19 Settembre 2011

Two hearts

Appunti

Ieri sera, in metropolitana a Londra. Lui e lei, si tenevano la mano e si parlavano, guardandosi dritti negli occhi. Non avrei potuto definire la loro relazione. Lei mi sembrava volerlo consolare, come se lui avesse avuto un lutto, una perdita. Non era un uno starsi vicino che preludeva a un incontro erotico. Piuttosto un segno di sostegno e di fiducia totale, tenersi la mano come aprire un paracadute o tendere la rete dei trapezisti al circo. Mi ha fatto impressione che un gesto così intimo fosse anche così autonomo e vivo da essere indifferente alla folla dei passeggeri in metropolitana, e a me che scattavo la mia foto. Mi ha fatto bene vedere quelle due mani, è stato un attimo di serenità e di forza, di un sentimento profondamente umano e profondamente vero. Sereno e forte. Un momento di raro calore, di energia. Me lo sono preso, e mi sento pure un po’ in colpa. Ho pensato di condividerlo, di metterlo in rete e di farlo circolare, come fosse una specie di virus buono.

3 risposte a “Two hearts”

  1. Louise Bonzoni ha detto:

    Dì la verità, condividere allevia i fardelli: in questo caso la colpa! 🙂 Dai scherzo! Ottima condivisione, riscalda davvero il cuore!

  2. Marianna ha detto:

    che meraviglia! il virus dell’amore che circola! 😉 Grazie 🙂

  3. gianluca ha detto:

    …perchè è bella, la solidarietà!
    🙂 grazie!