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><channel><title>Ivan Scalfarotto &#187; Diversità</title> <atom:link href="http://www.ivanscalfarotto.it/tag/diversita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.ivanscalfarotto.it</link> <description>Il blog di Ivan Scalfarotto</description> <lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 11:35:07 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <item><title>Una vittoria delle donne, una vittoria di tutti</title><link>http://www.ivanscalfarotto.it/2011/06/28/una-vittoria-delle-donne-una-vittoria-di-tutti/</link> <comments>http://www.ivanscalfarotto.it/2011/06/28/una-vittoria-delle-donne-una-vittoria-di-tutti/#comments</comments> <pubDate>Tue, 28 Jun 2011 16:39:35 +0000</pubDate> <dc:creator>scalpha</dc:creator> <category><![CDATA[Appunti]]></category> <category><![CDATA[Diritti]]></category> <category><![CDATA[Donne & Politica]]></category> <category><![CDATA[Lavoro]]></category> <category><![CDATA[Alessia Mosca]]></category> <category><![CDATA[Diritti Civili]]></category> <category><![CDATA[Diversità]]></category> <category><![CDATA[Diversity]]></category> <category><![CDATA[Diversity Management]]></category> <category><![CDATA[Economia]]></category> <category><![CDATA[Gay]]></category> <category><![CDATA[GLBT]]></category> <category><![CDATA[Italia]]></category> <category><![CDATA[Pari opportunità]]></category> <category><![CDATA[Perpetui]]></category> <category><![CDATA[Questione femminile]]></category> <category><![CDATA[Talento]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ivanscalfarotto.it/?p=9702</guid> <description><![CDATA[Alla fine di &#8220;In nessun paese&#8221;, il mio ultimo libro, avevo indicato &#8220;dieci cose da fare subito&#8221; per rendere l&#8217;Italia un paese un po&#8217; meno paternalista e odoroso di chiuso. Una di questa &#8211; la numero 8, per la precisione &#8211; recitava così: &#8220;8. NUMERO MINIMO DI CONSIGLIERI D’AMMINISTRAZIONE DONNE NELLE AZIENDE QUOTATE IN BORSA&#8221;. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Alla fine di &#8220;In nessun paese&#8221;, il mio ultimo libro, avevo indicato <a href="http://www.ivanscalfarotto.it/il-mio-libro/dieci-cose-da-fare-subito/">&#8220;dieci cose da fare subito&#8221;</a> per rendere l&#8217;Italia un paese un po&#8217; meno paternalista e odoroso di chiuso. Una di questa &#8211; la numero 8, per la precisione &#8211; recitava così: &#8220;8. NUMERO MINIMO DI CONSIGLIERI D’AMMINISTRAZIONE DONNE NELLE AZIENDE QUOTATE IN BORSA&#8221;.</p><p>Ebbene, a meno di un anno di distanza <a href="http://www.corriere.it/politica/11_giugno_28/quote-rosa-via-libera-camera_142196b4-a19c-11e0-ae6a-9b75910f192b.shtml">l&#8217;azione numero otto è diventata legge</a>. Grazie anche all&#8217;azione tenace di Alessia Mosca, valentissima deputata monzese del PD, oggi la Camera ha approvato in via definitiva la legge che richiederà alle aziende quotate in borsa e alle controllate pubbliche di avere almeno un quinto di componenti donne del CdA dal 2012 e un terzo dal 2015.</p><p>E&#8217; un grande traguardo, io credo. So benissimo che ci sarà di sicuro qualcuno a dire che le donne non dovrebbero crescere per via delle quote ma soltanto per i loro meriti. Ma la verità è che la legge in questo caso serve, come hanno dimostrato altri paesi che hanno adottato norme analoghe. Serve appunto anche a stabilire che le donne possano avere lo spazio necessario per crescere in virtù dei propri meriti, possibilità che oggi è negata dal fatto che gli uomini &#8211; e non soltanto i più meritevoli, per evidenti ragioni statistiche &#8211; occupano tutto lo spazio disponibile.</p><p>Questa legge serve anche a ricordarci e ad attuare quel meraviglioso principio costituzionale per cui &#8220;è compito della Repubblica <em>rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale</em>, che, limitando di fatto la libertà e la uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l&#8217;effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all&#8217;organizzazione politica, economica e sociale del Paese&#8221;.