Un corso di formazione per Lorella Cuccarini

19 marzo 2012 { 5 Commenti }

Una delle cose incredibili dell’Italia è che le “icone gay” possano essere omofobe. Pensate a Madonna che dicesse che i gay sono la trasgressione assoluta. O a Lady Gaga che non asfaltasse la suora che sostenesse nel suo show che i gay sono contro natura. O a Kylie Minogue che prendesse posizione contro il matrimonio gay. Come dite? Impossibile? Vero. Eppure da noi una come Lorella Cuccarini, una che ha vissuto dell’idolatria dei gay nostrani (ognuno ha le sue perversioni), ogni tre parole ne dice incredibilmente una contro i gay. Così oggi a “Un giorno da pecora” ho provato a dare due dritte alla nostra gay icon su come trattare i suoi migliori clienti prima che perdano definitivamente la pazienza. Dubito di essere riuscito nell’impresa ma spero di averle almeno instillato qualche dubbio iniziale. Qui c’è un estratto della conversazione, giudicate voi.

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I commenti a "Un corso di formazione per Lorella Cuccarini"

  1. Giovanni Nasti scrive:

    Scusa Ivan, ma lascia perdere una show girl di dubbia bravura e leggi cosa hanno scritto due delle tue compagne di partito…
    http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/133453/il_nostro_no_alle_nozze_gay

  2. scalpha scrive:

    Alle mie due colleghe è ispirato il post precedente a questo. Domani, poi, rispondo loro direttamente su Europa.

  3. Alessandro scrive:

    Ciao Ivan, sono un giovane fan di Lorella, che seguo con affetto e ammirazione fin da piccolo, e ti volevo dire queste cose. Lorella forse non ha fatto niente per i gay, ma non è assolutamente omofoba come tu o altri scrivono sui blog. Non lo è privatamente, perché ha tantissimi amici, collaboratori e fan gay che la adorano e che lei adora e che assolutamente non schifa, al contrario. Secondariamente se tu avessi visto le due puntate di Domenica In di quest’anno, una a dicembre e una a marzo, in cui ha affrontato l’omosessualità e la transessualità nella domenica di RaiUno, ti saresti reso conto che ha avuto molto coraggio ed è stata molto delicata con i suoi ospiti ribadendo per esempio a gran voce che l’omosessualità non è una malattia. Poi lei è etero, molto cattolica, va in onda su RaiUno, è un emblema della famiglia italiana, non ci si può aspettare che sbandieri il matrimonio gay o che attacchi la Chiesa per questo. Però per favore, non mettete in giro voci di omofobia, di xenofobia e di razzismo attorno a Lorella perché non è così. Con stima per te, le tue idee e il tuo partito. Alessandro

  4. scalpha scrive:

    Alessandro, grazie per il tuo messaggio di dissenso così garbato, l’ho apprezzato tantissimo. Però lasciami dire che “non li schifa” non è propriamente sufficiente per non essere omofobi. È che la Cuccarini invece dà prprio quest’impressione: che non ci schifa. E basta.

  5. andrea scrive:

    La inviterei prima di giudicare la signora Cuccarini a rivedere la registrazione della puntata di domenica in dove si direbbe che la Cuccarini si schiera contro i gay. L ho rivista tre volte e ho sentito solo parole di rispetto verso la comunità gay. La invito inoltre a.conoscere personalmente la sig.da Cuccarini per conoscere personalmente la sua totale tranquillità e tolleranza sulla argomento e i molti amici gay di cui lei stessa è orgogliosa.