Dieci cose da fare subito

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Archivio per 6.2007

Fenomeni in diretta

L’incontro di stasera a Pisa va in diretta web qui e qui. Ci vediamo alle 5.

Lucia da Londra

Non sono più a Londra da esattamente un anno e mezzo, ma un bel pezzo del mio cuore e tantissimi dei miei amici più cari sono ancora lì. Tra tutti Lucia Boldrini che mi manda periodicamente le sue mail di aggiornamento, esemplarmente britanniche per sintesi e completezza. Questa è quella di oggi. Cambio di premier [...]

Le cose che abbiamo in comune

David Miliband, il nuovo ministro degli esteri di Sua Maestà, è nato nel 1965 e fa il tifo per l’Arsenal.

Ho perso le parole

Mi sento un po’ come un alieno. Sono reduce da una settimana di lavoro e di viaggio, partito per Kiev domenica mattina, rientrato a Mosca ieri pomeriggio, una settimana di lavoro da smaltire in due giorni – tra oggi e domani – cinque cene di lavoro in cinque giorni e domani ancora lavoro, altre riunioni [...]

Gli esperti rilevano – Filippo Zuliani

Il Corriere di oggi, martedì 26 giugno 2007, segnala che: ”Il massiccio uso di condizioni d’aria provoca black out. L’erogazione dell’energia elettrica in varie zone di Palermo resta ancora a singhiozzo. Fuori uso dodici trasformatori in città; guasti numerosi cavi elettrici. Colpite cinquemila utenze. Traffico in tilt per i semafori spenti. A rischio tonnellate di [...]

Pollution significa inquinamento – Filippo Zuliani

Oggi Herald Tribune International dedica un pezzo sulla disastrosa situazione energetico-ambientale italiana: Made in Italy: Fashion, food, Fiat, pollution. Per i non anglofoni, pollution significa inquinamento. Ovviamente è già partito il rodato meccanismo dello scaricabarile da parte dei Dinosauri del carbone, rei confessi ma ben poco dispiaciuti per l’assenza di moderni programmi energetico-ambientali.

Le “ecotax”, o del qualunquismo all’incontrario – Riccardo Brenna

Qualche giorno fa ho letto un articolo molto interessante sulle “paure” degli Italiani. Un classico, ma con spunti veramente interessanti. In apparenza, dopo la disoccupazione, l’inquinamento è la seconda fonte di preoccupazione per gli Italiani, mentre le altre “paure” (terrorismo, droga) seguono a grande distanza.