Archivio per 10.2008

Brutta aria

Scontri di piazza a Roma, Gelli in televisione, la Binetti nel ruolo di Torquemada e nelle orecchie ancora le parole di Cossiga. Tira proprio una brutta aria. (E all’estero, senza giri di parole, la vedono così).

Un martedì sera da leoni

Alle 9 di questa mattina non l’avevo ancora deciso, ma alle 9 e 30 era già tutto chiaro. Martedì sera si apre forse una nuova era e voglio essere lì in quel momento, come cantava la vecchia canzone, per vedere di nascosto l’effetto che fa. Vado a Chicago a seguire la notte delle elezioni americane. [...]

Tutti con Black Mamba

Tra le tante, mi ha divertito molto per la leggerezza ma mi ha fatto pensare assai l’analisi della sceneggiata di Ignazio La Russa a Concita de Gregorio fatta oggi sul Corriere da Maria Laura Rodotà. “Non basta essere una femmina bella e gentile, in Italia, nella politica italiana; appena fai un’obiezione ti danno addosso trattandoti come [...]

Superfici

Nei bilanci si può scrivere quello che si vuole, sui muri invece no.

Di casi e scandali

Hanno ragione quelli de “Il primo cerchio”: la stampa democratica darebbe una grossa mano se si scandalizzasse un po’ meno facilmente per cose che francamente non scandalizzano più nessuno nel mondo civile da almeno dieci anni. 

Balilla e piccole italiane

Le prime succinte note nei media stranieri danno un’idea della percezione della Legge Gelmini all’estero: “Elementary school children must wear uniforms and teachers have the power to make students repeat a year for bad behavior”.

Tempi di fango

Conosco Enzo Albano da quando ero bambino, e lo stimo e gli voglio bene da allora. Ho scoperto che è stato appena nominato presidente del tribunale di Torre Annunziata e che ha rilasciato un’intervista bellissima a Repubblica, nell’edizione di Napoli, sulla paura, sul suo lavoro, sulla sua città e sui tempi in cui viviamo. Non [...]