</p><p>Questa legge ci costringerà a cercare il talento anche tra le donne, ci forzerà a non distrarci, servirà a fare in modo che si faccia talent scouting e formazione. Forzerà i capi maschi a non promuovere solo candidati che gli somiglino (a partire dal fatto di essere maschi anche loro) e a non prendere sempre la decisione che appare più scontata.  Creerà &#8220;role models&#8221;, donne di successo che potranno ispirare altre donne più giovani con le loro vite e le loro carriere e invoglierà le migliori studentesse ad aspirare a carriere che ritenevano precluse. Cambierà forse anche un po&#8217; una cultura del lavoro così tagliata su misura per i tempi e la cultura degli uomini.</p><p>E&#8217; un grande traguardo, che apre una prima porta per una società più pronta a costruire sul valore delle differenze e sul merito. Io dico sempre che i diritti dei gay e delle lesbiche e la costruzione di una società più inclusiva non sono solo un interesse degli omosessuali ma di tutto il paese, perché è interesse di tutti vivere in un posto più civile e migliore. Con lo stesso spirito penso che oggi si celebri una vittoria non solo delle donne ma anche degli uomini, perché un mondo del lavoro più genuinamente meritocratico e meno autocentrato e paternalista (e quindi più aperto e più efficiente) è un interesse di tutti: a partire dalla nostra economia e dalla nostra società.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ivanscalfarotto.it/2011/06/28/una-vittoria-delle-donne-una-vittoria-di-tutti/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Una canzone per Pasqua</title><link>http://www.ivanscalfarotto.it/2011/04/24/una-canzone-per-pasqua/</link> <comments>http://www.ivanscalfarotto.it/2011/04/24/una-canzone-per-pasqua/#comments</comments> <pubDate>Sun, 24 Apr 2011 11:39:24 +0000</pubDate> <dc:creator>scalpha</dc:creator> <category><![CDATA[Appunti]]></category> <category><![CDATA[Diritti]]></category> <category><![CDATA[Destra]]></category> <category><![CDATA[Diversità]]></category> <category><![CDATA[Diversity]]></category> <category><![CDATA[Fox]]></category> <category><![CDATA[Giovanardi]]></category> <category><![CDATA[Glee]]></category> <category><![CDATA[Omofobia]]></category> <category><![CDATA[Politica estera]]></category> <category><![CDATA[Razzismo]]></category> <category><![CDATA[USA]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ivanscalfarotto.it/?p=9534</guid> <description><![CDATA[Per Pasqua voglio regalarvi questo video. E&#8217; una canzone che si chiama &#8220;Don&#8217;t stop believing&#8221;, ed è tratto da una serie televisiva di enorme successo che si chiama &#8220;Glee&#8221;. Non è per la canzone in sé, però, che ho pensato di farvi questo regalo. E&#8217; perché mi sono imbattuto in questo video in un bar [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Per Pasqua voglio regalarvi <a href="http://youtu.be/rteAeFjB7S4">questo video</a>. E&#8217; una canzone che si chiama &#8220;Don&#8217;t stop believing&#8221;, ed è tratto da una serie televisiva di enorme successo che si chiama &#8220;Glee&#8221;. Non è per la canzone in sé, però, che ho pensato di farvi questo regalo. E&#8217; perché mi sono imbattuto in questo video in un bar ieri sera qui a Londra, a poche ore dalle dichiarazioni idiote del ministro Giovanardi. E nel guardarlo pensavo a quanto sono più svegli di noi gli americani, che per provare a cementare la loro complicata società mettono a disposizione il loro straordinario talento per l&#8217;intrattenimento e lo spettacolo e costruiscono sopra una canzone di effetto immediato lo spaccato di una società perfetta. Una società dove un ragazzo in carrozzina balla perfettamente integrato in una coreografia in mezzo ai suoi coetanei, una società dove tutte le razze umane sono allegramente e armonicamente mescolate e dove le ragazze sono bellissime nei loro castigatissimi vestiti di tutte le taglie, ivi compresa la XL. Lo so benissimo poi che Fox è una rete di destra e che l&#8217;America è