Brutta aria
Scontri di piazza a Roma, Gelli in televisione, la Binetti nel ruolo di Torquemada e nelle orecchie ancora le parole di Cossiga. Tira proprio una brutta aria. (E all’estero, senza giri di parole, la vedono così).
Scontri di piazza a Roma, Gelli in televisione, la Binetti nel ruolo di Torquemada e nelle orecchie ancora le parole di Cossiga. Tira proprio una brutta aria. (E all’estero, senza giri di parole, la vedono così).
Alle 9 di questa mattina non l’avevo ancora deciso, ma alle 9 e 30 era già tutto chiaro. Martedì sera si apre forse una nuova era e voglio essere lì in quel momento, come cantava la vecchia canzone, per vedere di nascosto l’effetto che fa. Vado a Chicago a seguire la notte delle elezioni americane. [...]
Tra le tante, mi ha divertito molto per la leggerezza ma mi ha fatto pensare assai l’analisi della sceneggiata di Ignazio La Russa a Concita de Gregorio fatta oggi sul Corriere da Maria Laura Rodotà. “Non basta essere una femmina bella e gentile, in Italia, nella politica italiana; appena fai un’obiezione ti danno addosso trattandoti come [...]
Nei bilanci si può scrivere quello che si vuole, sui muri invece no.
Hanno ragione quelli de “Il primo cerchio”: la stampa democratica darebbe una grossa mano se si scandalizzasse un po’ meno facilmente per cose che francamente non scandalizzano più nessuno nel mondo civile da almeno dieci anni.
Le prime succinte note nei media stranieri danno un’idea della percezione della Legge Gelmini all’estero: “Elementary school children must wear uniforms and teachers have the power to make students repeat a year for bad behavior”.
Conosco Enzo Albano da quando ero bambino, e lo stimo e gli voglio bene da allora. Ho scoperto che è stato appena nominato presidente del tribunale di Torre Annunziata e che ha rilasciato un’intervista bellissima a Repubblica, nell’edizione di Napoli, sulla paura, sul suo lavoro, sulla sua città e sui tempi in cui viviamo. Non [...]