Molti identificano il problema dei “baroni” universitari italiani, flagello dell’università e origine dei “cervelli in fuga”, come una mera questione di nepotismo. Il problema è più sottile, purtroppo ben peggiore di quel che si pensa (e ce ne vuole).
Leggo assai pensoso il post di Kkarl di Pennarossa che, reduce dalla manifestazione di Piazza Navona, si chiede se per caso non abbia sbagliato partito. Far dire una cosa del genere a quelli della tribù di Pennarossa, che da sempre sostengono con inossidabile fiducia ed indomito entusiasmo il progetto del Partito Democratico non era facile. […]
Poi uno arriva a Londra, cammina, si guarda intorno, respira… già: respira. Sono qui per lavoro tutta la settimana, e martedì sera partecipo alla riunione di Libertà e Giustizia che si tiene all’Italian Bookshop, 7 Cecil Court, proprio vicino a Leicester Square. Se siete in zona, vediamoci: parleremo di Partito Democratico.
In “Coppie di fatto a Montecitorio” (un post di un anno e mezzo fa) Ivan segnalava il trattamento privilegiato di cui godono i parlamentari che vivono in regime di convivenza di fatto: una semplice comunicazione scritta permette loro di estendere la loro assistenza sanitaria integrativa al/alla convivente nonché la reversibilità della pensione. La notizia non […]
Tra le tante dichiarazioni raccolte ieri dai telegiornali tra i manifestanti al Family Day una mi ha colpito in particolare. Era un signore sulla cinquantina che ai microfoni del TG3 ha detto: “Tra la famiglia tradizionale e le altre forme di convivenza c’è una grande differenza, e lo Stato non può offrire a questi e […]
Sarà che vivo all’estero, ma che in Italia – come dice il mio amico Mario Adinolfi – ci siano sedici milioni di coppie sposate e cinquecentomila coppie conviventi mi pare veramente un dato abnorme. Se mi guardo intorno non riesco di certo a vedere un numero di coppie sposate e con figli di 32 volte […]
Quando parlo con i miei colleghi ex-pat italiani, spesso si discute di un eventuale ritorno nel belpaese. In special modo nell’ambiente universitario. La conclusione è sempre la stessa: meglio di no. Recentemente, come molti, ho assistito alla puntata di Anno Zero di Santoro dove si parlava delle baronie universitarie, flagello nostrano da tempo immemore. Presenti […]