piena di contraddizioni e che questo zuccheroso volemosi bene non esiste nella realtà. Ma chi gestisce la comunicazione capisce bene la potenza di fuoco che emette, e il messaggio che viene trasmesso sarà pure stucchevolmente politically correct ma è utile a tenere insieme un paese che dal punto di vista etnico è talmente frammentato da essere una potenziale polveriera. Tutto il contrario di quello che fa questo governo fascistoide con i suoi stoltissimi esponenti, gente che lancia anatemi, magari in nome del cristianesimo, non facendo altro che aggiungere benzina sul fuoco di una società fondamentalmente razzista e omofoba come la nostra.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ivanscalfarotto.it/2011/04/24/una-canzone-per-pasqua/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>11</slash:comments> </item> <item><title>Lea T.</title><link>http://www.ivanscalfarotto.it/2011/03/27/lea-t/</link> <comments>http://www.ivanscalfarotto.it/2011/03/27/lea-t/#comments</comments> <pubDate>Sun, 27 Mar 2011 13:53:27 +0000</pubDate> <dc:creator>scalpha</dc:creator> <category><![CDATA[Appunti]]></category> <category><![CDATA[Agedo]]></category> <category><![CDATA[Calcio]]></category> <category><![CDATA[Daria Bignardi]]></category> <category><![CDATA[Diritti Civili]]></category> <category><![CDATA[Diversità]]></category> <category><![CDATA[Football]]></category> <category><![CDATA[genitori]]></category> <category><![CDATA[GLBT]]></category> <category><![CDATA[Italia]]></category> <category><![CDATA[Lea T.]]></category> <category><![CDATA[Omofobia]]></category> <category><![CDATA[T]]></category> <category><![CDATA[Toninho Cerezo]]></category> <category><![CDATA[Trans]]></category> <category><![CDATA[Transessualismo]]></category> <category><![CDATA[Transfobia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ivanscalfarotto.it/?p=9490</guid> <description><![CDATA[Se ve la siete persi, questa è l&#8217;intervista di Daria Bignardi a Lea T., la figlia transessuale di Toninho Cerezo. 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C&#8217;è una tonnellata di cose da imparare.</p><p><embed width="400" height="300" flashvars="page_adzone_pre=849&#038;contentURL=http://videotecahttp.alice.cdn.interbusiness.it/vod/la7it/video/invasioni_barbariche/invasioni_250311_leatoquinho.flv&#038;autoP=true" allowscriptaccess="sameDomain" wmode="opaque" allowfullscreen="true" quality="high" bgcolor="#000000" name="video_box" id="video_box" src="http://static.la7.it/swf/flvplayer_int.swf" type="application/x-shockwave-flash"></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ivanscalfarotto.it/2011/03/27/lea-t/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>Fiocco viola in casa Parks</title><link>http://www.ivanscalfarotto.it/2011/01/21/fiocco-viola-in-casa-parks/</link> <comments>http://www.ivanscalfarotto.it/2011/01/21/fiocco-viola-in-casa-parks/#comments</comments> <pubDate>Fri, 21 Jan 2011 11:45:18 +0000</pubDate> <dc:creator>scalpha</dc:creator> <category><![CDATA[Appunti]]></category> <category><![CDATA[Parks]]></category> <category><![CDATA[Diritti Civili]]></category> <category><![CDATA[Diversità]]></category> <category><![CDATA[Diversity]]></category> <category><![CDATA[GLBT]]></category> <category><![CDATA[Ivan Scalfarotto]]></category> <category><![CDATA[Pari opportunità]]></category> <category><![CDATA[Scalfarotto]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ivanscalfarotto.it/?p=9078</guid> <description><![CDATA[Oggi è un giorno importante per me, perché oggi nasce ufficialmente l&#8217;associazione alla quale, insieme con alcune meravigliose e competentissime altre persone, ho lavorato con la massima passione e dedizione per molto tempo. Si chiama &#8220;Parks&#8221; ed è un&#8217;associazione di imprese che hanno deciso di lavorare insieme per valorizzare il proprio capitale umano indipendentemente dalle [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Oggi è un giorno importante per me, perché oggi nasce ufficialmente l&#8217;associazione alla quale, insieme con