4 luglio 2006

Puglia, niente alcolici né caroselli per la partita con la Germania

Attualità

italia-germania
Bari, la somministrazione e la vendita proibite dalla Prefettura
dopo il ragazzo morto in moto durante le feste di Italia-Ucraina
BARI – Chi pensa di godersi la semifinale Italia-Germania seduto al bar, magari con una birra fredda al proprio fianco, se lo dimentichi. Almeno se vive a Bari e in altre otto province pugliesi. Un’ordinanza della prefettura di Bari, infatti, ha stabilito che non si potranno vendere e somministrare alcolici negli esercizi pubblici dalle 14 di questo pomeriggio alle 7 di domani mattina. Questo vale per il capoluogo e le città di Altamura, Andria, Barletta, Bisceglie, Bitonto, Molfetta, Monopoli e Trani.
Vietato portare, dalle 20 in poi, contenitori di vetro, metallo e qualsiasi altro materiale che potrebbe essere utilizzato in modo improprio.
E se l’Italia vincesse la sfida con i tedeschi? Si potrà festeggiare, ma con sobrietà, senza caroselli. La decisione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica arriva dopo l’incidente stradale di Andria, avvenuto in occasione della partita Italia-Ucraina, nel quale è morto un giovane.
(4 luglio 2006)

9 risposte a “Puglia, niente alcolici né caroselli per la partita con la Germania”

  1. Filippo Zuliani ha detto:

    A me pare che il commento di Severgnini sia di tutt’altro tono su iMille rispetto al trionfante “fantastica e geniale, c’est nous” del titolo del post.

    Aggiungo un personal commento alla risposta di Severgnini. Parto dalla fine: la trovo alquanto vuota, nei toni e nei contenuti. Prima BSev sogna un movimento nuovo -disgiunto da csx e cdx- come soluzioni dei mali d’Italia. Poi si autosmentisce dicendo che in ogni caso anche questo nuovo movimento perderebbe. A quel punto non si capisce bene cosa dovrebbero fare tanti giovani “illusi” (cosi’ si legge tra le righe su iMille) che vorrebbero rinnovare l’Italia e sperare in un domani migliore: un nuovo partito no, scalare gli esistenti no (PD), cambiare le teste degli italiani non si puo’ e Kennedy alle lobby fa un baffo.
    Emigriamo tutti direttamente o ci trasferiamo a casa di Severgnini ad abbeverarci della saggezza sua? Mi perdoni BSev, ma questi sono solo qualunquismi da vecchietti al bar sport “tanto si sa che la politica in italia va cosi'” L’illuminismo letterato di Severgnini ha qui dato prova di arido cinismo sinile. E non e’ stato un bel vedere.

  2. henrietta ha detto:

    Però è un link direttamente dal corriere online. Bravo Mirko!

  3. henrietta ha detto:

    Intendo dire che la “benedizione” o meno di Beppe Severgnini mi sembra non vincolante, mentre che si cominci a parlare de Imille al di fuori dei blog de iMille, quello sì mi sembra notevole.

  4. mirko trasciatti ha detto:

    Condivido l’analisi Filippo.
    Il commento di Beppe sembra frettoloso, sconesso molto meno concludente di altri suoi commenti. Severgnini non mi ha dato la sua benedizione (che non cercavo) e neppure boccia il mio post: Mi ha consciamente regalato un momento di buona visibilità, su un audiens che ha molte affinità con quello dei iMille.

    Beh, grazie!

  5. Lucio ha detto:

    io nella mia distrazione ho scoperto iMille grazie a Severgnini. quindi a qualcosa è servito.
    E’ scettico. Non crede che la politica italiana si possa cambiare ne scalando un partito dall’interno, ne con un movimento nuovo. Difficile dargli torto.
    Però proviamo a fargli vedere che sbaglia

  6. Emidio Picariello ha detto:

    Sono d’accordo con henrietta. A proposito: a quando un incontro? e come siamo messi con la preparazione di uno strumento (anche web) per la stesura di un programma?
    @Filippo: Severgnini fa il giornalista, e deve essere ironico per contratto. Noi contratti non ne abbiamo e siamo liberi di sognare che riusciremo nella nostra impresa di “scalare il PD” (anche se preferisco: “di portare valori nuovi nel PD”). Che fosse facile non l’abbiamo mai pensato.

  7. riccardo spezia ha detto:

    x Emidio, a Parigi iMille hanno fatto la prima riunione de iMille espatriati in Francia (in due poi tre per cena), patria storica sia per le elaborazioni politiche sia perché Garibaldi è nato a Nizza (ora in Francia).

    Penso che chiunque abita vicino è bene che inizi a incontrarsi di persona per rendere concreto tutto ciò che si crea nella rete.

    Un primo resoconto (steso di getto) l’ho messo nel mio blog personale (http://riccardoparis.blogspot.com ).
    Ne faremo una versione forse meno dadaista e l’invieremo alla mailing list e agli altri spazi milleschi.

    cordialmente
    riccardo

  8. Barbara ha detto:

    Infatti, una citazione nel forum di Severgnini vale tantissimo, perchè è molto seguito.

  9. Filippo Zuliani ha detto:

    ben venga la visibilita’. Non mi lamento di certo per quella. Ma Severgnini meritava comunque una risposta (che gli ho mandato sullo stesso tenore di quello sopra).