace essere insultato da gente che non ha colto l’ironia del mio proposito sulla boutade di Scalpha…in realtà non esendo gay questa tematica non mi tocca direttamente tuttavia tutte le altre questioni che solleva Scalpha mi stanno molto a cuore, altrochè/ mertocrazia fuga dei cervelli, rinnovamento e etica delle politica… ed a maggior ragigone mi infurio quado vedo che Scalpha adesso li affronta in maniera dadaista…mi fa infuriare e poi mi rattrista che alla fine Villari sia più efficace di Scalpha.. se sbaglio ti prego dimmi dove grazie…

  32. Selfs. scrive:

    @ Lorenzo
    Confondi le idee e le persone. Attribuisci i pensieri di Tizio a Caio e arrivi a conclusioni strampalate. Hai detto che ti associ a due discorsi che sono l’uno il contrario dell’altro (ma chi sei, Veltroni?). Non fare la vittima. Cerca invece di capire cosa ti passa per la testa. Sei “totalmente” d’accordo con Ricci o con AdF? Fai chiarezza, prenditi un minuto. Diventa tutto più lineare e più semplice anche per chi ti legge.
    @ Ricci
    Quando si decide di insunuare che l’interlocutore sia agli ordini di qualcuno, si supera la dimensione dell’insulto. Ma forse Lei non si rende conto di quello che scrive. Io non ho insultato nessuno. Ho detto che penso che Lei abbia un grave problema di omofobia, di quelli che vanno affrontati con l’aiuto di un medico bravo. Questo ho detto e questo confermo. Inoltre penso che chi ha dubbi sulla capacità degli omosessuali di essere genitori nega l’evidenza e probabilmente è un fascista. Questo ho detto e questo confermo. Non sono insulti, sono idee molto precise e fondate. Lei non ha bisogno di solidarietà: solo compassione.

  33. renato ricci scrive:

    @ selfs… Mi dispiace scendere a tuo livello ma ti spiego: darmi del malato – cosa che io non faccio con te né con nessuno – ti qualifica – male – e non aiuta nessuno. Oltre a cio’ , mostra che sei aggressivo e intollerante e se proponi di trattare medicalmente chi non la pensa come te induce a credere che saresti un pessimo genitore…detto questo continua pure con questi metodi volgari…si vede che di fascismo te ne intendi…saluti …

  34. Selfs. scrive:

    Guarda caso, la pretesa di decidere chi possa avere figli e crescere figli è alla base dell’ideologia del genocidio. Complimenti, ha fatto bingo. Patetico e pericoloso.

  35. renato ricci scrive:

    @ selfs.. va bene ho capito siamo al delirio…contento tu…. hai ragione: sono fascista e mi piacciono i genocidi, anzi più tardi indosso orbace e camicia nera e ne organizzo uno per oggi pomeriggio magari ti invito…contento?
    Ciao R.

  36. Con diverse sfumature, sia AdF sia Ricci hanno criticato l’iniziativa di Scalfarotto, e tanto mi bastava.
    Dopo di ché, in realtà è vero che sono TOTALMENTE d’accordo con AdF, mentre da Ricci mi divide l’idea che ci siano temi di serie A e di serie B e che le unioni civili siano di questo secondo tipo. Dopodiché, dargli del fascista è semplicemente ri-di-co-lo e smonta tutti gli argomenti che avevi faticosamente costruito, coperti da una fragorosa risata liberatoria.
    PS: ma che, pure voi piddini mo’ usate Veltroni come insulto??? Ma non c’è più religione… :-)

  37. Selfs. scrive:

    @ Ricci
    Nesun delirio. So quello che dico e lo ripeto: la pretesa di stabilire chi possa crescere i figli e’ la base ideologica di ogni genocidio. Prenda un vocabolario e verifichi. Nella vostra paranoia omofobica voi avete paura che un gentore gay possa “trasmettere” ai figli quello che a voi non piace dei gay. Se poi esistono altri motivi, me li spieghi.
    Queste idee malate in Italia costringono milioni di persone a vivere come cittadini di serie B, discriminati e allontanati dalla sfera pubblica in quanto omosessuali. Questo per Lei e’ giusto e necessario, per me e’ delirante, stupido e pericoloso. E deve finire subito, non tra dieci o vent’anni.
    @ Lorenzo
    Che raffinatezza. Sei d’accordo con chiunque sia critico nei confronti di Scalfarotto. Bene! E ti attacchi anche a un post come questo, che voleva essere uno scherzo (Scalfarotto, la prossima volta ce lo scriva in rosso e in grassetto – non tutti i lettori ci arrivano da soli).
    Sarei curioso di capire per quale via sei arrivato a pensare che sono del PD, visto che ne dico peste e corna ovunque da quando esiste. Non pretendo che tu legga tutto quello che scrivo, ti basta prendere una riga a caso.