alcune meravigliose e competentissime altre persone, ho lavorato con la massima passione e dedizione per molto tempo. Si chiama <a href="http://www.parksdiversity.eu/">&#8220;Parks&#8221;</a> ed è un&#8217;associazione di imprese che hanno deciso di lavorare insieme per valorizzare il proprio capitale umano indipendentemente dalle caratteristiche delle persone che lo compongono. Sono imprese &#8211; del calibro di Citi, Ikea, Johnson&amp;Johnson, Telecom Italia, Lilly, Linklaters, Consoft &#8211; che sanno bene quanto sia decisivo e insostituibile il fattore talento per fare di una buona azienda una grande azienda. E sanno anche che il talento non ha colore, non è maschio o femmina, abile o disabile, vecchio o giovane. E neppure etero, gay o trans. Io credo che il lavoro tecnico che faremo con questa aziende &#8211; e quelle che si uniranno in seguito &#8211; sarà un modo pragmatico e non ideologico di lavorare per migliorare sia le condizione delle persone omosessuali e trans in questo paese immobile, sia di dare un contributo all&#8217;economia italiana rimettendo in circolo le energie di quel buon 5% dei nostri lavoratori che sono costretti a lasciare la propria vita personale fuori dalla porta del proprio ufficio. Secondo me è una buona notizia.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ivanscalfarotto.it/2011/01/21/fiocco-viola-in-casa-parks/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>6</slash:comments> </item> <item><title>Il nuovo sito di Parks</title><link>http://www.ivanscalfarotto.it/2011/01/12/il-nuovo-sito-di-parks/</link> <comments>http://www.ivanscalfarotto.it/2011/01/12/il-nuovo-sito-di-parks/#comments</comments> <pubDate>Wed, 12 Jan 2011 22:08:54 +0000</pubDate> <dc:creator>scalpha</dc:creator> <category><![CDATA[Appunti]]></category> <category><![CDATA[Parks]]></category> <category><![CDATA[Diritti Civili]]></category> <category><![CDATA[Diversità]]></category> <category><![CDATA[Diversity]]></category> <category><![CDATA[GLBT]]></category> <category><![CDATA[Lavoro]]></category> <category><![CDATA[Pari opportunità]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ivanscalfarotto.it/?p=9054</guid> <description><![CDATA[Parks ha un nuovo sito.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ivanscalfarotto.it/2010/09/02/parks/">Parks</a> ha un <a href="http://www.parksdiversity.eu/">nuovo sito.</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ivanscalfarotto.it/2011/01/12/il-nuovo-sito-di-parks/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Parks</title><link>http://www.ivanscalfarotto.it/2010/09/02/parks/</link> <comments>http://www.ivanscalfarotto.it/2010/09/02/parks/#comments</comments> <pubDate>Thu, 02 Sep 2010 09:58:07 +0000</pubDate> <dc:creator>scalpha</dc:creator> <category><![CDATA[Libro]]></category> <category><![CDATA[Meritocrazia]]></category> <category><![CDATA[Parks]]></category> <category><![CDATA[Blog di Ivan Scalfarotto]]></category> <category><![CDATA[Diversità]]></category> <category><![CDATA[Diversity Management]]></category> <category><![CDATA[GLBT]]></category> <category><![CDATA[In nessun paese]]></category> <category><![CDATA[Ivan Scalfarotto]]></category> <category><![CDATA[Lavoro]]></category> <category><![CDATA[Pari opportunità]]></category> <category><![CDATA[Scalfarotto]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ivanscalfarotto.it/?p=8062</guid> <description><![CDATA[Dopo il varo del nuovo blog gli osservatori più attenti mi hanno chiesto lumi sul banner di Parks, quello che vedete a sinistra sotto le piccole icone del PD, de iMille, di Cambialitalia de L’Unità e de Il Post. Parks è l’associazione no profit che ho fondato e per la quale ora lavoro e di [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il varo del nuovo blog gli osservatori più attenti mi hanno chiesto lumi sul banner di Parks, quello che vedete a sinistra sotto le piccole icone del PD, de iMille, di Cambialitalia de L’Unità e de Il Post. Parks è l’associazione no profit che ho fondato e per la quale ora lavoro e di cui parlo anche nel libro. Per spiegarvi cos’è, nulla di meglio delle parole di “In nessun paese”.