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Monopoli di Stato

28 agosto 2008

sigarette.jpgIl titolo non si riferisce alle centinaia di milioni di euro che ci siamo collettivamente fumati nella voragine Alitalia, ma al fatto che il governo con l’operazione varata oggi ha tra le altre cose riconsegnato i cieli italiani nelle mani di un unico vettore, con buona pace del mercato e della concorrenza. Se pensavate di poter sopportare l’idea di avere un governo di destra traendone un qualche vantaggio almeno come consumatori e come risparmiatori, rassegnatevi al peggio. 

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I commenti a "Monopoli di Stato"

  1. Franco scrive:

    Mister B. ha sempre la solita faccia di tolla, spudorato piu’ di Wanna Marchi:
    “…con il piano ‘Fenice’, gli esuberi saranno inferiori a quelli previsti con la «svendita» ad Air France…”
    FALSO E BUGIARDO
    E ha detto pure: “ora Alitalia è una nuova compagnia aerea efficiente, finanziariamente in equilibrio, tecnologicamente avanzata, al servizio dell’Italia e degli italiani che non peserà più sulle spalle dei contribuenti”
    ANCORA PIU’ FALSO E BUGIARDO. e gli italiani stupidi che gli credono.

  2. Condivido appieno
    ne avevo scritto ieri
    http://www.pasteris.it/blog/2008/08/27/alitalia-consumatoriaziende/
    Perche pochissimi si pongono questi problemi seri e reali ?
    VP

  3. Condivido appieno
    ne avevo scritto ieri
    http://www.pasteris.it/blog/2008/08/27/alitalia-consumatoriaziende/
    Perche pochissimi si pongono questi problemi seri e reali ?
    VP

  4. Filippo Zuliani scrive:

    Alitalia verra’ divisa in una good company (Alitalia + AirOne) e una bad company. In ordine inverso:
    - la bad company verra’ guidata al fallimento. 4 anni di cassa integrazione + 3 di mobilita’. A spese di chi? indovina indovinello. Quanti saranno gli esuberi? All’inizio pochi (Scilvio non e’ mica fessu), ma 7 anni sono lunghi e tante cose possono cambiare.
    - la good company, nuova compagnia di bandiera italica, manterra’ presumibilmente i prezzi (altissimi) di Alitalia. In pratica, AirOne con un banale cambiamento di nome ed integrando la sua flotta nella good company passera’ da compagnia low cost a compagnia di bandiera, con rincaro delle tariffe senza scucire un soldo. Bella la vita.

  5. carcamanno scrive:

    Ma il figlio di Colaninno, imprenditore illuminato senza rischi e senza mettere soldi, che dice? Non e’ l’uomo di punta del PD in lombardia? Ah ok, gli affari sono affari e il conflitto di interessi ce l’hanno tutti in fondo.

  6. carcamanno scrive:

    Ma il figlio di Colaninno, imprenditore illuminato senza rischi e senza mettere soldi, che dice? Non e’ l’uomo di punta del PD in lombardia? Ah ok, gli affari sono affari e il conflitto di interessi ce l’hanno tutti in fondo.

  7. Luca Gambetti scrive:

    @Filippo Zuliani;
    AirOne non è affatto una low cost, puoi verificare sul web; in assenza di offerte speciali i prezzi sono confrontabili con quelli Alitalia.

  8. Luca Gambetti scrive:

    @Filippo Zuliani;
    AirOne non è affatto una low cost, puoi verificare sul web; in assenza di offerte speciali i prezzi sono confrontabili con quelli Alitalia.

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