18 novembre 2009

E non ho detto Mosca

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Io il 5 alla manifestazione di Roma, ci andrò. A titolo personalissimo, ma ci andrò. Vivessi a Londra, a Berlino o a New York, a Parigi o a Madrid, non farei la stessa scelta. Vivessi in una di quelle città mi aspetterei di scendere in piazza per delle cose più strutturate e complesse, per diritti fondamentali e scelte politiche fondamentali. Vivessi in una di quelle città mi sembrerebbe francamente vacuo essere in strada solo per dire sì o no, e figurarsi se il sì o no fossero concentrati, chessò io, non su grandi temi come la guerra o la povertà, ma su una persona fisica. Andare a un “No Merkel day”: ma figurarsi! Ma vivo a Milano, anzi tra Roma e Milano, e vivo qui come uno che non ha sempre vissuto qui; come uno che a Londra, a Parigi e a New York ci ha vissuto e lavorato e che non ha mai visto da quelle parti nessun governante provare pervicacemente a piegare la legge e i suoi principi al proprio interesse, nessun governante prendere a calci i pilastri stessi della democrazia che governa. E’ per questo che sarò in piazza il 5 dicembre ed è per questo che – ciò che più conta – lavorerò nel Partito, perché un giorno vivere e far politica a Milano, o tra Roma e Milano, ricordi e assomigli di più a vivere e far politica a Londra, a Berlino o a New York, a Parigi o a Madrid.

16 risposte a “E non ho detto Mosca”

  1. Zanna Bianca ha detto:

    Ciao Scalpha
    (mi permetto di dare del tu ormai da un pò) prima di leggere quest’ultimo post stavo per scriverne un altro in cui, stante a volte la divergenze di opinioni, ringraziavo il PD e sopratutto le anime nuove del PD (tipo te, Civati, Marino) di non cedere al becero ed infruttuoso richiamo alle piazze di Di Pietro e c., cercando di costruire qualcosa invece di limitarsi a distruggere l’avversario.
    Paradossale eh!
    Comunque una libera scelta che rispetto ma non mi aspettavo, visto anche il diverso spessore delle mobilitazioni dei circoli.
    PS so che non è perfettamente attinente, ma in questi giorni, per due sere consecutive, un beduino vestito alla Michael Jackson ha preteso di intrattenere una quarantina di hostess pagate ad hoc, alte minimo 1.70 e di taglia max 42, di bella presenza, presso un albergo per delle lezioni di Corano da lui tenute.
    Mi duole dire che nessuno dico nessuno ha pensato di scendere in piazza a urlare la propria indignazione verso questo schifo; indignazione che invece è stata azionata solo in qualche occasione, imbavagliandola invece quan­do il bersaglio non è il solito Nemico di cui è persino superfluo fare il nome.

  2. […] Mercoledí 18 novembre – Ivan Scalfarotto, vicepresidente del PD, parteciperà il 5 dicembre a titolo personale al No Berlusconi […]

  3. Paolo Bizzarri ha detto:

    Direi che stai diventando la terza ragione per non votare il PD.

    Comunque, una nota: se sei il vicepresidente del PD, tutti i tuoi atti pubblici sono politici. Non esiste il “a titolo personale vado a una manifestazione”.

    Se il partito ha detto “non si partecipa” tu PER PRIMO non ci vai.

    Si chiama democrazia, ed è il contrario del “si fa ognuno come ci pare.

  4. frank681 ha detto:

    Quoto Paolo Bizzarri, sarebbe meglio che si iscrivesse all’Italia dei Valori. Se fossi io Bersani farei un bel ripulisti….

  5. dani ha detto:

    era ora, qui nn si sta parlando di un governo normale in un paese normale. possibile che questo nn sia chiaro a tutti? be venga un governo conservatore ma i motivi perchè nn sia berlusconi a guidarlo sono talmente tanti che forse facciamo confusione e ce li dimentichiamo.
    spero soltanto che il tuo prossimo obiettivo sia la legge elettorale. nn capisco, infatti, come si possa parlare di elezioni anticipate partendo dalla porcata attuale. i candidati eleggibili sono scelti dal padrone, di destra come di sinistra, in base alla loro capacità di leccargli il sedere e promettere cieca obbedienza ai suoi voleri. altro che riforma della giustizia prima di tutto. vai a testa alta ivan, lascia che gli inciucioni continuino senza di te.
    e grazie

  6. Pierluigi Battista ha detto:

    …la propria indignazione, azionandola solo in qualche occasione, imbavagliandola quan­do il bersaglio non è il solito Nemico di cui è persino superfluo fare il nome.

    Zanna Bianca! Che fai copi?

  7. Zanna Bianca ha detto:

    Grande Pierluigi!
    Si tratta dell’articolo del Corriere di oggi; diciamo che visto il tempo ristretto(e i capi alle spalle), non trovando modo migliore per chiudere, mi sono liberamente ispirato …fa più fino 😉

  8. […] senatore Ignazio Marino (PD) e il vicepresidente del PD, Ivan Scalfarotto parteciperanno – entrambi a titolo personale – al No Berlusconi Day del 5 dicembre. […]

  9. Anellidifumo ha detto:

    Bravo Ivan! Anche io sarò alla manifestazione di Roma, tornandoci proprio dal 3 dicembre per le ferie natalizie! L’unica cosa su cui i tuoi detrattori qui su hanno ragione è che non esiste l’adesione “a titolo personale” quando si ha una carica pubblica in un partito politico. Però fai benissimo ad aderire, perché le motivazioni della manifestazione sono necessarie e giuste, purtroppo. E Bersani ha preso un secondo bagno, dopo quello del crocifisso nelle scuole.

  10. […] E non ho detto Mosca Vivessi in una di quelle città mi sembrerebbe francamente vacuo essere in strada solo per dire sì o no, e figurarsi se il sì o no fossero concentrati, chessò io, non su grandi temi come la guerra o la povertà, ma su una persona fisica. Andare a un “No Merkel day”: ma figurarsi! Ma vivo a Milano, anzi tra Roma e Milano (tags: politica) […]

  11. elbonito ha detto:

    giusto per chiarire, signor Scalfarotto: io non sogno ness

  12. elbonito ha detto:

    giusto per chiarire, signor Scalfarotto: io non sogno di stare come a Londra, a Berlino o a New York, a Parigi o a Madrid. Io vivo in italia e sono fierissimo di stare in questo paese, con i suoi pregi e i suoi difetti. Se lei, come tanta altra gente, ha così tanta invidia delle città che ha citato nel suo post, perchè non va a vivere là? Lasci l’Italia a chi la ama e la rispetta per quella che è! Io sono fra quelli

  13. […] queste parole Scalfarotto aderisce al NO B Day, seguito da Marino. Civati è indeciso ma chiede di parlare con gli […]

  14. contaminazioni ha detto:

    Se Berlusconi si ravvedesse e si convertisse all’ascetismo ……

    Facciamo finta. Facciamo finta che Berlusconi sia colto da una profondissima crisi mistica, decida di ritirarsi dalla politica e salga in eremitaggio sul Monte Athos per espiare tutti i suoi innumerevoli peccati. Tutto risolto? Avremo finalmente una de…

  15. […] per le ragioni che ha espresso magistralmente Ivan Scalfarotto in un post precedente intitolato “E non ho detto Mosca” (e tantomeno Minsk, aggiungo io). Ma ci andrei proprio perché a tutte le belle parole di […]

  16. […] Scalfarotto sul suo blog, a proposito del No-B Day di sabato prossimo, giustificata espressione dello stato d’animo […]