</p><p><a href="http://www.ivanscalfarotto.it/2010/09/02/parks/logo_parks/" rel="attachment wp-att-8063"><img src="http://www.ivanscalfarotto.it/wp-content/uploads/2010/09/logo_parks-300x139.jpg" alt="Parks" title="logo_parks" width="300" height="139" class="alignright size-medium wp-image-8063" /></a></p><p><em>&#8220;Da qualche tempo mi sto impegnando in un’associazione di imprese che operi per favorire le politiche di inclusione per i dipendenti Glbt. È nata così Parks, in omaggio a Rosa Louise Parks, la donna afro-americana che il 1° dicembre del 1955, a Montgomery, in Alabama, si rifiutò di cedere il proprio posto ad un passeggero bianco, come le era stato ordinato dall’autista dell’autobus sul quale stava viaggiando. Rosa Parks venne arrestata. Ma dal suo gesto nacque il movimento americano per i diritti civili, alla cui guida si mise il suo concittadino Martin Luther King. La storia è profondamente cambiata, grazie a quel piccolo gesto di affermazione della dignità fatto in un momento di quotidianità, una corsa in autobus. Anche andare al lavoro appartiene alla quotidianità. Per questo abbiamo voluto chiamare l’associazione con il cognome di quella piccola donna così risoluta e così risolutiva per il corso dell’umanità.<br /> Parks è stata costituita nell’aprile del 2010 e ha tra i soci filiali di multinazionali come Citi, Johnson&#038;Johnson, Ikea, colossi che dimostrano con coraggio e coerenza il proprio investimento sul capitale umano, affermando il valore strategico che le persone e il talento hanno per il business.</p><p>&#8230;&#8230;</p><p> Il progetto Parks mi sta molto a cuore. Lo seguo come si segue un figlio amatissimo che si sa più a rischio di altri. Un progetto difficile da fare crescere, in un Paese come il nostro. Non ho interessi di parte. Solo la passione e la competenza acquisita in anni di lavoro in giro per l’Europa. Credo davvero che la capacità di mettere a disposizione delle persone tutti gli strumenti necessari a sfruttare al massimo il proprio potenziale sia la chiave di volta per trasformare un’azienda qualsiasi in un’azienda moderna. Altrimenti non può esistere una grande impresa né un’impresa grande. Il primo passo è fare in modo che nessuno pensi mai: «Questo posto non è per me».<br /> Parks si propone di aiutare le aziende a costruire una cultura di inclusione e di rispetto. Offre formazione e training, comunicazione interna ed esterna, consulenza sulle politiche retributive e di benefit che rispecchino le necessità dei lavoratori Glbt. Un progetto molto avanzato per l’Italia, che può contribuire a migliorare in modo decisivo la cultura del nostro mondo imprenditoriale. Nello stesso tempo, uno strumento per promuovere la coscienza civile. I diritti devono essere uguali per tutti, anche nei luoghi di lavoro. Al di là delle ideologie e dei pregiudizi, un Paese, quando cresce, cresce tutto insieme.&#8221;</em></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ivanscalfarotto.it/2010/09/02/parks/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>3</slash:comments> </item> <item><title>A Washington, a parlare di diversità nei luoghi di lavoro</title><link>http://www.ivanscalfarotto.it/2010/03/09/a-washington-a-parlare-di-diversita-nei-luoghi-di-lavoro/</link> <comments>http://www.ivanscalfarotto.it/2010/03/09/a-washington-a-parlare-di-diversita-nei-luoghi-di-lavoro/#comments</comments> <pubDate>Tue, 09 Mar 2010 01:06:37 +0000</pubDate> <dc:creator>scalpha</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[Banca Mondiale]]></category> <category><![CDATA[Diversità]]></category> <category><![CDATA[Ivan]]></category> <category><![CDATA[Ivan Scalfarotto]]></category> <category><![CDATA[Management]]></category> <category><![CDATA[USA]]></category> <category><![CDATA[Washington]]></category> <category><![CDATA[World Bank]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ivanscalfarotto.it/?p=5152</guid> <description><![CDATA[Questa mattina presto parto per Washington. 