  38. Lorenzo scrive:

    Certo, se io sono contrario ad un’iniziativa, guardo chi lo è come me. Poi, mi sembrava di aver capito che anche Ricci parlasse in genere di iniziative “inefficaci” (quando mi dava ragione sul loro essere “graziose”, ma non necessariamente incisive, cf. post sulla de Gregorio), prima di lanciarsi in una personalissima divisione tra temi importanti o meno su cui non mi arrischio a seguirlo.
    ‘Sto post è scherzoso ma parla di un problema enorme. Vogliamo affrontarlo, o continuare con le lepidezze? Insisto, anche in quel caso è sbagliato l’approccio: perché è una battuta che negli USA ha senso, e qui da noi no; chi la capisce è già una persona talmente ben informata che nel 90% dei casi ha già un’opinione in merito.
    Sul tuo non essere piddino: tra tutte le persone che commentano su questo blog, a volte ci si confonde. Mi fa piacere vedere che ci sono altri non piddini che commentano qui, così mi sento meno isolato… anche vista la prepotenza di alcuni, che vorrebbero vedere lo spazio dei commenti ridotto ad un coro di elogi al proprietario del blog. Il quale, invece, è un essere umano e come tale criticabile: mica è Berlusconi!

  39. Lorenzo scrive:

    Certo, se io sono contrario ad un’iniziativa, guardo chi lo è come me. Poi, mi sembrava di aver capito che anche Ricci parlasse in genere di iniziative “inefficaci” (quando mi dava ragione sul loro essere “graziose”, ma non necessariamente incisive, cf. post sulla de Gregorio), prima di lanciarsi in una personalissima divisione tra temi importanti o meno su cui non mi arrischio a seguirlo.
    ‘Sto post è scherzoso ma parla di un problema enorme. Vogliamo affrontarlo, o continuare con le lepidezze? Insisto, anche in quel caso è sbagliato l’approccio: perché è una battuta che negli USA ha senso, e qui da noi no; chi la capisce è già una persona talmente ben informata che nel 90% dei casi ha già un’opinione in merito.
    Sul tuo non essere piddino: tra tutte le persone che commentano su questo blog, a volte ci si confonde. Mi fa piacere vedere che ci sono altri non piddini che commentano qui, così mi sento meno isolato… anche vista la prepotenza di alcuni, che vorrebbero vedere lo spazio dei commenti ridotto ad un coro di elogi al proprietario del blog. Il quale, invece, è un essere umano e come tale criticabile: mica è Berlusconi!

  40. Mah, cosa vuole che le dica, il dadaismo alle volte è puro genio, ma occorre poterselo permettere, sennò finisce che appare solo come una fesseria, e temo che questo sia il caso di cui stiamo parlando.

  41. Mah, cosa vuole che le dica, il dadaismo alle volte è puro genio, ma occorre poterselo permettere, sennò finisce che appare solo come una fesseria, e temo che questo sia il caso di cui stiamo parlando.

  42. renato ricci scrive:

    @ Anelli…grazie delle risposta spero che ci incroceremo ancora….
    riguardo a Selfs, la piaggeria nei confronti di Scalpha e il livore verso chiunque tenti di criticarlo o la pensi in meniera lievemente differente da lui si commentano da sole in quanto a tolleranza democrazia fascismo e tutte le altre cose di cui parla senza comprederne nulla…sono allibito che una persona così posa definirsi anche vagamente di sinistra…Lorenzo ha proprio ragione…comiciamo a trovare gli squadristi anche nel PD… mah?

  43. Selfs. scrive:

    @ ricci
    Il mio livore nei Suoi confronti ha una motivazione espressa pie’ volte. Glie la ripeto: Lei promuove idee stupide e dannose. Le Sue idee causano sofferenza. Le Sue idee allontanano il mio paese, l’Italia, dall’Occidente. Io combatto le Sue idee a viso aperto.
    Questo significa che sono fascista/squadrista? Chi lo pensa dovrebbe comprarsi qualche bel libro e farsi una cultura sulle cose di cui parla.
    Lei continua a sostenere che io sia un agente segreto al servizio di Scalfarotto e che sono iscritto al PD. Forse frequento anche gli extraterrestri, che tramano ai danni dell’umanita’ d’accordo con la famosa e potentissima lobby gay e qualche setta pluto-giudaico-massonica.

  44. Selfs. scrive:

    @ ricci
    Il mio livore nei Suoi confronti ha una motivazione espressa pie’ volte. Glie la ripeto: Lei promuove idee stupide e dannose. Le Sue idee causano sofferenza. Le Sue idee allontanano il mio paese, l’Italia, dall’Occidente. Io combatto le Sue idee a viso aperto.
    Questo significa che sono fascista/squadrista? Chi lo pensa dovrebbe comprarsi qualche bel libro e farsi una cultura sulle cose di cui parla.
    Lei continua a sostenere che io sia un agente segreto al servizio di Scalfarotto e che sono iscritto al PD. Forse frequento anche gli extraterrestri, che tramano ai danni dell’umanita’ d’accordo con la famosa e potentissima lobby gay e qualche setta pluto-giudaico-massonica.