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Mi hanno invitato alla Banca Mondiale per tenere un paio di conferenze sul Diversity Management, quella parte delle attività delle Direzioni Risorse Umane che ha il compito di creare aziende più capaci di sviluppare rispetto e inclusione per tutti (persone di tutte le etnie, generi, età, stati di famiglia, abilità e disabilità, orientamento sessuale e identità di genere) così da creare un business più ricco, creativo e in grado di attrarre i migliori talenti. Occuparmi di Diversity è stata la parte forse più appassionante del mio passato professionale e non mi dispiacerebbe affatto che diventasse una parte appassionante del mio futuro. Uno dice: e la politica? La risposta è che oggi, alle condizioni date in Italia, questo mi pare già un bel modo, pragmatico ed efficace, per fare del mondo un posto migliore. Al mio ritorno, da venerdì, sarò di nuovo in campagna elettorale.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ivanscalfarotto.it/2010/03/09/a-washington-a-parlare-di-diversita-nei-luoghi-di-lavoro/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>4</slash:comments> </item> <item><title>Lo stesso valore</title><link>http://www.ivanscalfarotto.it/2010/03/05/lo-stesso-valore/</link> <comments>http://www.ivanscalfarotto.it/2010/03/05/lo-stesso-valore/#comments</comments> <pubDate>Fri, 05 Mar 2010 13:48:41 +0000</pubDate> <dc:creator>scalpha</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[Commissione Europea]]></category> <category><![CDATA[Diversità]]></category> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Lavoro]]></category> <category><![CDATA[Pari opportunità]]></category> <category><![CDATA[Questione femminile]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ivanscalfarotto.it/?p=5124</guid> <description><![CDATA[Chi passa dall&#8217;aeroporto di Fiumicino in questi giorni non può non notare la bella campagna pubblicitaria curata dalla Commissione Europea dedicata al tema del divario di retribuzione tra donne e uomini, una delle forme di discriminazione più odiose che avviene nei luoghi di lavoro. Questo è il sito dove si possono recuperare molte interessantissime informazioni, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ivanscalfarotto.bluestudio.it/wp-content/uploads/2010/03/stesso-valore.jpg"><img src="http://ivanscalfarotto.bluestudio.it/wp-content/uploads/2010/03/stesso-valore.jpg" alt="stesso valore" title="stesso valore" width="571" height="305" class="aligncenter size-full wp-image-5125" /></a><br /> Chi passa dall&#8217;aeroporto di Fiumicino in questi giorni non può non notare <a href="http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=681&#038;langId=it">la bella campagna pubblicitaria</a> curata dalla Commissione Europea dedicata al tema del divario di retribuzione tra donne e uomini, una delle forme di discriminazione più odiose che avviene nei luoghi di lavoro. <a href="http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=681&#038;langId=it">Questo è il sito</a> dove si possono recuperare molte interessantissime informazioni, tra cui un <a href="http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=835&#038;langId=en">calcolatore delle differenze retributive</a> che indica che la differenza in Italia è abbastanza ridotta: le donne sono pagate solo il 5% circa in meno degli uomini. <a href="http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=685&#038;langId=en&#038;intPageId=139">A ben guardare</a>, però, ci si accorge che non è tutto oro quello che riluce.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ivanscalfarotto.it/2010/03/05/lo-stesso-valore/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Dilettanti e pezzenti</title><link>http://www.ivanscalfarotto.it/2010/02/17/dilettanti-e-pezzenti/</link> <comments>http://www.ivanscalfarotto.it/2010/02/17/dilettanti-e-pezzenti/#comments</comments> <pubDate>Wed, 17 Feb 2010 14:25:26 +0000</pubDate> <dc:creator>scalpha</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[Comune di Milano]]></category> <category><![CDATA[Diversità]]></category> <category><![CDATA[GLBT]]></category> <category><![CDATA[Inclusione]]></category> <category><![CDATA[Lega Nord]]></category> <category><![CDATA[Londra]]></category> <category><![CDATA[Marais]]></category> <category><![CDATA[Matteo Salvini]]></category> <category><![CDATA[Mercedes Bresso]]></category> <category><![CDATA[Metropoli]]></category> <category><![CDATA[Milano]]></category> <category><![CDATA[Omofobia]]></category> <category><![CDATA[Parigi]]></category> <category><![CDATA[PdL]]></category> <category><![CDATA[Razzismo]]></category> <category><![CDATA[Rispetto]]></category> <category><![CDATA[Salvini]]></category> <category><![CDATA[Sergio Chiamparino]]></category> <category><![CDATA[Soho]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ivanscalfarotto.it/?p=5016</guid> <description><![CDATA[Non amo Milano per le normali ragioni del sangue o dell&#8217;abitudine ma per quelle ben più forti del cuore e della ragione: quelle di chi è arrivato in questa città e ne è stato generosamente accolto fino a farla diventare la propria casa, per sempre. Milano è stata casa mia anche quando ero a Londra [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Non amo Milano per le normali ragioni del sangue o dell&#8217;abitudine ma per quelle ben più forti del cuore e della ragione: quelle di chi è arrivato in questa città e ne è stato generosamente accolto fino a farla diventare la propria casa, per sempre. Milano è stata casa mia anche quando ero a Londra o a Mosca per lavoro, a Milano ho comprato casa e ho stabilito le mie amicizie più profonde. A Milano ho costruito il successo della mia vita di professionista, l&#8217;accettazione e l&#8217;equilibrio di persona omosessuale, il senso più profondo del mio impegno in politica. Per uno come me vedere Milano com&#8217;è oggi è un dispiacere &#8211; un dolore, direi &#8211; che si fa fatica a descrivere: chi di Milano ha usato a piene mani l&#8217;apertura mentale e le opportunità non può vivere che con un senso di sconforto la deriva di provincialismo, di razzismo, di sonnolenza, di inutilità e di vuoto che si respira in città. Uno sconforto che aumenta a dismisura visitando città come Torino, per esempio, viva e vitale cento volte più che Milano, al punto che ci sono già milanesi che stanno decidendo di trasferirsi nella città che anni di Chiamparino e Bresso (con l&#8217;opportunità dell&#8217;Olimpiade sfruttata al meglio, altro che la figura da dilettanti pezzenti che stiamo facendo con l&#8217;Expò) hanno trasformato in un luogo vibrante e accogliente. I fatti di Via Padova sono la conseguenza di anni e anni di un&#8217;amministrazione di destra che non ha avuto lo straccio di un progetto, di una visione, che non ha mai davvero pensato a Milano come a una capitale europea. Siamo stati nelle mani di gente come Matteo Salvini, uno che ha elaborato <a href="http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/2009/05/07/Milano_la_Lega_Sui_bus_posti_riservati_ai_milanesi.html">l&#8217;idiozia dei tram per i milanesi</a>, per dire, e che ieri viene fuori con una dichiarazione imbarazzante sui quartieri gay di Londra e di Parigi, <a href="http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=351170">che osa definire dei ghetti</a>. Una classe dirigente razzista e arrogante che si prende il lusso di criticare città che ormai appartengono al mondo, esempi luminosi &#8211; nonostante le ovvie e oggettive difficoltà &#8211; di convivenza e di rispetto reciproco. <a href="http://www.partitodemocratico.it/dettaglio/94252/milano_scalfarotto_salvini_a_caccia_di_visibilita_dopo_lavata_di_testa">Altro che Milano, purtroppo</a>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ivanscalfarotto.it/2010/02/17/dilettanti-e-pezzenti/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>9</slash:comments> </item> <item><title>Diversi da che</title><link>http://www.ivanscalfarotto.it/2009/11/27/diversi-da-che/</link> <comments>http://www.ivanscalfarotto.it/2009/11/27/diversi-da-che/#comments</comments> <pubDate>Fri, 