  45. Anellidifumo scrive:

    Ricci, solo per puntualizzare: in Spagna ci sono i matrimoni per tutti, non le unioni legalmente riconosciute, che suonano come delle unioni civili.
    Poi: nel momento in cui si prende atto che le coppie dello stesso sesso tirano su dei figli che crescono tanto bene quanto quelli adottati da coppie di sesso diverso, se si mantiene la contrarierà all’adozione per le coppie dello stesso sesso si è omofobi. L’etichetta non gliela do io, viene da sè.

  46. renato ricci scrive:

    @ Anelli ….capisco benissimo ma non mi adeguo agli assiomi – non entro nei dettagli ma se ne potrebbe discutere per secoli – ma appunto dico: discutere non svillaneggiarsi l’un l’altro, come pure io ho fatto, pentendomene, con Selfs. Altrimenti ognuno si chiude sulle sue posizioni e tutto finisce lì. Io non credo di essere il depositario in terra della verità, mi piace leggere, discutere, capire e avere dei dubbi (anche sulle adozioni) e poi essere capace di cambiare idea…. Ma se la discussione comincia sui toni di selfs non si sente più nulla solo gli insulti – e siamo a livello di maledetto XVI che si comporta nella stessa maniera. Infine sul merito del post e di tutta questa discussione: poniamo pure che io abbia torto marcio su tutto e sia un omofobo fascista – tuttavia io intendevo discutere delle efficacia della proposta di Scalfarotto e non delle mie opinioni e più ampiamente dell’efficacia di tale tipo di strategia per il PD , le mie opinioni in tema di adozioni non c’entravano un fico secco….mi piacerebbe che il gruppo di opinione che Scalpha ha organizzato fosse semplicemente più incisivo e non si abbandonasse al dadaismo sterile…(che invece prevedo resterà tale)…. ribadisco che di tutto il resto io non intendevo parlare… infine anche tu mi dai dell’omofobo oggettivo – e va bene, incasso, anche qui non voglio replicare – tuttavia l’atteggiamento di uno come Selfs – per il quale non hai speso una parola – ti sembra corretto, maturo, tollerante, incline al dialogo? Può darsi che ti piaccia e tu lo condivida.. in questo caso me fai sapere? Grazie e ciao…

  47. Selfs. scrive:

    @ Ricci
    Io non ho insultato nessuno. Ho detto che Lei e’ omofobo e le Sue idee sono stupide e causano sofferenza. Non ritengo che questo sia un insulto, ma la constatazione di un fatto. Si consoli, ieri il Vaticano si e’ espresso a Suo favore.

  48. Selfs. scrive:

    @ Ricci
    Io non ho insultato nessuno. Ho detto che Lei e’ omofobo e le Sue idee sono stupide e causano sofferenza. Non ritengo che questo sia un insulto, ma la constatazione di un fatto. Si consoli, ieri il Vaticano si e’ espresso a Suo favore.

  49. piergiorgio scrive:

    M-a-d-o-n-n-a…non ho letto proprio tutto, ma…mi deprimo sempre quando vedo quant’è facile in una discussione dividersi e precipitare verso l’incomunicabilità, per non dire la guerra, anche fra persone per bene, intelligenti, informate e relativamente affini come idee! E, praticamente, per niente.
    Che dire? Capisco che vi sarete scontrati altre volte nel blog e che conoscendovi per precedenti “litigate” vi identificate già a priori come potenziali avversari nella discussione, sicchè interpretate il pensiero dell’altro anche al di là di quanto effettivamente scritto, ma non vi sembra veramente esagerata sta polemica per commentare questo post?
    E poi che brutta sta cosa di avere il ruolo già assegnato in commedia (della serie “se quello dice così allora vuol dire che iko devo dire cosà…”). Non è molto meglio, molto più sano per l’elasticità mentale, essere pronti a cambiare ruolo, a rovesciare le “alleanze” ?(=se nel thread 1 ero d’accordo con tizio e caio, e in disaccordo con sempronio, nel thread 2 potrei benissimo trovarmi “dalla parte di” sempronio e criticare tizio e caio).
    Dai basta che già siamo pochi, se poi ci facciamo male così inutilmente..:-)

  50. Selfs. scrive:

    @ piergiorgio
    Un omofobo non è una persona perbene. Un omofobo è la versione aggiornata dell’antisemita di sessant’anni fa. Fiancheggia il fascismo e ritiene di non fare del male a nessuno.
    Io e Ricci non ci siamo mai scontrati in passato. Rivendico di aver sollevato la questione a seguito di ripetute considerazioni di Ricci sui diritti degli omosessuali. Ho detto “basta” e ho scritto quello che penso.
    Lei dice che ci siamo scontrati per “niente”. In Italia nel 2008 a un uomo è stata negata la patente sulla base dell’orientamento sessuale. Questo per Lei è “niente”. Per altri è quasi tutto. Una volta ho sentito dire che essere di sinistra significa sentire su di sé la sofferenza degli altri. Certe persone proprio non ce la fanno.

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