27 Nov 2009 14:29:05 +0000</pubDate> <dc:creator>scalpha</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[Apartheis]]></category> <category><![CDATA[Balotelli]]></category> <category><![CDATA[Calcio]]></category> <category><![CDATA[Carfagna]]></category> <category><![CDATA[Diversità]]></category> <category><![CDATA[Inclusione]]></category> <category><![CDATA[Italia]]></category> <category><![CDATA[Omofobia]]></category> <category><![CDATA[Questione femminile]]></category> <category><![CDATA[Razzismo]]></category> <category><![CDATA[Santanchè]]></category> <category><![CDATA[Spot]]></category> <category><![CDATA[Sudafrica]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.ivanscalfarotto.it/?p=4647</guid> <description><![CDATA[Belli i tempi nei quali ci si poteva crogiolare nel suono delle parole &#8220;gli italiani non sono razzisti&#8221;. &#8220;Non esistono negri italiani&#8221; cantano invece oggi alcuni deficienti negli stadi quando gioca Mario Balotelli: deve trattarsi di quelli che pensano che gli italiani devono essere tutti uguali, tutti uguali a loro che cantano ovviamente. La dolorosa [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Belli i tempi nei quali ci si poteva crogiolare nel suono delle parole &#8220;gli italiani non sono razzisti&#8221;. &#8220;Non esistono negri italiani&#8221; cantano invece oggi alcuni deficienti negli stadi quando gioca Mario Balotelli: deve trattarsi di quelli che pensano che gli italiani devono essere tutti uguali, tutti uguali a loro che cantano ovviamente. La dolorosa <a href="http://www.francescocosta.net/2009/11/27/«poveracci»/">lettura dei giornali</a> mi ha fatto venire in mente una mail di rimbrotto affettuoso che ho ricevuto qualche giorno fa da una persona che mi diceva che non bisognerebbe battersi contro il razzismo o l&#8217;omfobia, ma bisognerebbe difendere tutte le persone, tutti gli esseri umani, in quanto tali e indipendentemente dalle loro specificità. Un nobile incoraggiamento che però si infrange davanti alla ragione per cui tra i ventidue in campo gli idioti fischiano proprio quello nero, e quello nero colpevole di essere italiano. E&#8217; la constatazione che non è vero che siamo tutti uguali, e che per essere uguali alcuni hanno più bisogno di aiuto, protezione e supporto di altri.</p><p>Quando la Santanchè qualche giorno fa mi ha rimproverato in televisione, con la grazia per cui è nota, che io vorrei discriminare gli eterosessuali si è persa proprio questo passaggio: che la discriminazione e l&#8217;esclusione non si basano tanto sulla forza dei numeri (gli uomini sono meno delle donne e nel Sudafrica dell&#8217;apartheid i neri erano infinitamente più dei bianchi), quanto sulla forza del potere; del potere economico, di quello politico. Per questo esiste l&#8217;omofobia e non l&#8217;eterofobia, per questo le donne fanno fatica ad acquisire la piena parità, per questo il razzismo dei bianchi contro i neri produce effetti concreti e dolorosi e quello (eventuale) dei neri contro i bianchi potrebbe essere considerato al massimo una forma di autodifesa.</p><p>Negare la diversità, incoraggiare la massima omogeneità, pone il problema dell&#8217;omogeneità con cosa, con chi. Chi ci vuole tutti uguali, ci vuole uguali a sé. Come lo spot del Ministro Carfagna che incoraggia a non discriminare per non diventare a propria volta diversi, come se essere diversi fosse un problema da risolvere al più presto. Il tema dell&#8217;inclusione sta tutto qui: nel l&#8217;assicurare che la maggioranza non voglia mai che la minoranza si allinei: che non si convertano gli ebrei, che i gay non debbano fare matrimoni eterosessuali di copertura, che le donne possano fare carriera senza rincorrere clichè di comportamento maschili e che si riconosca e si celebri una volta e per tutte che sì, esistono, e certo che esistono!, italiani neri.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.ivanscalfarotto.it/2009/11/27/diversi-da-che/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>5</slash:comments> </item> </channel> </rss>
